<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840</id><updated>2011-09-29T04:37:38.991-07:00</updated><category term='mon frere.'/><title type='text'>A Frozen Dog.</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>46</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-4427750777054819807</id><published>2011-09-29T04:36:00.000-07:00</published><updated>2011-09-29T04:37:39.079-07:00</updated><title type='text'>AAAA AVVISO.</title><content type='html'>http://afrozenwolf.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono trasferito su questo nuovo blog!&lt;br /&gt;http://afrozenwolf.splinder.com/&lt;br /&gt;http://afrozenwolf.splinder.com/&lt;br /&gt;http://afrozenwolf.splinder.com/&lt;br /&gt;http://afrozenwolf.splinder.com/&lt;br /&gt;http://afrozenwolf.splinder.com/&lt;br /&gt;http://afrozenwolf.splinder.com/&lt;br /&gt;http://afrozenwolf.splinder.com/&lt;br /&gt;http://afrozenwolf.splinder.com/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-4427750777054819807?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/4427750777054819807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/09/aaaa-avviso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/4427750777054819807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/4427750777054819807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/09/aaaa-avviso.html' title='AAAA AVVISO.'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-8575388666572065458</id><published>2011-09-02T17:13:00.001-07:00</published><updated>2011-09-02T17:14:00.428-07:00</updated><title type='text'>Renegade Storia 1</title><content type='html'>Ho deciso di raccontare una vecchia vecchia storia.&lt;br /&gt;È scritta in modo particolare, e sono intriso dall'essenza di Chuck Palahniuk. I contenuti sono forti, ed è la prima parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi prego, fatemi sapere cosa ne pensate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Renegade&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fiaccole illuminano il gruppo di forestieri nella locanda Il flauto del fauno mentre lunghi corni simili alle nostre sirene avvertono di un qualche pericolo imminente. Anche una campana svelta e fastidiosa, sempre al solito rapido ritmo, accompagna le urla dei soldati. &lt;br /&gt;Il barista commenta che, come al solito, l’allarme chimera deve rovinargli la serata.&lt;br /&gt;Un forestiero, quello che sembra più giovane, chiede da sotto il suo cappuccio della cappa cosa sarebbe l’allarme chimera.&lt;br /&gt;Il barista, giovane, con gli occhi azzurri e uno sguardo scocciato,  risponde che quando nella città appaiono presunti vampiri, demoni, licantropi, streghe o ‘ste cazzate qua, devono chiudere tutto, chiunque resta barricato lì dov’era e i guerrieri ed esorcisti incredibilmente esperti fanno una retata, eliminano qualunque essere malvagio o ‘ste cose qua.&lt;br /&gt;Ma probabilmente, continua il giovane barista, è un altro falso allarme.&lt;br /&gt;Dopo un minuto di silenzio, sempre il barista, invita tutti i forestieri a sedersi vicino al bancone. Sarà una notte lunga, dice il giovane barista, sempre lui a parlare, voglio sentire le vostre storie. Tenetemi sveglio, nessuno può dormire questa notte.&lt;br /&gt;Qualcuno sembra d’accordo, altri nemmeno parlano.&lt;br /&gt;Il barista dice che offre una birra, o qualsiasi cosa sia a portata di mano, al primo che parla. Così, per dare un incentivo. Il barista, sempre lui parla.&lt;br /&gt;Allora l’ubriacone di turno si offre, vuole raccontare lui la storia. E poi vuole dimenticare tutto. &lt;br /&gt;Sembra un classico bandito, di quelli che depredano le carovane, stuprano donne, mangiano bambini, uccidono. Sembra un lupo mannaro. Capelli lunghi, disordinati, per nulla curati gli ricadono sulle spalle. Gli occhi azzurri sono marchiati da occhiaie voluminose e viola. Il volto è ricoperto di cicatrici spesse, sul naso, sulla bocca, sulla guancia.&lt;br /&gt;Parla lui, dice, e poi vuole dimenticarsi di tutto.&lt;br /&gt;Il barista lo informa che qualunque cosa chiederà, non sarà sufficiente per sbronzarsi e cadere a terra incosciente e noncurante di ciò che sta succedendo. Sarebbe troppo.&lt;br /&gt;Il bandito, che è tipo un trentenne, con la barba ispida, con una giacca di pelle e cuoio, pelliccia, peli e così via dice che non fa niente, si dimenticherà di tutto ascoltando le altre storie. Ma prima la sua, dice. Così si leva il pensiero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storia I    Il bandito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che non ci crederete, ma io vengo da una famiglia nobile, sapete.&lt;br /&gt;Ero una specie di rampollo, tutto altezzoso, con la pedicure e cazzate del genere. Dico ero perché, da quanto vedete, non lo sono più. Avevo vent’anni o giù di lì, e il giorno più importante della mia vita si stava preparando a stuprarmi la faccia.&lt;br /&gt;Me lo ricordo ancora, ero uscito con una carrozza tutta addobbata, ero con i miei genitori e mia sorella. Dovevo incontrare una certa Lady Benson, la figlia di un altro aristocratico. Un possessore di terre, ma ovviamente non ci lavorava lui. Aveva dei, diciamo, dipendenti che zappavano per lui, annaffiavano per lui, davano a lui i raccolti.Lui li vendeva, dava tipo un centesimo di denaro a quei poveracci e il resto se li teneva e diventava sempre più ricco. Il campo era così vasto che se quei poveri stronzi avessero deciso di tenere per sé il raccolto avrebbero mangiato per un anno, tipo. Se solo la frutta non marcisse.&lt;br /&gt;Però ovviamente non è che uno va avanti con acqua e mele, capite, la cosa non avrebbe funzionato. E non funzionerà mai, quei poveri stronzi lavoreranno sempre per ricchi stronzi.&lt;br /&gt;Sua figlia, la Lady Benson di cui parlavo, me la ricordo ancora. Era una troia stratosferica.&lt;br /&gt;A sedici anni mi mostrò le zinne, fu un giorno fantastico. Ma non me le faceva toccare.&lt;br /&gt;Menatelo, mi diceva, e guardami. Quella troia. &lt;br /&gt;A sedici anni, credo, mi permise di mettergli la mano tra le cosce, ma ricordo che facevano schifo. Puzzava. Chissà quanti altri contadini, riccastri, maggiordomi e cose varie si faceva.&lt;br /&gt;Però a me piaceva, poi era una figa. Non vedevo l’ora di mangiarmela tutta.&lt;br /&gt;Dovevo sposarmi con lei, avevo già premeditato tutto. Prima notte avremmo scopato come i cani, poi lei avrebbe fatto la troia con altri e io mi sarei innamorato della mia serva e avrei dormito sempre con lei. Cose del genere. Stronzate, insomma.&lt;br /&gt;Allora lì, in carrozza, praticamente mi venne duro solo all’idea di poterla vedere. Cercavo di nasconderlo ai miei genitori, parlavamo del tempo, della luna piena che già sbucava al tramonto. &lt;br /&gt;Poi vennero loro, i grandi. Cambiarono la mia vita.&lt;br /&gt;Un branco di lupi divorarono la mia famiglia, mangiarono la faccia di mio padre, divorarono gli arti di mia sorella. Così, per divertimento, per fame, perché così si fa, per loro.&lt;br /&gt;Tentarono di mangiare anche me ma quel gran figo del capo branco no, disse, lasciamolo in vita. Adottiamolo. Così fanno, quei lupi mannari, perché stiamo parlando di loro.&lt;br /&gt;Depredano carovane intere poi ne lasciano in vita uno e lo tengono per sé, come trofeo.&lt;br /&gt;Mi morse Caterina, quella stronza, proprio qui sulla faccia. Mi portarono al loro covo momentaneo, perché così fanno, quei lupi mannari, non hanno mai un luogo fisso dove vivere. E aspettarono, mi portarono cibo, acqua, mi trattavano come un principino e non capivo perché. &lt;br /&gt;Ma poi il motivo è stato chiaro: avrei sofferto abbastanza dopo.&lt;br /&gt;La prima settimana non feci che vomitare, sembrava di tirar fuori tutte le budella. Vomitavo acido e vermi grossi così, quanto il mio pollice. I mal di testa sembravano uccidermi, davvero. Caterina, quella stronza, mi disse che ognuno ha una resistenza diversa. Una predisposizione particolare. Lei per esempio ha versato fiumi di sangue dal culo e dalla figa per qualche giorno. Poi così, si riprese.&lt;br /&gt;Altri ci rimanevano secchi, come Truman, che non ho mai conosciuto, è schiattato dopo due mesi di agonia. I vermi lo mangiarono da dentro. Poi riuscirono a trovare un modo per far sopravvivere i loro trofei. Come un professore che gonfia i voti dei loro studenti preferiti nei loro periodi no. Carne avvelenata, o meglio putrida. Praticamente io non mangiavo, come ingoiavo cibo i vermi me lo rubavano. E la carne avvelenata avrebbe dovuto ucciderli. Però sono resistenti, cazzo, ci hanno messo troppo per schiattare.&lt;br /&gt;Rispetto a Truman riuscii a cavarmela più o meno, alla seconda settimana mi assalivano degli improvvisi dolori alle ossa, all’addome, alla schiena. Il beta del branco, Gionata,  mi teneva per le braccia per non farmi contorcere mentre Caterina mi succhiava l’alluce. &lt;br /&gt;No, ma davvero. Prima di diventare la troia che era faceva tipo la massaggiatrice reale. Ogni punto del piede rappresenta un nervo, no?, e massaggiando la base dell’alluce bloccava temporaneamente bloccato gli spasmi e i dolori.&lt;br /&gt;Qualche tempo dopo mi avrebbe succhiato anche l’uccello, ma questo ve lo racconto dopo.&lt;br /&gt;Comunque, dopo praticamente tre mesi di dolori sono riuscito a trasformarvi, e indovinate cosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;Un uomo si alza e spintona il lupo mannaro. È ancora incappucciato. Lo incolpa, dice che è stato lui a fare quella cosa. Lupo mannaro non sa di cosa sta parlando.&lt;br /&gt;Un’altra donna, sempre incappucciata, dice che certo, si sa di cosa stia parlando. &lt;br /&gt;Quella cosa alla Lady Benson.&lt;br /&gt;Il Lupo mannaro giura che non è stato lui. Il barista alza le sopracciglia e chiede cosa è successo esattamente. L’uomo si toglie il cappuccio. Capelli bianchi tirati all’indietro, un numero indefinito di cicatrici, anche lui. Pelle pallida, come quella di un morto.&lt;br /&gt;Va bene, dice il morto, vi racconto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-8575388666572065458?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/8575388666572065458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/09/renegade-storia-1.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8575388666572065458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8575388666572065458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/09/renegade-storia-1.html' title='Renegade Storia 1'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-265555187566722632</id><published>2011-08-10T05:14:00.000-07:00</published><updated>2011-08-10T06:11:15.486-07:00</updated><title type='text'>La coscienza dell'automa</title><content type='html'>Ho deciso di pubblicare il primo capitolo del mio libro, Dream On, seconda stesura.&lt;br /&gt;Se volete assaggiarne un pezzetto allora leggete! :3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;01 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apro gli occhi.&lt;br /&gt;Un soffitto bianco è sopra di me, proprio dove doveva essere.&lt;br /&gt;Sposto lo sguardo ed esamino l’ambiente che mi circonda. Sono in una stanza grigia, steso su un freddo letto metallico. In un angolo c’è un armadio, di fianco a un muro si trova un’antica televisione, numerosi e grossi computer giacciono su una lunga scrivania. &lt;br /&gt;Qualcosa non va, però. La televisione e i monitor dei computer sono senza schermo, posso vedere tutti i circuiti all’interno. La finestra è sbarrata da una pesante placca di metallo fissata con numerosi e spessi bulloni, ma nonostante tutto la luce riesce a filtrare dalla finestra mostrando piccoli granelli di polvere svolazzare. Capisco dunque che è giorno.&lt;br /&gt;Dal letto partono centinaia di cavi che si immergono in tubi di ferro negli angoli delle stanze collegati a chissà cosa. Sono al centro di una ragnatela di ferro, e il letto è il mio ragno. Le sue lunghe zampe mi avvolgono. Mi accorgo poi che non si trattano di zampe bensì di lunghi cavi i quali terminano con ventose appiccicate a ogni parte del mio corpo. Le ossa mi fanno un male terribile.&lt;br /&gt;Mi siedo sul letto, strappando ogni ventosa, e continuo a guardarmi intorno. Perché tutto ciò non mi sorprende? Perché per me è tutto terribilmente normale? Mi massaggio le tempie e rifletto. Ieri non ero qui. Ero altrove, facevo qualcos’altro, e sono andato a dormire da qualche altra parte. I ricordi sembrano esserci ma sfocati, sfuggenti, e appena li focalizzo serpeggiano via dalla mia mano, scivolano. Chiunque fossi stato ieri, non avevo questo dannato dolore alle ossa, poco ma sicuro.&lt;br /&gt;La casa mi è familiare, ma non provo la tipica sensazione di appartenenza. La conosco ma non sembra essere mia. Di conseguenza, dovrebbe essere di qualcun altro. Mi stringo la testa e mi arruffo i capelli, ah ho dei capelli!, e mi alzo. Fantastico, mi accorgo di essere completamente nudo. Cosa devo fare adesso? Se incontrerò qualcuno, mi presenterò e gli spiegherò la situazione. Cioè, mi sono appena svegliato in camera tua nudo come un verme e non ricordo nulla di ciò che ho fatto ieri. No, no, no. Ciò non può funzionare. Mi rendo conto che effettivamente non conosco neanche il mio nome. Come posso presentarmi a qualcuno se non conosco il mio nome? Cerco di andare indietro con la mente ma la mia memoria non è che un colabrodo, mi sfugge tutto. Ho un passato, ma più cerco di ricordarlo, meno riesco ad afferrarlo. La cosa più strana è che tutto ciò mi sembra perfettamente normale.&lt;br /&gt;Sento il bisogno di continuare la mia routine. Un pensiero in qualche angolo della mia testa mi suggerisce che effettivamente sarebbe ora di andare a scuola.&lt;br /&gt;Insomma, io mi sveglio senza sapere chi sono e voglio andare a scuola. Mi fa quasi ridere.&lt;br /&gt;Cerco qualcosa con cui coprirmi aprendo il divano. Trovo numerosi abiti che sembrano proprio della mia misura, quindi indosso in tutta fretta un pantalone color cachi e un maglione verde. Eliminato il problema nudità, posso permettermi di esplorare la casa.&lt;br /&gt;Vado in giro a curiosare  e  sembra essere tutto in ordine. Silenzio tombale, però. &lt;br /&gt;Noto effettivamente che non c’è nessuno. Un perfetto appartamento vuoto, perché si tratta di un appartamento a quanto pare,  e non ci sono mobili. Tranne, ovvio, quelli della stanza in cui mi sono svegliato. La casa è polverosa, come se non pulissero da tempo, eppure si vedono chiaramente quadrati chiari sui muri, privi di polvere e sporco. In quei punti dovevano trovarsi dei mobili. Ora non ci sono, non capisco perché avrebbero dovuto toglierli. Ogni finestra è sbarrata dalla solita placca di metallo. Entro in quella che presumibilmente dovrebbe essere la cucina, lo capisco da un fornello e un lavandino staccati e poggiati a terra, rovinati. &lt;br /&gt;Le tubature del lavandino sono come strappate, mentre cammino calpesto una vite e mi rendo conto della presenza di piccoli pezzi come bulloni, pietre o pezzi di ferro. Oltre quello non è che una stanza vuota. Dalla cucina si affaccia un balcone, senza grosse sbarre di ferro a differenza delle finestre. Do uno sguardo all’esterno e vedo solo un ambiente urbano. Il crepuscolo soffocato dai gas assume una colorazione verdastra. Sto assistendo a un’alba verde.&lt;br /&gt;Non riesco a credere che la sensazione di obbligo alla ciclicità di routine mi stia obbligando a proseguire come se nulla fosse. Che razza di persona sono se sento il bisogno di proseguire normalmente, se accantono automaticamente ogni problema insolito per proseguire per la mia strada?  Mi viene da accantonare anche il fatto che sia strano, non sembrano nemmeno miei pensieri.&lt;br /&gt;È quasi un istinto, una forza innata che mi spinge a continuare e rende scivolosi i miei ricordi.&lt;br /&gt;Vado in bagno e osservo la mia figura allo specchio. Vedo un ragazzo con labbra carnose, occhi castani a mandorla e pelle abbronzata. Ho i capelli folti, lunghi fino alle spalle. C’è un elastico sul lavandino, e con un gesto automatico lo prendo e mi faccio un codino. Evidentemente è un’abitudine che non sono riuscito a lavare via. Apro il rubinetto e vedo che in questa casa l’acqua c’è, quindi non è completamente abbandonata.&lt;br /&gt;Mi sciacquo nella speranza che l’acqua fresca mi chiarisca le idee, e magari mi faccia passare il dolore alle ossa e alle articolazioni. &lt;br /&gt;È ora di decidere cosa fare. Tra i tanti flussi di possibilità e di eventi, ci sono infinite vie da prendere. Principalmente potrei aspettare che qualcuno arrivi e potrei chiedere spiegazioni, ma scelgo di continuare, prendere l’iniziativa e di andare avanti secondo i miei bisogni e istinti.&lt;br /&gt;Io sento di dover andare a scuola.&lt;br /&gt;Utilizzo il treno per raggiungerla, so automaticamente dov’è la stazione e dove e quando effettuare i cambi. &lt;br /&gt;Ho dimenticato le mie esperienze e le mie conoscenze, ma allo stesso tempo riconosco gli oggetti, la routine. So cos’è una sedia. Quindi non sto partendo da capo.&lt;br /&gt;È strano rendersi conto delle piccolezze che si pensano quando si perde la memoria.&lt;br /&gt;Dopo numerose fermate scendo alla mia destinazione e prendo la strada per la scuola. Vengo accompagnato da una folla di studenti, tutti vanno nella stessa direzione.&lt;br /&gt;Un manipolo di gente pieno delle più varie persone. Mi sento stretto e accaldato quando cammino, gente sudata o poco lavata si stringe tra loro e si affretta per arrivare puntuale.&lt;br /&gt;La scuola ha due entrate. Scendendo dalla stazione si raggiunge prima l’entrata secondaria ma io, in qualche modo, preferisco entrare da davanti.&lt;br /&gt;È una scuola priva di specializzazione. Quando arrivo noto diverse cose che non vanno.&lt;br /&gt;Il cancello è deforme, tubi di ferro si intersecano col marmo per formare due enormi porte. Le ante sono aperte ma non simmetricamente. Riesco a intravedere la cancellata sinistra; sono scultura in altorilievo confusionarie. Dalle parti della serratura c’è un disegno particolare, sembrano mani, o zampe. &lt;br /&gt;Le persone sudaticce e indaffarate continuano per la loro strada, ignorando tutto e tutti. Ignorano il cancello, ignorano me e il mio dolore alle ossa.&lt;br /&gt;Mi lascio trascinare dagli altri, mi dimentico dei dettagli ed entro a scuola. L’edificio è grigio, somiglia quasi a un carcere. Le mura all’interno sono bianche e noto che in ogni angolo c’è una statua di marmo greca o un manichino flaccido. Prima di farmi troppe domande decido di smettere di pensare.&lt;br /&gt;Ovviamente so anche in che aula devo andare: è la 230 al secondo piano. &lt;br /&gt;La mia classe è composta da trenta persone circa, l’aula è ampia e io naturalmente non riconosco nessuno. Mi siedo e attendo lo scorrere degli eventi. I primi dieci minuti passano in un silenzio religioso e stupefatto, almeno la metà degli studenti non sa perché si trova a scuola. Come me.&lt;br /&gt;Sono circondato da persone bizzarre, mi diverto a osservarli. Di fianco a me è seduto un ragazzo alto, slanciato, dai capelli rossi e lo sguardo furbo. Ha le gambe rilassate e distese, le mani dietro la testa e attende l’inizio della lezione beatamente. Vicino alla cattedra ci sono due ragazze dai vestiti particolari. Neri, lunghi, pieni di fiocchi e lacci. Credo sia un’antica moda tornata in voga recentemente: il gothic lolita. Una delle due ha i capelli bianchi come la neve e continua a voltarsi in direzione di un altro ragazzo, seduto nell’angolo più in ombra della stanza. Ha i capelli tinti di nero e pesante trucco sugli occhi. Sembra stia rimuginando qualcosa, si tocca il mento e pensa intensamente, spesso accenna a un sorriso. Nonostante tutto è un bel ragazzo. &lt;br /&gt;Arriva il professore, un uomo alto, panciuto ma giovane, con gli occhiali e uno sguardo particolarmente irritato. Non procede con l’appello, semplicemente si siede e comincia a leggere una rivista di moda. Dopo qualche minuto la poggia e si alza.&lt;br /&gt;— Forse è ora di cominciare a lavorare. Tu! Tu, ragazzo dai capelli rossi, sai cos’è la seconda operazione Partenopee? — &lt;br /&gt;La domanda colpisce un po’ tutti. Dopo qualche attimo, il rosso risponde titubante: &lt;br /&gt;— Ha qualcosa a che fare con Neapoli?—&lt;br /&gt;Un ghigno si dipinge sul volto del professore, &lt;br /&gt;—  Neapoli è il nome della nostra isola. Non è una risposta.—&lt;br /&gt;Il rosso mugugna qualcosa digrignando i denti. Evidentemente non ha assolutamente idea di cosa rispondere. Ma io sì. Alzo la mano, pronto ad aiutare il mio compagno di classe ma il professore mi guarda con aria quasi di rimprovero, come se preferisse prendere in giro il rosso piuttosto che fare davvero lezione. &lt;br /&gt;— Come ti chiami? — Gli chiede l’insegnante, alzandosi dalla cattedra. Si avvicina in modo sinuoso, a passo sicuro. Un gatto pronto a giocare con un topolino che ha attratto la sua attenzione. Il rosso allarga con un dito il colletto della sua camicia rosa per deglutire. Risponde qualcosa di inarticolato, seguito da un lungo — Ehhmm.. —&lt;br /&gt;— Dovrei metterti un’insufficienza.. ma diamine! — Il professore sbatte la mano contro il banco di una ragazza che non c’entra nulla — Non ho il registro! Quindi che importa. Tu volevi rispondere? Come ti chiami? — Finalmente indica me e toglie l’imbarazzo accumulato sulla testa della povera vittima, il suo volto si è fatto di un rosso intenso perfettamente sposato con i suoi fiammanti capelli. Abbasso di scatto la mano e tiro il fiato per vomitare tutto l’agglomerato di informazioni che mi si è formato in testa.&lt;br /&gt;— L’operazione Partenopee è un’azione militare per estirpare la malavita da Neapoli. A essere corretti si dovrebbe chiamare Operazione Partenopee Terza, in quanto le precedenti azioni si sono svolte in una florida città meridionale dell’Italia, sprofondata negli abissi più di un secolo fa. Non furono solo i politici a trasferirsi a Neapoli dopo il disastro naturale ma anche ogni tipo di malavitosi. Nella storia Italiana, questa è l’unica operazione Partenopee ad aver veramente funzionato. — Mi accorgo di avere il fiato mozzato, ho parlato troppo velocemente senza respirare. Prendo lente boccate d’aria in attesa della reazione del professore.&lt;br /&gt;Lui mi guarda con una smorfia, aggiustandosi gli occhiali che continuano a scendergli sulla punta del naso.&lt;br /&gt;— Voglio le date. — Sibila con gli occhi sottili come fessure.&lt;br /&gt;— 2013 il disastro naturale che ha inondato l’Italia, 2020 la costruzione dell’isola artificiale terminata con successo nel 2060. L’operazione partenopee terza è stata eseguita il secolo scorso, quindi nel 2120. — Vomito ancora l’ondata di informazioni. Non ho idea di come faccio a sapere tutto questo. Non ne avevo idea, semplicemente. È come se avessi immagazzinato tutto ciò di cui ho bisogno sapere in lontani cassetti di una biblioteca immensa e ora magicamente mi sono ricordato come raggiungerli. Il professore, altamente insoddisfatto, mi lancia un profondo sguardo di disgusto dopodiché torna in silenzio al suo posto riprendendo a leggere una rivista spagnola. Mi sembra di vedere un gatto appena balzato su un succoso uccellino che però è volato subito via. Un gatto estremamente in disappunto. Tiro un lungo sospiro di sollievo, chiedendomi quando l’insegnante tornerà all’attacco torturando un altro studente a caso. Dovrei alzare di nuovo la mano?&lt;br /&gt;Lancio uno sguardo fugace al rosso che ricambia trucemente. Si sbottona il colletto della camicia mostrando il suo petto liscio adornato da un ciondolo tribale e agita la mano come se fosse un ventaglio.&lt;br /&gt;È ottobre ma non fa così freddo, probabilmente è perché ci troviamo quasi all’altezza dell’equatore, ma in compenso c’è un’umidità pazzesca.&lt;br /&gt;— C’era proprio bisogno di fare il sapientone? — Mi chiede acidamente.&lt;br /&gt;— A dire il vero io.. — Farfuglio qualcosa preso alla sprovvista. Pensavo di aver fatto una cosa positiva, distogliere l’attenzione del professore. Non è così? Perché deve comportarsi in questo modo?&lt;br /&gt;— Lascialo stare, rosso, aveva buone intenzioni. — Dice un voce piatta con un terribile accento francese dietro di me. Mi volto e vedo un ragazzo dalle spalle ampie, con un’espressione apatica dipinta sul volto. Ha i capelli corti e castani ma una lunga frangia tinta di rosso gli copre l’occhio sinistro. È vestito di tutto punto, in modo quasi macabro: una scura camicia nera, cravatta nera, pantaloni neri, scarpe nere e due guanti neri di cuoio. Sembra uscito da un funerale. Ma la cosa che mi colpisce di più è il suo sguardo, l’unico occhio non coperto dai capelli mi guarda con un’espressione innaturalmente apatica. &lt;br /&gt;Il rosso si copre la fronte con la mano, sospirando.&lt;br /&gt;— Hai ragione, sono semplicemente.. stanco. — &lt;br /&gt;Passa un’ora e quando il professore ha finito di leggere tutte le sue riviste omoerotiche indossa la giacca e se ne va. Per almeno dieci minuti non viene più nessuno quindi decido che è ora di interagire in cerca di informazioni. Do prima di tutto un preliminare sguardo in giro. C’è la ragazza bionda, mi affascina terribilmente. Come al solito coinvolta in una chiacchierata con altre sue amiche anche se ne è terribilmente estraniata e sorride gentilmente sperando che nessuno chieda la sua opinione. Le due ragazze vestite da gothic lolita chiacchierano ancora con calma e sorseggiano del te aromatizzato alle erbe anche se non mi è esattamente chiaro come l’abbiano preparato.&lt;br /&gt;Sento due sguardi fissi verso di me, uno da parte del ragazzo dall’accento francese, l’altro invece da quell’inquietante tipo vestito di nero dai capelli tinti. È lì nell’angolo, per tutto il tempo è rimasto accovacciato nell’ombra indifferente ma adesso mi guarda con due grossi occhi azzurri truccati di nero sotto una scura frangetta cotonata. Dovrei chiedere in giro informazioni, anche se sembra che nessuno mi abbia riconosciuto. Ma ho i brividi al solo pensiero di dover rivolgere la parola a quei due tipi. Mi sporgo verso il ragazzo rosso e attiro la sua attenzione. — Ehi. — &lt;br /&gt;Lui mi guarda scocciato come se ogni seccatura del mondo oggi dovesse capitare proprio a lui.&lt;br /&gt;— Tu non mi hai mai visto prima, vero? — Gli chiedo. Lui mi guarda sospettoso, poi socchiude gli occhi pensando. — No. Non credo. Anche se fino a poco tempo fa ero convinto che.. mah. Niente. —&lt;br /&gt;Anche se fino a poco tempo fa cosa? Non mi basta un “niente” come risposta, nella mia situazione non posso permettermelo.&lt;br /&gt;— Cosa credevi? — Insisto. Lui esita nel dare la risposta.&lt;br /&gt;— Ero convinto tu fossi in questa classe da sempre ma ora che ci penso non ho veramente idea di chi tu possa essere. —&lt;br /&gt;Ah bene, perfetto. Fantastico. Lo ringrazio e mi alzo chiedendo in giro se le persone si ricordano di me, persino alla bionda. Parlandole per pochi secondi noto che ha due occhi azzurri veramente stupendi. Sorprendentemente ricevo sempre la solita risposta: sembra di riconoscermi ma in realtà non hanno idea di chi sia. Sono stupefatto. Cosa significa? Vuol dire che non sono solo io ad avere perso la memoria della mia identità ma tutti. Nessuno, compreso me stesso, si ricorda di chi sono. Una forte presa mi blocca, il ragazzo vestito elegante dall’accento francese mi ha afferrato il braccio senza dare spiegazioni. È incredibilmente forte, sembra di essere incastrato a una montagna.&lt;br /&gt;— Devo parlarti. — Mi dice apatico. Sotto pressione mi agito e distolgo lo sguardo, noto che il ragazzo dai capelli neri nell’ombra ci sta guardando incuriosito.&lt;br /&gt;— Non credo di volere, in realtà. — Dico agitato.&lt;br /&gt;— Non essere stupido, è importante. — Mi risponde senza emozioni. Piatto, apatico, con un solo occhio dato che l’altro è coperto da una frangia tinta di rosso. Prima di trovare il tempo di rispondere in classe entra una signora di mezz’età dagli occhiali spessi e un incredibile doppio mento. &lt;br /&gt;— Forza, ragazzi, che ci fate in piedi? Subito ai vostri posti. — Ci dice con voce severa ma allo stesso tempo cordiale. Oh, grazie probabile professoressa, grazie mille. Torniamo ai nostri posti mentre lei si avvicina alla cattedra. — Di chi sono queste riviste piene di uomini che abbracciano pupazzi? Ah, ma certo, dev’esser stato il professore di sociologia. Sempre stato uno smemorato dai gusti ambigui. — Mentre fa ordine e di soppiatto infila una rivista nella sua borsa io sono immerso ancora nei miei pensieri. Cosa vuole il francese da me? Mi fa venire i brividi.. e quel ragazzo nell’angolo, vestito di nero, presto anche lui arriverà da me. A un certo punto un pensiero totalmente irrilevante mi salta in mente: professore di sociologia? Ero convinto insegnasse storia, dato che ha fatto solo domande di questa materia.&lt;br /&gt;Dopo un po’ invece capisco che questa professoressa, che dal doppio mento e occhiali spessi mi ricorda terribilmente una rana, insegna storia e italiano. Sembra molto gentile e disponibile ma soprattutto è coerente come insegnante, non si inoltra in un’approfondita lettura di riviste casuali. Oltretutto io non so proprio cosa fare, vorrei seguire la lezione ma a quale scopo? Teoricamente ho cose molto più importanti da pensare. Per esempio alla mia amnesia, al fatto che nessuno si ricorda di me o che cosa vuole l’elegantone francese. Passano ore e ormai è l’una. Non ho fatto che pensare a come reagire, come evitare di parlargli o che scusa inventare quando poi ho deciso che per quanto mi faccia accapponare la pelle non dovrebbe finire male, quindi sì, lo ascolterò.&lt;br /&gt;Quando suona la lunga acuta campanella la professoressa ranocchio e tutti gli studenti si preparano e se ne vanno, eccitati. Resto a guardare la bionda mentre se ne va, ormai non riesco a fare a meno di fissarla, ma mi diverto anche a osservare tutte gli strambi eppure fin troppo comuni studenti della classe. Ovviamente il tipo francese non se n’è andato, mi guarda aspettando che io gli rivolga la parola.&lt;br /&gt;— Ebbene, cosa volevi dirmi? — Trovo finalmente il coraggio di parlargli.&lt;br /&gt;— Ho notato che hai parlato con tutti tranne con me. — Il suo accento francese è forte ma comprensibile. È seduto con le braccia incrociate, quasi pensieroso. —E non riesco a credere che tu non l’abbia chiesto alla&lt;br /&gt;persona giusta. —&lt;br /&gt;Persona giusta? Sa chi sono! Sono riuscito ad arrivare alla soluzione del mio problema così presto, quasi non posso crederci.&lt;br /&gt;— Non so chi tu sia, anche se mi lasci un certo senso di deja-vù —&lt;br /&gt;Ah, lui e i suoi termini francesi! Ma se non sa chi sono cosa intendeva con “persona giusta”? Lui mi guarda col suo occhio apatico, e se solo fosse stato un minimo estroverso mi avrebbe permesso di capire tutta l’emozione che gli scorre nelle vene. — Però.. — E invece no, lo capisco solo dal suo sommesso — Neanche io ricordo chi sono. —&lt;br /&gt;In quel momento suona ancora la campana, l’effetto sorpresa è paragonabile a una doccia d’acqua fredda, come il cliché dell’allarme antincendio americano, uno spruzzo continuo freddo e silenzioso.&lt;br /&gt;Il suono strillante della campana copre ogni mio pensiero e mi lascia in silenzio, ci guardiamo e restiamo immobili.&lt;br /&gt;— Non ti sembra strano? — Mi chiede.&lt;br /&gt;— Guarda, se dovessi elencare le cose che mi sembrano strane oggi non finirei più. — Dico sconsolato. Lui quasi mi ignora e con naturalezza continua — Neanche io ricordo il mio nome e finalmente trovo qualcuno con lo stesso problema. Ascoltami, è inutile chiedere in giro, non avrai nessuna risposta. È come se il ricordo della tua persona fosse stato cancellato, resta solo il tuo corpo senza identità. — Mi dice terribilmente serio. — Capisco. — Rispondo io pateticamente. Diamine, ti sta aiutando, sta facendo un discorso intelligente, che ti costa riuscire a essere al suo pari? Non mi esce mai nulla di buono. Annuisco anche con la testa.&lt;br /&gt;— Ma mi stai ascoltando? Dove ti sei svegliato oggi? — &lt;br /&gt;Che diamine dovrei dirgli? La mia mente è confusa, piena di immagini, di stupidaggini, della bionda, dell’insegnante, del rosso, della bionda, bellissima, della scuola, del cancello, del mio letto con i cavi, della televisione rotta.&lt;br /&gt;— In una casa completamente vuota. — Dico io cercando di concentrarmi. &lt;br /&gt;— Anche io. — Risponde immerso nei suoi pensieri che vengono presto interrotti da un grasso bidello. L’uomo, più largo che alto, tuona con imprecazioni e bestemmie esortando ad allontanarci per permettergli di proseguire il suo lavoro. Decidiamo di allontanarci quando mi viene in mente una cosa.&lt;br /&gt;— Noi due siamo nella stessa situazione, no? Aiutiamoci, diventiamo amici. — Gli porgo la mano. — Immagino si possa fare. — Risponde lui soddisfatto e stringendomela.&lt;br /&gt;— A proposito, come ti chiami? — Gli chiedo.&lt;br /&gt;— Ne so quanto te. — Risponde &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-265555187566722632?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/265555187566722632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/08/la-coscienza-dellautoma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/265555187566722632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/265555187566722632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/08/la-coscienza-dellautoma.html' title='La coscienza dell&apos;automa'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-8149276266032419362</id><published>2011-06-16T12:38:00.000-07:00</published><updated>2011-06-16T12:39:45.777-07:00</updated><title type='text'>Minecraft concept</title><content type='html'>Mi hanno offerto la possibilità di stare da solo in un mondo tutto mio. Tutto nelle mie mani. Ho deciso che, sì, va bene, accetto l’offerta anche se non so chiaramente né di che si tratta né tantomeno di perché ho accettato. Dopo un breve protocollo e una medicina mi addormento. &lt;br /&gt;Poi apro gli occhi. Mi trovo in una spiaggia, in un’isola piena di rocce e alberi. I gabbiani cantano, scimmie squittiscono, addirittura ci sono mucche e pecore che pascolano. La prima cosa che scopro è che è tutto nelle mie mani: riesco a ottenere enormi e solidi blocchi di sabbia praticamente alti quanto me, riesco a spostarli facilmente e in breve – come ogni creatura dotata di un minimo senso di sopravvivenza – ho costruito una mia tana, una casa fatta di “solida sabbia”. Mi è già chiaro di trovarmi in un mondo alternativo. Faccio ancora un giro, l’acqua del mare è fresca e mi bagna i piedi. Raccolgo tante cose: legna, fango, rocce, piante. Spinto da una frenesia incontrollabile comincio a costruire un edificio ancora più grande, fatto di materiali più disparati, senza mobili. Nel silenzio entro in pace, concentrato nella semplice azione di costruire.&lt;br /&gt;Il sole cala velocemente, presto mi ritrovo al buio. Il paesaggio è a malapena illuminato dalla luna. Lì mi accorgo che qualcosa non va. Inizialmente ho creduto ci fossero altre persone. Umani nella mia isola, mi ha reso quasi furioso. Invece non sono umani. Sono esseri, sì esseri e non persone, uguali a me. Con i miei stessi vestiti ma con la pelle verde, il volto completamente distorto, lugubre, disgustoso. Uno ha quasi cercato di assalirmi e son dovuto scappare, mi sono rifugiato nella casa, chiudendomi dentro per bene.&lt;br /&gt;Il giorno dopo le creature non ci sono più. A terra riesco a vedere i miei barra loro vestiti, pieni di cenere. Allora decido di attrezzarmi meglio. Prima di tutto costruisco un piano da lavoro: un tavolo su cui creare tutti gli oggetti più o meno utili. La prima cosa che faccio è una lunga spada, se la si può chiamare così, della roccia mista a legno ma almeno mi sarà utile per difendermi. Poi un piccone. Con questo potrò ottenere altra roccia o magari ferro. Quindi piccono per tutte le montagne, creando tunnel e caverne. Trovo del carbone, con cui riesco a creare delle torce. Scavo e creo, più a fondo vado più torce devo appendere per farmi luce. Quando esco, pieno di materiali, è già sera. Mi rifugio nella piccola casupola, aspettando il sole.&lt;br /&gt;Quando i mostri sono spariti mi metto all’opera: tutto il materiale che ho raccolto lo uso per costruirmi un vero e proprio castello, una fortezza impenetrabile piena di torri. È ancora piccola ma soddisfacente, a due piani, con luce e scale, armi improvvisate o costruite. &lt;br /&gt;Ma questo non mi basta. Il giorno dopo scavo ancora, più in profondità possibile, trovando finalmente minerali utili. Riesco presto ad ottenere picconi e spade di ferro. Ogni tanto sento un cupo ringhio, una voce debole lamentarsi. Sono le voci dei mostri che mi perseguitano. Vuol dire che vivono sotto terra ma ancora non ne ho incontrato uno. A un certo punto, non me l’aspettavo, sbuco in una caverna. È buia, per esplorarla devo camminare di fianco ai muri e poggiare continuamente nuove torce. Mi imbatto in un fiume di lava e, come mi aspettavo, altri miei cloni che cercano di assalirmi. Ma io sono preparato e riesco a difendermi bene.&lt;br /&gt;Giorno dopo giorno uso i materiali per costruire un castello sempre più grande, torri altissime, capanne. Mi diverto. Espando il mio territorio con gli edifici, mi diletto nel costruirne sempre di nuovi, diversi, particolari. Dopo un mese mi chiedo.. che senso ha? Perché sono qui?&lt;br /&gt;Sono come una formica, troppo presa a lavorare, a costruire. Ma qual è lo scopo della mia vita?&lt;br /&gt;Voglio andarmene..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-8149276266032419362?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/8149276266032419362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/06/minecraft-concept.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8149276266032419362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8149276266032419362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/06/minecraft-concept.html' title='Minecraft concept'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-2574402482718161999</id><published>2011-05-07T01:21:00.000-07:00</published><updated>2011-05-07T03:28:39.572-07:00</updated><title type='text'>XVIII La Luna</title><content type='html'>EEEEEE QUESTA E' UNA FAN FIC SU POKEMOOON *OOO* Ma ci credereste mai? Io? Fan fic? Ohohoh ma non è ciò che vi aspettate! Godetevela e, mi raccomando, commentate! :3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;XVIII La Luna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non lo sai che fumare fa male? -&lt;br /&gt;- Vuoi che spenga la sigaretta o che faccia rientrare Sole? &lt;br /&gt;- Entrambe! Ma quel cazzo di Weezing mi sta impuzzolendo tutto il negozio. &lt;br /&gt;Me ne vado senza degnarmi di rispondergli. Del resto è stato sgarbato con me per tutto il tempo. Sole, il mio Weezing e Forza, il mio Arcanine, mi seguono allegri godendosi la fresca aria invernale. Beh forse Sole no, dato che è composto solo da gas velenoso. La città in cui mi trovo è silenziosa, tutti sono di fretta. Non ci sono neanche tanti pokemon in libertà, gli unici che ho visto fin ora sono un piccolo gruppo di Pidove e un Mimehe puliva la vetrina di un negozio. Per il resto è tutto freddo. Ma non ho intenzione di fermarmi qui a lungo. Questa città è proprio accanto una foresta piuttosto grande dove, ho sentito, si aggira qualche Sawsbuck selvatico. Ho deciso che sarà il mio terzo pokemon. Non ci metto molto a raggiungerla, tra qualche tratto d'autobus - dove sono stato costretto a ritirare i miei amici nelle pokeball - e una lunga passeggiata. Ma rimango parecchio deluso, non faccio che incontrare Oddish e Shroomish.  Mentre divoro uno dei tanti panini che ho comprato al bar mi imbatto in un piccolo edificio particolare. E' di pietra, grosso all'incirca.. quanto, venti metri quadri? Ma la cosa interessante è che è in parte crollato. Fa molto "vecchio rudere", voglio assolutamente esplorarlo. Non trovo niente di veramente utile tranne qualche mobile rotto e quadri vuoti finché non sento dei rumori soffusi. - Ehi! - Sento - Da questa parte! -&lt;br /&gt;La voce si rivela essere di una ragazza nascosta dietro la porta di quel che sembra un bagno.                                                          - Aiutami - Mi dice - Ti prego aiutami. -                                                                                                   Oh, Dio, in effetti la porta è rotta, una montagna di macerie blocca il passaggio. - Lascia che ti dia una mano. Tutti i miei tentativi sono vani. In alto si intravede una piccola finestrella dove si affaccia la ragazza. - Hai qualcosa da mangiare? Per favore.&lt;br /&gt;-Ma certo, lascia che ti passi un panino. Ti piace il tonno? - Ma troviamo qualche difficoltà a passarci il cibo. La finestra è troppo in alto persino se mi alzo in punta di piedi, mi chiedo lei come faccia ad affacciarcisi. Probabilmente è su qualche mobile.&lt;br /&gt;- Nessun problema, aspetta. - Un piccolo spettro fa capolino dal muro, un esemplare di Banette che suppongo sia capace di oltrepassare qualsiasi ostacolo fisso. Bene, un aiuto in più non fa mai male, per fortuna ha un pokemon del genere. Poi silenzio. - Allora, com'è che sei finita in questo guaio? - Forza è seduto a terra noncurante, guarda un punto imprecisato della casa ansimando con la lingua a penzoloni. - Non lo so. Ero qui ed è crollato tutto. Cercavo tanto del cibo, grazie ma non basta. Hai ancora? - Perplesso dono un altro panino alla ragazza, sarà da tanto che non mangia. - Allora, come ti chiami? - Lei per un attimo non risponde, come se dovesse pensarci un attimo. O forse sta semplicemente mangiando? - Mi chiamo Luna. - Oh, Luna. E' u nome molto carino. - Intanto Sole mi sembra più che irrequieto. Oltretutto puzza più del solito. - Da quanto tempo sei bloccata? -                                                                                              - Ah, siamo ferme da settimana. Non ce la facevamo più. -                                                                              - Cosa? C'è qualcun altro con te?                                                                                                                                   - Sì. C'è la mia amica. Adesso sta dormendo.                                                                                                               - Cosa? Sicura che sta bene?                                                                                                                                         - Sì, certo, ma la sto facendo mangiare. Mi dai altro? Non basta.                                                                 - Che cazzo significa? Ti faccio uscire da qui subito. - Dò uno sguardo eloquente ai miei pokemon. - Siete pronti? Attaccate la porta, dovete romperla. -&lt;br /&gt;Non se lo lasciano ripetere, con numerosi spintoni riescono ad abbatterla. Cade della polvere, quasi mi acceca ma non mi tiro indietro. Trovo subito la ragazza stesa a terra e mi affretto a prenderla quando mi accorgo che è terribilmente fredda. E' morta. &lt;br /&gt;Appena la polvere si dirada mi accorgo di cos'è successo. C'è solo una persona qui, deceduta da un pezzo. La gola è gonfia e rotonda, fa schifo, sembra stia per scoppiare e dalla bocca aperta si vede l'estremità di un panino. Puzza da far schifo. La padrona di Banette è morta di fame intrappolata nel bagno, il pokemon essendo uno spettro non era capace di aiutarla ad aprire la porta fisicamente. Gli spiriti sono capaci di spostare cose discretamente leggere.                                                                                                          - Quando era viva ha detto che aveva fame, vero? Per questo hai cercato di darle del cibo.. ma Banette, lei è morta. Hai solo riempito la sua gola con dei panini ma non la riporterà indietro. Sei uno spettro, dovresti saperlo. Perché l'hai fatto? Come fai a parlare? Ti rendi conto di cos'hai fatto?&lt;br /&gt;Ma Banette da allora non parlò più. In compenso, però, ha cominciato a seguirmi ininterrottamente così da costringermi a recuperare la sua pokeball originale, nella tasca del cadavere. Tra l'altro, il corpo l'ho lasciato per terra così com'era. Non avevo voglia di andare nei casini, mi dispiace per Banette. Ah no, si chiama Luna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-2574402482718161999?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/2574402482718161999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/05/xviii-la-luna.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2574402482718161999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2574402482718161999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/05/xviii-la-luna.html' title='XVIII La Luna'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-8658315606817959588</id><published>2011-04-02T09:04:00.000-07:00</published><updated>2011-04-03T10:24:21.237-07:00</updated><title type='text'>Mangiami</title><content type='html'>Guardo il corpo del mio migliore amico, Dario, che dorme beato. Ormai sono sei mesi che è in coma, non riuscirò mai a farci l’abitudine. Che fine ha fatto il nostro trio? Parlare di ragazze fino a notte fonda con Dario e Akrahm. Quest’ultimo è morto misteriosamente. Sembra che si sia appisolato sul letto e la morte l’ha preso in silenzio. Loro due erano una coppia fantastica, il modo in cui sono finiti è quasi poetico. Decido di andarmene. I genitori di Dario mi ospitano per qualche giorno, apprezzano molto il fatto che venga a trovarlo ogni mese. E Valeria? La ragazza di Dario si è ripresa dall’incidente ma poi è scomparsa, improvvisamente.&lt;br /&gt;Uscendo dalla porta mi imbatto in una ragazza molto carina. — Oh, tu sei Marco, vero? —&lt;br /&gt;È ispanica, porta dei vestiti quasi aderenti che mi permettono di intuire il suo fantastico fisico.&lt;br /&gt;— Io mi chiamo Rosita. Sono un’amica di Dario. Lui mi ha parlato molto di te. Mi dispiace per quello che è successo. —&lt;br /&gt;— È dura.&lt;br /&gt;— Allora.. ti lascio in pace, vado.&lt;br /&gt;— Aspetta, perché non scendiamo  a bere un caffè?&lt;br /&gt;Il bar dell’ospedale svolge un servizio pessimo ma non accetto l’idea di perdere un’occasione come questa. Parliamo per più di un’ora di Dario, sembra che si conoscessero bene ma adora sentire le storie su ciò che abbiamo passato. Mi accorgo che si sta facendo troppo tardi e, sfortunatamente, le dico che devo andare ma lei mi ferma. — Perdonami per quanto sono sfacciata ma potresti venire da me, ho la casa libera per quasi una settimana. Non credi che sarebbe una buona idea? —&lt;br /&gt;Ah ah dannate ragazze ispaniche, sempre un passo in più davanti agli uomini. Le dico che è una buona idea. Andiamo insieme in macchina a casa di Dario, dove posso prendere i miei bagagli e non facciamo che parlare. Questa volta l’argomento è ampio e finisco inevitabilmente per conoscerla meglio. Sorprendentemente, però, Rosita non vuole incontrare i signori De Carlo. — Mi fa star male solo l’idea, lasciamo stare. Ti aspetto in macchina. —&lt;br /&gt;La famiglia era grosso modo dispiaciuta ma non hanno fatto troppe domande. Il viaggio in macchina, poi, si rivela molto lungo. Dopo aver preso l’autostrada ci ritroviamo in una stradina piccola e sinuosa. Soprattutto non c’è traccia di un lampione.&lt;br /&gt;— Mi dispiace doverti far fare questa strada un po’ pericolosa ma abito lontano, in piena campagna. —&lt;br /&gt;— Vuol dire che se ti farò urlare questa nessuno ti sentirà. &lt;br /&gt;Lei ride e mi guarda divertita. — Prima decidiamo chi dei due sarà a urlare, poi ne parleremo. &lt;br /&gt;Non parliamo più di argomenti del genere e mi concentro nella guida. Mi sorprende sapere che ha risposto a una insinuazione simile con tanta tranquillità. Che donna. La sua casa è un piccolo edificio in campagna, noto anche una piccola stalla. Attorno ci sono solo alberi. &lt;br /&gt;— Avresti dovuto avvisarmi che sarei finito in una catapecchia, mi sarei dovuto preparare.&lt;br /&gt;— Ehi, che discorsi sono questi! Poi tu vieni dal sud, dovresti essere abituato a paesaggi simili.&lt;br /&gt;— Ah ah. In realtà no, comunque scherzavo.&lt;br /&gt;— Indubbiamente.&lt;br /&gt;La prima cosa che fa una volta entrata in casa è spogliarsi e gettarsi sul divano, invitando a unirmi a lei. Non me lo faccio ripetere. Forse devo smetterla con questi stereotipi razzisti ma questa Rosita è tremendamente caliente! Mi sembra di venir mangiato e divorato mentre lo facciamo, lei è passionale e soprattutto calda. Il corpo è bollente e quando la tocco spesso rabbrividisce — Le tue mani sono gelate. — Sussurra tremando. &lt;br /&gt;Non ho mai provato nulla di tanto eccezionale. Poi lei urla, cazzo. Praticamente strilla dal piacere e questo mi lascia senza fiato. Il finale è qualcosa di stratosferico, fuochi d’artificio nell’eruzione di un vulcano. Non abbiamo neanche la decenza di infilarci nel letto e dormiamo senza più dirci una parola.&lt;br /&gt;Mi sveglia ciò che apparentemente sembra un gallo, entrato chissà come in casa. La porta è aperta e lei è ancora nuda e prepara il caffè. — Buon giorno — Le dico, la prima cosa che faccio è prendere una sigaretta e accenderla. — Buon giorno un cazzo. Sai cos’è successo questa notte? Mi è morta un’altra capra. — &lt;br /&gt;Una volta vestiti usciamo fuori. Un gregge di pecore vaga tranquillo nel recinto, ieri non mi sono accorto di una cosa del genere. Una di loro è a terra completamente essiccata, dalla gola e sul sesso si intravedono tagli netti. — Che cazzo sarà stato, un lupo? — Mi avvicino alla carcassa per esaminarla. — Non ci sono lupi qui. Sinceramente non so quanto voglio saperlo, poi. Spero sia l’ultima volta che accada.&lt;br /&gt;— È successo altre volte?&lt;br /&gt;— Sì, ma se è qualcosa di davvero pericoloso preferisco che si prenda tutte quelle bestie e poi ci lasci in pace.&lt;br /&gt;Mancano due giorni prima della mia partenza ma spero che passino lentamente. Lei mi fa assaporare questi momenti nel modo più intenso possibile. Ci capita di fare ancora l’amore più volte mettendomi addirittura in difficoltà. Ma ha vissuto reclusa per così tanti anni per essere così affamata? Si dimostra anche un’eccellente cuoca, una donna perfetta, anche se mangia molto poco. Arriva la sera e lei mi saluta con un bacio prima di andare a farsi la doccia. — Resta qui, mi raccomando. Sappi che non mi piacciono gli uomini che curiosano a casa mia. &lt;br /&gt;— Non mi muovo di qui, tranquilla. Ce l’hai la tv?&lt;br /&gt;— No, non sono mai stata una grande fan della televisione. Avresti dovuto portarti qualche libro. —&lt;br /&gt;— Odio leggere. — Probabilmente neanche mi ha sentito, si è chiusa già nel bagno. Dopo almeno mezz’ora decido di starmi annoiando fin troppo, mi sgranchisco le ossa e mi alzo, deciso a curiosare. Se lo faccio fuori da casa sua non sarà un problema, vero?&lt;br /&gt;In realtà sono un po’ stupito sia della casa che del luogo in cui si trova. È relativamente piccola e soprattutto è troppo lontana dai centri abitati. Davvero lei e la sua famiglia vivono qui da soli? Una cosa già attrae la mia attenzione: un’accetta per tagliare la legna. La afferro e fingo di sferrare qualche colpo. Così se quei lupi appaiono ancora so come allontanarli.&lt;br /&gt;Do un’occhiata alle pecore. La mattina fanno molto rumore ma ora sono particolarmente silenziose. La scena mi stupisce. Tutte le bestie sono radunate in cerchio, una di fianco l’altra e immobili, come ipnotizzata. Guardano qualcosa al centro del cerchio che hanno formato.&lt;br /&gt;È buio, non ci sono lampioni, l’unica luce che mi permette di vedere è la potentissima luna che si staglia nel cielo. C’è una pecora a terra che si agita lentamente. Lei riesco a vederla perché è molto chiara, scorgo macchie scure sulla gola e tra le zampe. Sopra non mi è esattamente chiaro cosa ci sia. Una sagoma nera è accovacciata sulla sua preda. — Ehi! — Urlo, capendo di aver trovato il lupo. Questo emette un lungo sibilo e scappa in un modo fin troppo agile. Lo seguo finché non entra in un altro piccolo edificio di fianco la stalla, dalle grosse porte di legno. — Adesso ti finisco io. — Apro la porta, l’unica cosa che vedo è una finestra aperta in alto. — Che cazzo stai facendo? —&lt;br /&gt;Rosita è apparsa dietro di me, nuda sotto l’accappatoio per quello che posso capire. &lt;br /&gt;— Il lupo, o qualsiasi cosa sia è entrato in questa capanna. È la nostra chance per fermarlo.&lt;br /&gt;— Assolutamente no! Via, andiamocene — Prende la mia mano e tira finché non siamo a casa.&lt;br /&gt;— Potrebbe essere pericoloso. Prima di tutto non c’è luce la dentro, come speri di difenderti da una cosa che nemmeno non puoi vedere? Davvero, pensarci mi fa venire i brividi. Lasciamo la porta aperta e speriamo che entro domani se ne sia andato.. Fammi questo favore, non pensarci, davvero. Se poi le pecore moriranno tutti sarà un motivo in più per convincere mio padre a trasferirci in città. —&lt;br /&gt;Le sue argomentazioni mi bastano e, anche se molto in disappunto, accetto e resto in casa. Dopo aver fatto per l’ennesima volta l’amore restiamo stesi per terra a guardare il soffitto, lei forse già sta dormendo. — Rosita? Cosa c’è in quel capanno?&lt;br /&gt;— Niente d’interessante, solo fieno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sveglio ancora. Come al solito lei è nuda e prepara il caffè. — La bestia non c’era più, per fortuna. Mi toccherà seppellire un’altra pecora ma va bé. —&lt;br /&gt;— Ma tu non cambi mai vestiti? Indossi sempre i soliti.&lt;br /&gt;— Oh ma non rompere.&lt;br /&gt;Questo è l’ultimo giorno in cui starò al nord, dopodiché tornerò a casa. Domani ho un aereo che mi aspetta. Esco fuori di casa per fotografare il paesaggio, una marea di alberi che non sono abituato a vedere sarà un bel ricordo da portare a casa. Non riesco a fare a meno di guardare il cadavere di pecora a terra. Ciò che ho visto ieri non era normale. Mi viene un’idea.&lt;br /&gt;Tiro fuori il telefono e digito un numero. Dopo numerosi squilli sento una voce femminile.&lt;br /&gt;— Marco?&lt;br /&gt;— Kami, posso parlarti?&lt;br /&gt;— Ti sento malissimo, cos’hai detto?&lt;br /&gt;— Voglio chiederti una cosa, posso?&lt;br /&gt;— Veramente sarei molto occupata, è urgente.&lt;br /&gt;— Tu che sei una biblioteca sul paranormale, sai dirmi cosa può ipnotizzare pecore per poi succhiarle vive?&lt;br /&gt;Inizialmente sento silenzio e qualche disturbo ma poi — Dovrebbe essere il Chupacabra. Hai a che fare con una cosa del genere? Stai molto attento, non si limita a.. —&lt;br /&gt;Ma la chiamata si chiude. Il telefono indica che non c’è linea. — Dannazione. —&lt;br /&gt;Improvvisamente un’idea colpisce la mia mente. Rosita è dietro di me. — Ehi, cosa c’è? —&lt;br /&gt; Mi allontano. — Credo sia una buona idea che io me ne vada. Adesso. —&lt;br /&gt;— Ah, volevo parlarti appunto di questo. Non so cosa sia successo ma la tua macchina ha le ruote bucate. Dovremmo aspettare mio padre prima di.. &lt;br /&gt;— Tu non hai un padre.&lt;br /&gt;— Cosa stai dicendo?&lt;br /&gt;— Tu non hai un padre, questa non è casa tua, tu non sei un essere umano.&lt;br /&gt;Lei mi guarda in silenzio.&lt;br /&gt;— Mi sbaglio, el chupacabra?&lt;br /&gt;Lei allora comincia a ridere. Prima era un leggero singhiozzo ma poi si piega in due dalle risate. — Tu sei folle, davvero. &lt;br /&gt;— Non ti cambi perché non hai vestiti. Non vuoi che io vada in giro per la casa perché potrei capire che non è tua. Non c’è una foto della famiglia che sia una. E poi? Quando vedo la bestia tu non ci sei, e quando lei scappa tu improvvisamente appari. Cosa sei esattamente? Cosa vuoi? —&lt;br /&gt;Lei non mi risponde, semplicemente corre contro di me e mi salta addosso. Io cado a terra, vado a sbattere da qualche parte, non so dove, ma la gamba mi fa un male boia. Lei mi dà un pugno in faccia, mi sento stordito. Poi si alza e mi trascina per la gamba finché non raggiungiamo il capanno. Ovviamente lì non c’era solo fieno. Cadaveri di pecore e uomini fungevano da decorazione, tutti sgozzati e nudi, con una grossa ferita sanguinolenta al posto del sesso. — Bravo, sei stato molto bravo a capire chi sono ma è stato un’errore. Se non avessi usato la testa ma solo il pisello come maggior parte degli uomini avresti passato il tuo ultimo giorno da vivo godendotela. &lt;br /&gt;— Come ha fatto Dario a non accorgersi di ciò che sei?&lt;br /&gt;— Io quello lì non lo conosco. Un uccellino mi ha consigliato te come ottima preda e aveva ragione. — Avvicina il suo volto al mio collo, assaporandolo solo con lo sguardo. &lt;br /&gt;— Perché sei venuta addirittura a cercarmi? Che vuol dire “ottima preda”?&lt;br /&gt;— A me non basta cibarmi di sangue e carne. Ho bisogno di emozioni! La forza dell’erotismo è ciò di più fantastico che c’è al mondo, non riesco a farne a meno. E le tue emozioni sono forti, possenti, mi rendono piena. &lt;br /&gt;— Ti prego..&lt;br /&gt;— Mi spiace, non hai scampo. — Mi bacia. — Dopo averti succhiato tutto il sangue che hai, fino a renderti uno scheletro. Infine mangerò ciò che ti ho fatto usare in questi giorni ininterrottamente. L’unica cosa che dovresti dirmi è — Sussurra all’orecchio — buon appetito. —&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-8658315606817959588?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/8658315606817959588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/04/mangiami.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8658315606817959588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8658315606817959588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/04/mangiami.html' title='Mangiami'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-1439025747102974547</id><published>2011-03-19T08:03:00.000-07:00</published><updated>2011-03-19T08:04:02.215-07:00</updated><title type='text'>Sognami</title><content type='html'>— Ho fatto un sogno strano, sai? In pratica ero in una grandissima festa patronale, piena di palloncini e bancarelle. Allo stesso tempo era anche Halloween, quindi tutti si travestivano. Io non ero vestito da nulla, ma come al solito ero interessato nel cercare nuove conoscenze. E con conoscenze ovviamente parlo di ragazze, ah ah.&lt;br /&gt;Beh per la strada ho visto una famiglia, una madre piuttosto anziana con dei palloncini e dei bambini che avranno avuto sui cinque o sei anni.&lt;br /&gt;Lì vicino, c’erano due o tre ragazze. Una era bellissima, ricordo, ma non riuscivo a focalizzare il suo volto. Era vestita da strega, aveva il classico cappello a punta e un mantello viola.&lt;br /&gt;Ricordo che ero interessato a lei. Abbiamo parlato un po’ ma non ho la minima idea di cosa ci siamo detti. Poi lei mi passa un biglietto, un vero e proprio biglietto da visita. Conteneva la sua e-mail, e in su c’era qualcosa scarabocchiato. Ma non ricordo cosa..&lt;br /&gt;È stato orribile perché quando mi sono svegliato non mi sono più ricordato nulla, avrei dovuto segnarmi la e-mail appena sveglio e poi provare a contattarla. Magari avrebbe funzionato. —&lt;br /&gt;Sul letto Akrahm guarda il soffitto, ascoltando tutto senza fiatare.&lt;br /&gt;— Credi che quel contatto esista davvero? — &lt;br /&gt;— Sarebbe fantastico, no? —&lt;br /&gt;Abbiamo cambiato discorso abbastanza in fretta e non ci abbiamo più pensato. È ottobre, è appena cominciata la scuola ma non riusciamo proprio a studiare, quindi ci incontriamo ogni pomeriggio a casa sua per giocare con la PSP.  Dopo ore di gioco Marco viene a trovarci. Sapendo guidare il motorino è libero di vagare e venire a trovarci quando vuole.&lt;br /&gt;— Sono contento di non lavorare più, è stato estenuante. — Dice Marco.&lt;br /&gt;— Ed hai anche uno scooter, cosa puoi avere di più dalla vita? — Gli rispondo.&lt;br /&gt;Racconto il sogno anche a lui, e mi è parso interessato. Mi ha consigliato di parlarne con Kami, la mia ex ragazza. Lei è sempre stata interessata al paranormale, ricordo che le poche volte che ci incontravamo ne discutevamo parecchio. Purtroppo essendo una relazione a distanza è finita presto, ma potrei contattarla in chat e chiedere consigli.&lt;br /&gt;La sera stessa la trovo connessa, e la contatto. Dopo i soliti convenevoli, “ciao” “come stai” “com’è il tempo da te” vengo al dunque e le racconto il sogno.&lt;br /&gt;— Trovo significativo il fatto che quella ragazza abbia cercato di contattarti in questo modo, ma potrebbe benissimo essere un parto della tua mente, sai.&lt;br /&gt;— Secondo te cosa potrebbe significare?&lt;br /&gt;— Che gusto c’è se te lo dico io? Il sogno è tuo, quindi è tuo anche il subconscio. Devi capirlo da solo.&lt;br /&gt;Con disappunto la ringrazio e non ne parliamo più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Busso alla porta di Akrahm. L’ascensore è rotto e fare cinque piani a piedi è stancante,  soprattutto con questo fottuto caldo da ferragosto. Il mio migliore amico apre la porta, ma è al telefono. Io intanto entro come se niente fosse, dopo tanti anni passati insieme abbiamo una certa familiarità. &lt;br /&gt;— Dai patatina, è arrivato Dario. Ci sentiamo dopo, ok? Ciao piccolina, ciao.. —&lt;br /&gt;Vedo che la sua chitarra è fuori posto, e gli chiedo — Ti stai esercitando eh? —&lt;br /&gt;— Sì, è da stamattina che provo. Ho in mente una canzone sto cercando di suonarla. &lt;br /&gt;— Come mai ci stai provando tanto duramente?&lt;br /&gt;— Perché ho fatto un sogno particolare. Ti va se te lo racconto?&lt;br /&gt;— Se sono qui è perché non ho altro da fare. — Dico scherzando.&lt;br /&gt;— Beh ero in casa del mio vicino, non so perché. Sul divano c’è una ragazza molto carina che suona la chitarra con i piedi. &lt;br /&gt;— Eh? Stai scherzando spero.&lt;br /&gt;— Non prendertela con me, è soltanto un sogno. Però era straordinariamente brava, e quando io le chiesi dove avesse imparato lei mi ha risposto “ho imparato da Kami”. &lt;br /&gt;Assurdo vero? Mi sono seduto sul divano con lei ed abbiamo chiacchierato del più e del meno, non ricordo di cosa abbiamo parlato nello specifico. Poi ci siamo baciati appassionatamente, all’improvviso. È stato fantastico, e ci siamo stesi sul divano abbracciandoci. Poi lei mi ha dato un biglietto con su scritto la sua email, dopodiché mi sono svegliato. —&lt;br /&gt;— A parte il dettaglio dei piedi mi sembra.. interessante.&lt;br /&gt;— Perché? &lt;br /&gt;— Com’era fatta?&lt;br /&gt;— Beh era vestita tipo rockettara, sarà stata poco più bassa del mio mento quindi un metro e sessanta penso. Capelli castani scuri fino alle spalle, occhi chiari e molto carina. Come mai? Cosa ti è venuto in mente?&lt;br /&gt;— Avanti, ricordi che.. sette otto mesi fa ho sognato una ragazza vestita da strega che mi ha dato la sua email su un bigliettino? Era castana, capelli fino alle spalle e molto carina. Potrebbe esserci un collegamento, non ti pare? —&lt;br /&gt;I primi cinque minuti è stato un po’ scettico, ma poi ha abbracciato la possibilità che possa esserci un qualche collegamento.&lt;br /&gt;— L’hai raccontato a Cristina?&lt;br /&gt;— No, chissà come la prenderebbe.&lt;br /&gt;La sera mi connetto sul forum di Kami, “Sussurro Spettrale”. Lo frequento perché ci sono persone interessanti e si parla molto di paranormale. Stavo discutendo con Darkness sui diversi tipi di entità spiritiche.&lt;br /&gt;— Oltre all’essere carnale e l’essere spiritico, esiste un terzo essere che vive nel mondo dei sogni. Il mio fantasma custode mi ha raccontato che è praticamente impossibile entrare in contatto con loro, anche per gli spiriti. Si cibano di energie forti e solo loro possono decidere quando entrare in contatto con un essere umano. Si dice che quando un essere del genere arriva nel tuo sogno quasi lo avverti, capisci che è un essere esterno.&lt;br /&gt;— Perché dovrebbero entrare in contatto con essere umani?&lt;br /&gt;— Per cibarsi di energia! Apparendo in certi modi nel sonno, possono provocare emozioni tanto forti da produrre energia con cui possono cibarsi.&lt;br /&gt;— Sembra interessante, hai mai incontrato un’entità del genere?&lt;br /&gt;— A dire il vero no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sullo schermo appare la mia ex ragazza. Bionda, occhi azzurri, viso da bambola. In genere è molto fredda ma con me è sempre gentile. In basso a destra un piccolo quadratino con il mio volto. Stiamo parlando in webcam, lei mi fa vedere le sue nuove carte. — Visto? Direttamente dalla Germania, sono nuove di zecca e fatte a mano. —&lt;br /&gt;Tarocchi. Mi sono offerto di fare da “cavia” per la sua prima lettura con queste carte che secondo lei saranno “quelle giuste”. &lt;br /&gt;— Allora, cosa vuoi sapere del tuo futuro? — Mi sorride misteriosa.&lt;br /&gt;— So di essere scontato ma dimmi un po’ della mia situazione amorosa da qui a qualche anno. Facciamo cinque, o sono troppi?&lt;br /&gt;— Niente è troppo per me, tranquillo.&lt;br /&gt;Lei mischia le carte ripetutamente, sembra concentrarsi. Lei stessa mi ha insegnato a leggere i tarocchi, anche se non sono bravissimo so come funziona. Posiziona le carte coperte in una forma particolare, che non ho mai visto usare prima. — Che stai facendo? Non è la posizione che mi hai insegnato.&lt;br /&gt;— Ognuno dovrebbe adattare il metodo di lettura secondo le proprie esigenze. Forse dalla webcam non si capisce ma ho segnato la forma di una coppa.&lt;br /&gt;— E quindi? Aspetta, non me lo dire, forse lo ricordo. Gli elementi, giusto? La coppa simboleggia l’elemento dell’acqua. Ma non riesco a capire cosa c’entri comunque.&lt;br /&gt;— Nella cartomanzia l’acqua rappresenta i sentimenti e l’amore. L’oro, la terra,  rappresenta gli avvenimenti finanziari o comunque tutto ciò che c’entra con i soldi, mentre il bastone, simbolo del fuoco, viene collegato al lavoro. Infine la spada, l’elemento dell’aria, simboleggia gli avvenimenti negativi, la sfortuna, gli infortuni. È un simbolo molto negativo.&lt;br /&gt;— Sono anche i simboli delle carte napoletane, giusto?&lt;br /&gt;— Sì? Da me si chiamano carte bergamasche. &lt;br /&gt;— Immagino che il nome cambi dalla regione allora. Quindi hai formato la sagoma di una coppa per poter leggere il futuro nell’ambito amoroso.. ma solo questo funzionerà?&lt;br /&gt;— Finché qualcuno attribuisce un significato a un simbolo, questo avrà potere. E siccome erano segni fondamentali in passato, sicuramente hanno un potere più ampio di quanto tu possa pensare.&lt;br /&gt;— La lezione è finita — Le sorrido — Proseguiamo?&lt;br /&gt;Lei ride. — Sai che odio insegnare ma quando mi viene voglia non la smetto più. Adesso scoprirò le tre carte iniziali che indicano il bordo della coppa, queste rappresenteranno la situazione attuale. Mh, interessante. &lt;br /&gt;— Cosa?&lt;br /&gt;— La prima carta uscita è la tredicesima: la morte. Non devi preoccuparti però.&lt;br /&gt;— Certo, lo so. La morte non rappresenta necessariamente la fine della vita, indica anche il cambiamento, vero? &lt;br /&gt;— Esatto, o meglio un cambiamento radicale. Non saprei dirti in che modo cambierà questa relazione, potrebbe essere in meglio oppure vuol dire che non ha proprio futuro.&lt;br /&gt;— Rassicurante.. andiamo avanti.&lt;br /&gt;— Certo, la lettura non è ancora finita. Dobbiamo vedere le restanti due carte. Oh, l’appeso e la torre. Non mi sembra nulla di buono, vuoi che continui?&lt;br /&gt;— Sì, per favore.&lt;br /&gt;— Le tre carte insieme dicono che qualcosa cambierà ma, nonostante gli sforzi e l’impegno per tenere costante la relazione questa finirà in catastrofe. La torre non è mai nulla di buono. Vediamo adesso la base della coppa; il futuro prossimo. Oh, il carro, l’eremita, il bagatto, la forza. Niente di che, la tua relazione attuale sembrerebbe durare ancora per un po’ in ogni caso. &lt;br /&gt;— Meno male.&lt;br /&gt;— Passiamo alla singola carta che rappresenta lo stelo della coppa, indicherà il mezzo con cui arriverai alla situazione finale, praticamente tra quattro anni, e al tuo possibile amore. &lt;br /&gt;Oh, il matto! Non potevo aspettarmi diversamente da una persona avventurosa come te, sempre nei posti più disparati. Sì, avventurandoti riuscirai a raggiungere.. fammi scoprire le ultime tre carte. Oh!&lt;br /&gt;— Cos’è successo?&lt;br /&gt;— La carta degli amanti mi è sfuggita di mano, cadendo in orizzontale. Potrebbe non significare niente, oppure.. dovrei prendere in considerazione entrambi i versi di lettura della carta?&lt;br /&gt;— Vuoi dire che dovresti leggere la carta sia per il significato originale che per quello che avrebbe se l’avessi trovata capovolta?&lt;br /&gt;— Esattamente, ma non darlo per certo. Non ho avuto possibilità di vedere come era posizionata originariamente quindi teniamo in mente entrambi i significati. Gli amanti indicano l’amore, o anche la comunione e la complicità con una persona. Al contrario però simboleggia i litigi, gli scontri, la gelosia e il tradimento. Stai attento. La seconda carta è la giustizia capovolta, questo non è un buon segno. Sta ovviamente a significare che questo ultimo amore coinvolge l’ingiustizia e la gelosia, se non addirittura tradimenti. L’ultima carta è l’imperatrice. Questo sicuramente indica una persona forte, ma anche autoritaria. Sarà forse una ragazza che ti comanderà a bacchetta e ti allontanerà dai tuoi amici perché è gelosa?&lt;br /&gt;— Ma quella eri tu!&lt;br /&gt;— Ah ah, ma non è vero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È mattina, e per l’ennesima volta saltiamo la scuola passeggiando per la città. Appena Akrahm mi vede dice — E finalmente anche il più piccolo è diventato maggiorenne! —&lt;br /&gt;— Dannato arabo stai zitto, abbiamo solo qualche mese di differenza. —&lt;br /&gt;Mettiamo un po’ di musica con il mio lettore mp4, finché capitiamo su Ashley, degli Escape The Fate. Ad Akrahm viene in mente qualcosa.&lt;br /&gt;— Mi sono ricordato che volevo raccontarti il sogno che ho fatto. Eravamo io e te in un parco, e vediamo una ragazza entrare in un centro commerciale. Tu mi dici “guarda, è la ragazza che abbiamo sognato!” e decidiamo di seguirla ma l’edificio era vuoto. In compenso c’erano gatti ovunque; sugli scaffali, per terra, sulle piante, sulle casse e così via. Decidiamo di dividerci per trovarla, e dopo poco arrivo in una stanza vuota ed in mezzo un divano su cui è seduta lei. &lt;br /&gt;Parliamo un po’, poi mi siedo anch’io al suo fianco. Dopo un po’ ci baciamo ancora, ma era diverso dall’altro sogno. Sentivo di essere veramente innamorato, ed ero contentissimo, immerso nel mio amore. Mi sentivo anche tremendamente in colpa per averti lasciato indietro, ma anche per aver tradito Cristina. Lei però mi ha abbracciato e mi ha accarezzato consolandomi. Dopodiché mi sono svegliato. E sono stato molto malinconico. Anzi peggio. Nessun sogno mi ha mai messo tanta tristezza. Sapevo di averla persa. —&lt;br /&gt;— Sei sicuro fosse lei? La stessa ragazza che abbiamo sognato? &lt;br /&gt;— Certo, sei stato tu stesso ad indicarmela nel sogno. Era diversa, non mi sembrava più alternativa e rockettara ma comunque indossava vestiti neri.&lt;br /&gt;— Che figata.. Questa volta l’hai detto a Cristina? &lt;br /&gt;— Sì, c’è rimasta male. Ma cosa posso farci io? È solo un sogno..&lt;br /&gt;Comunque quando mi sono svegliato mi sono accorto di star ascoltando Ashley degli Escape, perché avevo lasciato l’ipod acceso. Questa ragazza dovremmo chiamarla così.&lt;br /&gt;— Ashley? Mi piace.&lt;br /&gt;La notte stessa parlo con Marina al telefono, le racconto questa serie di sogni.&lt;br /&gt;— Amore, dopo due anni che stiamo insieme dovresti capire che non credo in queste cose.&lt;br /&gt;— Beh certo, ma potresti darmi qualche soddisfazione. — Rispondo scherzando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;— Mi trovo in una fiera di fumetti con te e Marco, dove per chissà quale motivo io ero nudo ma nessuno se ne accorgeva. Decidiamo di tornare a casa, e per qualche motivo la fermata del treno era situata proprio al centro del parco di casa mia. Appena scesi vedo tre ragazze, una è Cristina e tu vai da lei e la abbracci. L’altra è Vittoria che attende Marco, lui la bacia e la porta via. L’ultima non l’ho mai vista prima. Castana, occhi chiari, vestito un po’ ghotic nero, quando la vedo faccio un rapido ragionamento e capisco che è lì per me ma io non me ne ricordo. Allora lei prende la mia mano e dice di essere contenta di vedermi, mi porta in giro e ci abbracciamo per la strada. Incontro anche Darkness, hai presente chi è? Dai, quello del forum di Kami! Lui mi avverte con aria allarmata di fare attenzione all’edera, ma io lo ignoro perché sono troppo affascinato da lei, la ragazza. Mi sento d’un tratto in colpa perché ci sto provando con “faccia da troia”, in qualche modo sono impegnato con lei ma.. non m’interessa. Mi sento completamente perso. Ci abbracciamo, ci baciamo e mi sento completamente innamorato. Ricordo di aver detto qualche stronzata e lei ha riso, ha una risata dolcissima. Le tocco anche il culo e lei mi da degli schiaffi sulle mani dicendo “giù le mani, a cosa stai pensando?”. Però è strana.. parla molto lentamente, in un modo quasi ipnotico. Il sogno finisce qui. —&lt;br /&gt;Akhram mi guarda socchiudendo gli occhi. — Quindi? —&lt;br /&gt;— Quindi era Ashley! — Esclamo certo.&lt;br /&gt;— Ne sei sicuro? —&lt;br /&gt;— Assolutamente sì. E la sensazione di amore.. era incredibile. Quando mi sono svegliato ho pianto perché sentivo che nessuno mi avrebbe mai amato tanto. &lt;br /&gt;— Capisco, anche io mi sono sentito molto triste.&lt;br /&gt;Guardiamo il cielo, con calma. Io sono vestito elegante, devo far colpo su Ginevra, elegantemente chiamata “faccia da troia”. La cosa simpatica è che sono stato io ad affibbiarle questo soprannome, ma lei non l’ha mai saputo. Da quando io e Marina ci siamo lasciati sto cercando disperatamente una ragazza, questa è la prima che mostra interesse. &lt;br /&gt;— Sei pronto? Hai bene in mente il discorso da fare?&lt;br /&gt;— Prontissimo. — Affermo sorridendo.&lt;br /&gt;— Vai e falla tua. —&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il telefono squilla a lungo, dopodiché una voce familiare dice — Dario? —&lt;br /&gt;— Ehilà puzzone. Come va? —&lt;br /&gt;— Sono le cinque del mattino, sei impazzito? Cosa c’è, nella tua nuova città non si dorme? —&lt;br /&gt;Due anni fa incontrai una ragazza fantastica, Valeria, che ha subito rapito il mio cuore. Sei mesi dopo aver preso il diploma ho deciso di trasferirmi per vivere con lei, è stata una decisione improvvisa e dolorosa ma sono molto felice. &lt;br /&gt;— Ho una cosa da raccontarti, molto interessante. —&lt;br /&gt;Lui mugugna qualcosa.&lt;br /&gt;— L’ho sognata ancora.&lt;br /&gt;— Sono tutto orecchie allora.&lt;br /&gt;— Ero a scuola, come se la frequentassi ancora. Incontro tutti i miei compagni di classe e i miei amici, a un certo punto vedo lei, la ragazza senza nome. E’ più giovane dell’ultimo sogno, potrei darle all’incirca quindici anni. Mi invita a uscire al cortile e parliamo. Questa volta io mi ricordo di lei, parlo del contesto del sogno, non ho capito che è Ashley ma al contrario dell’ultima volta credo di conoscerla. Ci abbracciamo e lei dice che non vuole che mi trasferisca. Il cortile è una foresta quasi magica e ci sediamo su un grosso fungo rosso e giallo.  Lei quasi piange e chiede che ne sarà di noi una volta che ci separeremo. Vuole baciarmi per l’ultima volta ma io questa volta mi ricordo di stare con Valeria e non mi abbandono al suo amore incondizionato. Mi sveglio qualche secondo prima di dirle che sono già fidanzato e tutto ciò non ha senso. —&lt;br /&gt;— Mi sembra una cosa interessante ma.. &lt;br /&gt;— Sono stanco di ricevere attenzioni in modo così passivo da quella sgualdrina. Dobbiamo fare qualcosa.&lt;br /&gt;— E cos’hai in mente, sentiamo? &lt;br /&gt;— Per ora nulla, ma ti farò sapere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno dopo gli dimostro di essere di parola. Siamo in chat vocale su Skype, intanto gli passo numerosi link. È buio, le undici di notte, la nostra ora preferita. Lui è in silenzio, sento i “click” del mouse. — Che diamine è questo? —&lt;br /&gt;— Sono studi sull’interazione nei sogni. È una cosa scientifica, sai? Non una fandonia alla Darkness. Ci sono diversi metodi per riuscire ad avere coscienza nel sonno. Prima di tutto c’è bisogno dell’auto convinzione. Prima di andare a letto bisogna ripetere mentalmente e in modo determinato “voglio essere cosciente!”, e vedrai che nel sonno riuscirai ad esserlo. Un altro modo è quello di avere un’abitudine particolare nel giorno e verificarla di notte. Che ne so, tu che sogni sempre treni, quando ti capita di viaggiare su uno di questi fai qualcosa di strano e fallo sempre. Dai un pugnetto alla parete ogni volta che entri in un treno. Se sognerai carrozze e proverai a fare lo stesso ripetute volte non ci riuscirai. È la stessa cosa di guardare l’orologio. Nel sogno l’ora non sarà mai la stessa. &lt;br /&gt;— Ho capito ma che senso ha fare tutto questo? &lt;br /&gt;— Se non riesci a fare cose che nella vita reale fai tranquillamente significa che è un sogno. Se inculchi nella mente questo processo e quando dormi ti accorgi di non riuscire a vedere che ore sono significa che stai sognando e, una volta che capisci questo, avrai coscienza e potrai agire come ti pare. &lt;br /&gt;— Perché mi stai spiegando questo?&lt;br /&gt;— Perché da qualche parte nel nostro inconscio sappiamo chi è Ashley. Dobbiamo solo chiederglielo. &lt;br /&gt;— Non è un’idea così stupida, lo sai? Mi piace.&lt;br /&gt;— Ti impegnerai nello scoprire chi sia questa donna?&lt;br /&gt;— Sì, e non c’è bisogno che ti chieda lo stesso, vero?&lt;br /&gt;— Già!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono a casa di mia nonna a mangiare. I suoi piatti tipici sono buoni, anzi fantastici. Adoro rimpinzarmi da lei. Lei mi fa le coccole e dice di non esagerare, dopodiché se ne va. È troppo bello per essere vero, mi sento soddisfatto e pieno. Una sensazione di immensa nostalgia mi pervade, la televisione è a un volume forse troppo alto ma non riesco ad afferrare le parole. &lt;br /&gt;Mi affaccio alla finestra, è buio, i grattacieli sono luminosi e forti. Guardo in basso e c’è la stazione, un grosso cartello informa che ci troviamo a “Rovellasca Manera”. &lt;br /&gt;Guardo vagamente il cartello, non mi impegno a leggere perché già so cosa c’è scritto. Aspetta, che città è questa? Mia nonna abita a Napoli, dove sono tutti i miei amici. Questa città non esiste qui. Non è reale.&lt;br /&gt;La coscienza mi coglie all’improvviso come un pugno di un pugile professionista. Mia nonna è morta. Mi giro e la chiamo. &lt;br /&gt;— Nonna! Dove sei? — &lt;br /&gt;Ma non risponde nessuno. Il volume della televisione si alza vertiginosamente e dalla finestra vedo un’immensa luce. Mi volto a guardare, degli enormi meteoriti stanno cadendo sui grattacieli. Il cartello della stazione segna “Fine del mondo”. È ciò che sta succedendo.&lt;br /&gt;Vedo una grossa palla di fuoco cadere verso di me, cerco di scappare ma non riesco. Sono troppo in alto, lontano dalla porta, queste cose nella vita reale non succedono ed è impossibile per me scappare in tempo. Il palazzo crolla, ma io sono vivo e vedo cadere tutto con tranquillità. Subito dopo mi trovo già tra le macerie, il tempo tra la caduta del palazzo e la mia ripresa è nullo. Come nei sogni, certo.&lt;br /&gt;Cammino in una metropoli distrutta e abbandonata ma cerco di fare in fretta, non dormirò per sempre. Su un ponte lontano una piccola figura è abbagliata da un lampione. So già cos’è. Dopo la caduta dei meteoriti un sacco di mostri attaccano gli umani, noi torneremo in un’epoca primordiale dove dovremo combattere per la nostra sopravvivenza, come nelle mie fantasie. Vorrei apprezzare il momento in modo più intenso ma non posso, mi sono impegnato nella ricerca della verità e un mostro non potrà certo rispondere alle mie domande. Corro, ancora una volta il tempo passa in fretta e mi trovo già in un altro luogo. Mi trovo in un tempio giapponese con colonne rosso intenso e pieno di specchi. Vedo numerosi rifugiati, tra cui Akhram e Marco. Quest’ultimo ha una divisa da inserviente e mi saluta. — Sono mesi che lavoro qui con Gennaro ma lui è uno scansafatiche, non riesco più a sopportarlo. —&lt;br /&gt;Akhram scrolla le spalle. — Ci troviamo in un sogno, lo sai? — Gli dico ma lui non mi risponde, guarda dietro di me.  Mi volto anche io, una graziosa ragazza mi sta guardando ma c’è qualcosa che non va. È Ashley, la riconosco, ma è diversa. Ha le labbra tinte di rosso sangue, gli occhi senza iridi e sotto il leggero vestito bianco spuntano arti muniti di artigli e vene pulsanti. — Tu sei.. — le dico ma mi interrompe. &lt;br /&gt;Non sento la consueta sensazione di attrazione e piacere, questa vola ho paura. &lt;br /&gt;— Ti propongo una sfida. — Mi dice. Gli specchi si aprono come porte, dietro c’è un lungo tavolo. Sulle sedie ci sono mostri abominevoli, uomini in armatura o viscidi animali che mi guardano famelici. Dall’altra parte ci sono i miei cari, tutti i miei amici, le mie vecchie fiamme, la mia ragazza. — Siediti qui e difendili, se non ci riesci torturerò te e a chiunque hai voluto bene. &lt;br /&gt;— Sfida accettata. — Le dico, ma poi mi sveglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passo una giornata grigia e triste, la mia ragazza lavora, il telefono sembra non funzionare, non riesco a contattare nessuno. In università vedo il professore ma non lo guardo, sento la lezione ma non la ascolto. Sono immerso nei miei pensieri. Cosa voleva dire Ashley?&lt;br /&gt;Che sia in realtà un pericolo? Dovrei smetterla di provare a parlarle? No, non se ne parla proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono in camera mia, tutti i mobili sono bianchi e al centro c’è un letto su cui riposa Valeria. Io ho in mano un mazzo di fiori e piango, piango tanto. Sono le sei del pomeriggio, sono distrutto per la sua morte, sto piangendo da ore e ore. Accarezzo il suo volto bianco, quanto mi dispiace.  Mi affaccio alla finestra e vedo un paesaggio grigio e scuro, il cielo è pieno di nuvole e per strada molte persone vestite di rosso con ombrelli rossi passeggiano. Mi giro verso la mia defunta amata, non ho tempo per pensare agli altri, devo tornare a piangerla. dovrò piangere per altre due ore mi dico guardando l’orologio. Segna le tre e mezza. &lt;br /&gt;Non è giusto però. Prima non segnava quell’ora. C’è qualcosa che non va. Mi giro a guardare il cadavere, seduta sul letto di fianco a lei c’è Ashley. Questa volta non è un demone ma ha sempre il sorriso rosso acceso e l’abito bianco. Accarezza la mia amata. &lt;br /&gt;— Vuoi ancora sapere la verità? Cosa sono e cosa voglio? Com’è che mi chiamasti, “sgualdrina” eh? —&lt;br /&gt;Non le rispondo, i pensieri girano per la testa come anguille e non riesco ad afferrarne nemmeno uno. Mi accorgo di un rapido cambiamento, questa volta mi trovo nella stanza da letto di Akhram, senza mobili. A terra è stesa Valeria. Ashley si avvicina suadente. &lt;br /&gt;— Voglio che tu mi ami e che ti abbandoni a me. Non dev’esserci nessun’altra. —&lt;br /&gt;— Capisco. — Dico ma i miei pensieri sono diversi. Non posso, non voglio, io sono impegnato, amo un’altra ragazza, ma non riesco a dirlo. &lt;br /&gt;— Baciami davanti al cadavere della tua ragazza, sii mio. — Dice in un modo tremendamente attraente. È vicina a me, il suo volto sfiora il mio, le sue labbra sono rosse e attraenti. &lt;br /&gt;Non posso, ma come posso resistere? Lei sta ferma, aspetta che sia io a fare la prima mossa. Una forte sensazione di sensualità pervade il suo corpo, non provo altre emozioni. &lt;br /&gt;Quindi le mie labbra sono sulle sue, la abbraccio e la bacio. La sento sorridere comunque. Si stacca da me e si stende su un letto che prima non c’era. Alza il vestito, apre le gambe e mostra il suo sesso. — Tradiscila, fai l’amore con me mentre a terra c’è il suo corpo. — La sua voce è suadente ma questa volta non ci riesco. Sta scherzando? Il suo obiettivo qual era? Non posso arrivare a tanto. — Mi rifiuto. —&lt;br /&gt;Lei è già vicino a me, mi guarda infuriata. — Come no? —&lt;br /&gt;— No. —&lt;br /&gt;Ho paura. Ricordo cosa disse Darkness. “Provocano forte emozioni per cibarsene.”&lt;br /&gt;Lei è sul cadavere della mia ragazza, ancora in forma demoniaca. Le sue mani sono munite di artigli, fa paura. Valeria si sveglia. — Che succede? Perché non posso muovermi? —&lt;br /&gt;— Piccola! — &lt;br /&gt;Valeria piange. Ashley mi guarda e sorride. — Devo punirti, voglio farti capire che faccio sul serio. –&lt;br /&gt;La ragazza graffia Valeria. Le strappa la carne dal braccio, dalla guancia, le tira via addirittura un seno. Terrore e disgusto mi avvolgono, corro dalla mia amata e Ashley già non c’è più.&lt;br /&gt;— Dove sei? Aiutami.. aiutami. — Dice e non faccio neanche in tempo a piangere che già mi sveglio.&lt;br /&gt;Dal cuscino bagnato mi accorgo di aver già pianto. &lt;br /&gt;Oggi è sabato, giorno libero dall’università ma Valeria lavora e non posso sentirla. Anche se ho una grandissima voglia di vederla e abbracciarla. Mentre faccio colazione qualcuno bussa al campanello e quando apro la porta mi viene il terrore. Due ufficiali della polizia si presentano e mi informano tranquillizzandomi che la mia coinquilina e fidanzata è stata coinvolta in un grave incidente e ora è in ospedale.&lt;br /&gt;Poche ore dopo sono già da lei. Mi hanno permesso di vederla ma sta dormendo. Quando la vedo è quasi completamente bendata. L’infermiera mi informa che è stata investita da una macchina, la parte sinistra del suo corpo è completamente rovinata. Non ha più un seno, hanno dovuto rimuoverlo perché stava andando in cancrena. Già. &lt;br /&gt;Mi sento terribilmente in colpa, piango mentre la accarezzo e resto tutto il giorno in ospedale, fino ad addormentarmi sulla sedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi trovo in un ufficio di lavoro buio, sono appesi molti sacchi della spazzatura e non capisco perché. — Questo è un sogno. — Mi dice Ashley. — Così facciamo prima, no? —&lt;br /&gt;È vestita con un elegante completo nero maschile. Lei nota che lo sto guardando &lt;br /&gt;— Ah sì, so che ti piacciono molto le ragazze vestite da maschio. Mi trovi fantastica, vero? —&lt;br /&gt;— Hai ferito la mia ragazza, non posso perdonartelo. &lt;br /&gt;— Ti sbagli amore mio. Sei stato tu a colpirla, non ti sbagliare. &lt;br /&gt;— Non rivolgerti a me come se stessimo già insieme. &lt;br /&gt;Lei ride e mi dà un colpetto al naso con le dita. — Non fare lo stupido. —&lt;br /&gt;Mi guardo intorno, fuori le finestre c’è il buio totale. Solo nero. — Ti chiedi dove siamo? Non importa un granché, voglio solo chiederti di fare un bel gioco. —&lt;br /&gt;La guardo e sento qualcosa tintinnare. Solo adesso mi accorgo di esser vestito da principe ottocentesco, un vistoso abito blu e una spada appesa al fianco. — Devi colpire con la tua arma tre di questi sacchi. Dentro uno di questi c’è il tuo amico Marco. Sono in tutto sei sacchi della spazzatura, se riesci a non colpire il tuo caro amico hai vinto. — Sorride.&lt;br /&gt;— Non farò mai una cosa dal genere. — Dico, ma lei ha la risposta pronta. &lt;br /&gt;Sulla scrivania dell’ufficio c’è Valeria nuda e coperte di bende. Lei ha un’ascia da guerra in mano, sporca e arrugginita. — Sai già cosa farò se ti rifiuti. —&lt;br /&gt;Maledetta stronza di merda. Cosa devo fare? Indugio sui sacchi della spazzatura ed estraggo la spada.  Tutti i bersagli sono immobili, è impossibile per me capire dove si trovi il mio amico. Provo a punzecchiarne uno, questo dondola silenziosamente. Tiro un sospiro e lo colpisco affondando la spada. Sento un urlo straziante e fiotti di sangue escono dal buco creato dall’arma. Cazzo! Ho colpito lui al primo colpo, non riesco a crederci.&lt;br /&gt;Ashley ride. — Tranquillo, fanno tutti così ma ti assicuro che non hai colpito Marco. —&lt;br /&gt;Ansimo spaventato. Che gusti macabri. Ora oltre al mio respiro profondo si sentono gocciolii di un sangue che non esiste. Mi avvicino all’altro sacco e spero con tutta la forza di essere fortunato. Colpisco con forza il secondo bersaglio e questa volta l’urlo è femminile.&lt;br /&gt;— Eh no, questa volta non è lui. Che fortunato che sei! Hai solo ucciso.. com’è che la chiamavi? “faccia da troia”! &lt;br /&gt;— Vuoi dire che dentro tutti i sacchi ci sono persone che conosco? &lt;br /&gt;— Esatto, ma il tuo compito è non colpire il tuo migliore amico. Gli altri sono tutte persone a cui non vuoi particolarmente bene, o almeno non quanto i tuoi cari amici.&lt;br /&gt;— chi ho ucciso per primo?&lt;br /&gt;— Il fratello di Akrahm. &lt;br /&gt;— Puttana. &lt;br /&gt;— Non mi sembra il caso di rivolgersi così alla propria ragazza.&lt;br /&gt;Scattando in avanti la colpisco con la spada, è tutto velocissimo e lei non se ne accorge, quasi non l’avessi mai fatto. Affondo la mia arma nel suo petto e nello stesso momento mi sveglio.&lt;br /&gt;Il cuore mi fa male, avvampo e non respiro più. Mi accascio a terra ed è l’ultima cosa che mi ricordo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sogno ancora, sono al buio e l’unica cosa che vedo è lei piena di lividi e sangue che mi guarda arrabbiata. — Non posso agire in queste condizioni ma sappi che te ne pentirai. —&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;— Il tuo cuore ha ceduto all’improvviso e ora è fiacco e debole. Dobbiamo attaccarti alle macchine. — Dice l’infermiera.&lt;br /&gt;— Va bene. Come sta Valeria? &lt;br /&gt;— Non si è ancora svegliata. Non ci riesce.&lt;br /&gt;Resto in silenzio, triste. Passo la giornata a guardare nel vuoto. Sono in trappola, avrei dovuto evitare di sfidarla. Mi rovinerà la vita, non posso neanche addormentarmi. Cosa posso fare?&lt;br /&gt;Sarò costretto a vederla ogni notte, d’ora in poi, mi assillerà finché non avrò ceduto. Perché l’ho fatto? &lt;br /&gt;Verso il pomeriggio mi chiama Akrahm. — Mio fratello è morto. — Mi dice. Lo so, ma come posso dirlo? — Mi dispiace. — È colpa mia. — Anche Anna è morta. — Sì, ho ucciso anche “faccia di troia”. — E tu e Valeria siete in fin di vita. Cosa sta succedendo? — È in lacrime. &lt;br /&gt;— La storia è così lunga e strana che non ci crederesti. Fatti dire solo una cosa; evita Ashley.&lt;br /&gt;— Non me la sento di parlare di queste cose proprio adesso.&lt;br /&gt;— E invece dovresti. È colpa sua, la notte mi tortura e fa del male alle persone e quando mi sveglio sono morte. &lt;br /&gt;— Non dire stronzate! — la sua voce è aspra e dura. — Ashley mi ama, non farebbe mai del male a persone del genere. È la mia ragazza ideale, e farebbe di tutto per me, non mi tradirebbe in questo modo. È la mia compagna notturna.&lt;br /&gt;— Questo perché non hai un’altra ragazza, sei single adesso ma è gelosa, non vorrà nessun altra! Ascoltami, ti prego, non essere..  —&lt;br /&gt;Ma lui attacca il telefono, non vuole credermi. &lt;br /&gt;Cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci troviamo in un campo di fiori bianchi, all’orizzonte si vedono solo altri campi. Nessuna montagna, albero o città. Solo fiori bianchi. Il cielo è grigio con una leggera sfumatura dorata.&lt;br /&gt;— Sii cosciente, non è reale. Questo è un sogno. —&lt;br /&gt;È Ashley. &lt;br /&gt;Vestita con una lunga tunica verde e un mantello, in testa ha un cappello a punta da strega. &lt;br /&gt;— Ti piaccio, vero? So che hai un debole per i vestiti come questi. Le prime volte che sono comparsa ho attratto subito la tua attenzione.&lt;br /&gt;— Perché? &lt;br /&gt;Mi lancia uno sguardo interrogativo ma divertito, abbozza un sorriso pieno di lucida labbra lucente.&lt;br /&gt;— Perché tutto questo? &lt;br /&gt;— Vuoi una spiegazione? Certo, te la meriti ma non sei il solo. &lt;br /&gt;Dietro di lei c’è una figura che mi da le spalle. — Akrahm, questo è un sogno. Sii cosciente. &lt;br /&gt;Lui si volta, è vestito da valido guerriero arabo. Ha un turbante e una lunga tunica bianca con vari pezzi d’armatura e bende. Sta molto bene. &lt;br /&gt;— Sono una predatrice. Amo cacciare con calma e pazienza. Non ve ne siete accorti ma io sono sempre stata nei vostri sogni fin da quando siete nati. Conosco le vostre vite e le vostre esperienze. I sogni erotici e gli incubi, li ho scatenati io. —&lt;br /&gt;Attorno a noi appaiono diverse persone, tutte di nostra conoscenza. C’è Valeria, Marco ma tantissimi altri come Kami, Darkness, Mauro, Ciro, Erica, Lodovica, Jessica, Raffaele, Domenico. &lt;br /&gt;I miei genitori, la famiglia di Akrahm, i miei compagni di scuola.&lt;br /&gt;— Voglio che diventiate i miei schiavi e le mie guardie. —&lt;br /&gt;— Come i demoni che sono apparsi di fianco a te in quel sogno.. — Sussurro.&lt;br /&gt;— Esatto, e il vostro amore sarà cibo eterno per me.&lt;br /&gt;Cosa sei esattamente tu, dannata?&lt;br /&gt;— Non l’hai capito? Ho lasciato tanti messaggi nei vostri sogni. — I miei pensieri sono parole, la mia mente è questo mondo. — Il vestito, i gatti neri, le citazioni dei vostri amici.. —&lt;br /&gt;Riguarda il paranormale, la magia, l’esoterismo, i demoni.&lt;br /&gt;— Sei una strega. — Dice Akrahm. &lt;br /&gt;— Sono tantissime cose. &lt;br /&gt;Sorride compiaciuta. — Volevo adescarvi pian piano, spingervi a uccidere i vostri amici sarebbe stata l’ultima prova dopo anni di amorevoli cure. Ma voi siete riusciti a raggiungermi prima. Tu perché eri in cerca di risposte, lui perché mi voleva. Ma io non posso essere solo di una persona, ho bisogno di tutti voi. &lt;br /&gt;— Perché ti sei arrabbiata tanto quando ti ho raggiunta? — La mia voce e quella del mio migliore amico sono sincronizzate, parliamo allo stesso momento. — Siete le prime persone che mai mi abbiano raggiunto, e questo non doveva succedere.&lt;br /&gt;— Perché siamo qui allora?&lt;br /&gt;— Ci lascerai mai in pace.&lt;br /&gt;— No. Mai.&lt;br /&gt;— Cosa dobbiamo fare?&lt;br /&gt;— Uccidervi.&lt;br /&gt;Guardo le mie mani coperte da una spessa corazza di cuoio. Sono vestito come un soldato romano, ho una daga nel fodero. — Perché?&lt;br /&gt;— I sentimenti che proverete nel combattere, uccidere e venire uccisi è terribilmente appagante. Chi vincerà sarà pervaso da un’energia così asfissiante che cambierà forma.&lt;br /&gt;Il perdente resterà nel limbo per tanti, tantissimi anni. &lt;br /&gt;Non riesco a crederci. Davvero dovrà andare così? Non ho alternative?&lt;br /&gt;Schivo per un pelo una sciabolata da Akrahm. — No. — Dice lui. Mi difendo con la mia lama, paro i suoi colpi. — Perché fai così? — Sferra un colpo abilmente scansato. — Non mi rimane niente nella vita, voglio lei. — Devio la sua lama e mi porto alle sue spalle. — Avrà altri amanti e saranno sempre più numerosi. — Li ucciderò. —&lt;br /&gt;Non attacco, paro con destrezza ma anche con fatica. — Perché? Sono tuo amico, non puoi fare questo dopo tutto ciò. — Non l’ho dimenticato. — Dice lui con voce spezzata. Tutte le persone attorno a noi applaudono in modo insensato. — Faccio la cosa migliore per me, ti prego, capiscimi. — Sta piangendo mentre combatte. La rottura con Cristina l’ha ridotto così? Cos’è successo che non capisco? — Mi dispiace, Dà! — Urla, e allora capisco. Butto via la lama e lo aspetto. — Bastava chiedermelo, idiota. — Dico secco e triste.&lt;br /&gt;— Ti ringrazio, sei il mio migliore amico. —&lt;br /&gt;— Anche tu lo sei per me ovviamente. Fai quello che ti fa stare meglio. —&lt;br /&gt;— Sei pronto? &lt;br /&gt;— Sì.&lt;br /&gt;Poi fu buio. &lt;br /&gt;Io sono seduto a terra nudo, di fronte a me c’è Ashley, anche lei nuda. — Perché l’hai fatto? Proprio non mi vuoi?&lt;br /&gt;— Non capisci. Dove sono?&lt;br /&gt;— Nel limbo. Sei in coma, il tuo cuore non regge più ma il tuo cervello non permette all’anima di sognare.&lt;br /&gt;— Capisco.&lt;br /&gt;— Cosa farai?&lt;br /&gt;— Non vuoi convincermi a stare con te?&lt;br /&gt;— Hai perso, sono le mie regole. Non sei degno di stare al mio fianco. Cosa farai allora?&lt;br /&gt;— Penserò alla mia ragazza. Mi manca.&lt;br /&gt;—  Sei così innamorato della tua ragazza e così devoto al tuo migliore amico da lasciarti scappare un’entità che ti permetterebbe di star bene e sentirti innamorato e appagato per l’eternità e vivere nel limbo?&lt;br /&gt;— Già.&lt;br /&gt;— Congratulazioni. &lt;br /&gt;— Dov’è Akrahm?&lt;br /&gt;— È di fianco a me, ma non puoi vederlo.&lt;br /&gt;— È felice?&lt;br /&gt;— Sì.&lt;br /&gt;— Quando uscirò dal coma troverò un modo per trovarti e ucciderti, Ashley.&lt;br /&gt;— Io non mi chiamo Ashley.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-1439025747102974547?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/1439025747102974547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/03/sognami.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/1439025747102974547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/1439025747102974547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2011/03/sognami.html' title='Sognami'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-4610580359540935621</id><published>2010-12-30T04:41:00.000-08:00</published><updated>2010-12-30T04:57:49.640-08:00</updated><title type='text'>Arco della discesa del tempo 07</title><content type='html'>Mastico delle interiora, sporcando il mio muso di sangue. &lt;div&gt;A terra c'è un cadavere, un guerriero dall'armatura opaca e sporca, aperta come un barattolo di latta. Gli occhi sono senza più anima, sono morti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una volta ingoiato il primo pezzetto di intestino, rovisto nel corpo per trovare pezzi più gustosi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono in una stanza buia, seduto carponi. Dietro di me l'energia del mio animo guizza e rotea come fumo, partendo dalle mie spalle ed arrivando al cielo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In un angolo un altro corpo dilaniato, senza pelle e tagliato in due, giace senza vita. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sono stancato di tutto ciò, davvero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dietro di me sento passi pesanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;i&gt;Allora sei tu la strega, dovevo immaginarlo.&lt;/i&gt; "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;i&gt;Già, già.&lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;i&gt;È mio dovere ucciderti, lo sai?&lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;i&gt;L'hai detto fin troppo spesso. Ti ho ucciso infinite volte e ho mangiato il tuo corpo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Perché continui a tornare?&lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;i&gt;Perché un eroe non si arrende mai.&lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;i&gt;Sei un incosciente."&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mia anima appare con un sorriso spettrale, catturandolo e ponendo fine ancora alla sua vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che fastidio, non ho ancora finito di mangiare questo pezzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;i&gt;Piuttosto, trova un altro modo per uscire dal tuo castello di pietra.&lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Infine ha ascoltato il mio consiglio, perché non è più tornato. Però ci sono rimasto un po' male. Mi manca. Capisco che è vivo perché le rovine attorno a me si sono dissolte improvvisamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ha affrontato un'avventura a cui non ho potuto assistere, perché questa volta non sono io il protagonista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una grande fumosa mano nera, che spunta dala mia spalla, mi porge una pillola, quella che ho dimenticato di prendere da un po'. La guardo infastidito. Non mi va di prenderla, ma lo faccio comunque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Improvvisamente tutto ciò che ho fatto in questi ultimi giorni, o minuti, o secondi, si solidifica in uno strano miscuglio tra buonsenso e consapevolezza. E mi viene da sboccare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comincio a correre perché capisco che ho bisogno di andare da qualche parte da solo, dove meditare e soprattutto uscire da questa pazzia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho bisogno di un castello di ghiaccio, e &lt;i&gt;la strega&lt;/i&gt; può portarmici.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-4610580359540935621?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/4610580359540935621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/12/arco-della-discesa-del-tempo-07.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/4610580359540935621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/4610580359540935621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/12/arco-della-discesa-del-tempo-07.html' title='Arco della discesa del tempo 07'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-283530989675370301</id><published>2010-10-08T04:53:00.000-07:00</published><updated>2010-10-08T05:25:34.387-07:00</updated><title type='text'>Castello di ghiaccio, un cuore congelato, un cane congelato</title><content type='html'>Certe volte mi viene da pensare.. Perché sto vivendo ancora?&lt;div&gt;Ho vissuto sette anni stupendi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In realtà fino ai tredici anni ho sempre avuto la sensazione di non esser cresciuto. Mentre i miei compagni si evolvevano e maturavano, io sono sempre rimasto lo stesso cretino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi rinchiudevo in casa a giocare a pokémon, ogni giorno. A rivedere quel periodo con gli occhi di adesso, mi sembra che io abbia vissuto un periodo, tra i sette ed i tredici anni, terribilmente monotono e piatto. Un periodo a tinta unica dove crescevo solo fisicamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi in prima superiore comincio a confrontarmi con nuove persone, accantono un po' il vecchio me stesso e mi fertilizzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In seconda ho vissuto con due persone che mi spronavano, a loro insaputa, a crescere ogni giorno. Avevo la forza e la voglia di esercitarmi fisicamente e spiritualmente ogni notte. E mi avevano aiutato a credere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché ho conosciuto internet, mi chiedo. Vorrei che fosse stato bandito e vietato da anni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho conosciuto belle persone, è vero. Ma innegabilmente, il legame più forte è stato col branco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passarono un paio di anni in cui vivevo solo su internet. Che giorni sprecati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho sbagliato un sacco nella mia vita ._.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non dovevo avere internet, punto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questi ultimi tre anni un lungo filo rosso ha legato me e diverse persone. Ad ogni movimento io sentivo tirare e percepivo. Anche li ho fatto diversi errori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma ogni azione mi ha portato a conoscere persone. Persone che casualmente avevo già visto ed avrei rivisto in futuro, perché ero &lt;i&gt;destinato&lt;/i&gt; a conoscerle.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Persone che ho aiutato a crescere, mentre io riuscivo a non sentire freddo in quella grossa stanza fredda dentro di me. E quindi quella vita fatta di legami, legami rossi perché erano visibili da chilometri, sgargianti e vigorosi, aveva contribuito a farmi vivere una calda quotidianità dove sapevo che dopo ogni problema potevo rifugiarmi in quella tana calda fatta di paglia e fieno, abitata da scarti come me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dunque capite quanto importante fosse quel legame, vero?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mano a mano si era composto quel sistema dove ognuno dipendeva dall'altro, ed eravamo seduti su un solido materasso fatto di fiducia. Ogni tanto litigavamo, ci prendevamo in giro, ci insultavamo. E, tempo due-tre giorni, e ci siamo perdonati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E nessuno veniva abbandonato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Facciamo un resoconto; fiducia, dipendenza, perdono. Eravamo una famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anzi, per la prima volta posso non parlare al passato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siamo una famiglia, questo è quanto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E qui ricado un po' sullo stereotipo meridionale, l'uomo che è andato lontano e sente la mancanza della famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il punto è che ho deciso di essere forte, di resistere e di affrontare tutto con un sorriso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma non ho un tavolo disordinato dove giocare a D&amp;amp;D e fumare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho un lungo cuscino su cui appoggiarmi, seduto a terra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho Savior, Mickael, PeGa, Hugotaru, RazoR e Mana sulla psp ad aiutarmi nelle missioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho un fastfood dove i proprietari mi salutano, mi offrono le pizze e mi chiedono come sto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho un negozio dove il proprietario è un vecchio pettegolo che mi fa "il solito?" quando vado a comprare tre pepsi ad un euro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho un negozio di videogiochi che calorosamente mi saluta "WEE DECAOOO", che mi consiglia giochi e non ho una bella ragazza dei dvd a cui fare battute squallide per approcciare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Molti diranno che sono stato coraggioso, a fare questo passo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io dirò che sono un idiota.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non dico che è stata una scelta sbagliata..&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma ho rinunciato davvero alla cosa giusta? Cosa mi farà stare meglio, la mia ragazza o i miei amici? Fermo restando che i miei amici non mi tradiscono, non fanno i capricciosi, non si stufano di me e non devo accontentarli, e la mia ragazza non posso dirlo mai con certezza perché si sa che in una relazione è tutta una variabile e che può spegnersi da un momento all'altro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi quando litigo con lei, o semplicemente non c'è, io dove vado?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul letto, da solo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco, ho ottenuto questo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sto con la ragazza che amo, OK, ma oltre questo? Sono solo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E non diciamo stronzate che loro ci saranno sempre, che basta una telefonata e minchiate simili. LO SO, LO SO.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma volete mettere una telefonata ad una pacca sulla spalla o un "Dai, ti offro una coca"?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qualche giorno fa uno dei miei fratelli, perché l'ho detto siamo una famiglia quindi sono tutti miei fratelli, si è fidanzato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed io non potevo dargli un pugno per auguragli "Ben fatto!" e cose del genere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ero felicissimo per lui.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma per me mi sentivo morire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dai, per farvi capire ho sempre vissuto in un castello di ghiaccio. Con i miei fratelli sono uscito ed ho cazzeggiato con loro, ed ho dimenticato quel cazzo di castello.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora ci son tornato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voglio vivere bene, sì, l'ho decorato e ci ho messo un calorifero. Invito la mia lady a bere un caffè e sorrido e scherzo. Ma ho sempre un fottuto freddo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devo davvero vivere tre anni o più, così?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che cazzo campo a fare.. Non so se ce la farò.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-283530989675370301?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/283530989675370301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/10/castello-di-ghiaccio-un-cuore-congelato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/283530989675370301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/283530989675370301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/10/castello-di-ghiaccio-un-cuore-congelato.html' title='Castello di ghiaccio, un cuore congelato, un cane congelato'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-5097172255678858544</id><published>2010-08-11T14:51:00.000-07:00</published><updated>2010-08-11T15:04:13.502-07:00</updated><title type='text'>Arco della distruzione 00</title><content type='html'>Guardo il cielo e quella giovane promessa che decreterà la fine del mondo.&lt;div&gt;È un puntino scuro, pieno di fiamme, destinato a scontrarsi contro la mia terra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avorio dice che non morirò. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dice che moriranno molti miei amici, che moriranno i miei genitori, i miei conoscenti, il mio cane, la mia scuola, almeno tre ospedali andranno in fiamme. Ma io e lei sopravviveremo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si è offerta di elencarmi le persone che scompariranno, ma io ho rifiutato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il cielo è rosso, le nostre giornate hanno assunto una tonalità cremisi ed è sempre il tramonto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sembra ovvio, quando quell'enorme palla infuocata raggiungerà il suolo sarà la notte dell'umanità. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho la forza di stancarmi e lasciar perdere tutto, non posso permettermelo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mia sorella e dei miei amici si sono abbandonati al rapimento, si sono uniti a quella confraternita del cazzo di nudisti. Ma Avorio dice che non c'entra niente con la religione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Su un cavalcavia come un altro fisso la fine del mondo. Avorio si avvicina e mi accarezza i capelli, ma io la allontano. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lei trova questo cambiamento molto entusiasmante, ma io no, per niente e non voglio averci nulla a che fare. Tantomeno voglio avere a che fare con la veggenza, con i suoi capelli bianchi ed il suo entusiasmo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fisso il nirvana che sta ascendendo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-5097172255678858544?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/5097172255678858544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/08/arco-della-distruzione-00.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/5097172255678858544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/5097172255678858544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/08/arco-della-distruzione-00.html' title='Arco della distruzione 00'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-7462979139873331628</id><published>2010-04-11T10:30:00.000-07:00</published><updated>2010-04-11T11:31:04.044-07:00</updated><title type='text'>Arco della discesa del tempo 06</title><content type='html'>Ci guardiamo intorno spaesati. Siamo sulla piattaforma rocciosa, con righe di muschio tra un blocco di pietra e l'altro, ed un portone ad un'estremità. Sento l'odore della natura provenire da terra ma altrove non si sente nulla. E' tutto bianco fuori dalla piattaforma, non capisco se di fronte a me si trova l'infinito o solo un muro invisibile.&lt;div&gt;Il Guerriero Dorato si avvicina al bordo e cerca di vedere cosa c'è giù. La Pietra Filosofale fa qualche passo indietro commentando - &lt;i&gt;Brr, che paura di cadere&lt;/i&gt;. -&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;i&gt;Secondo voi&lt;/i&gt; - Suggerisco - &lt;i&gt;Sarebbe una buona idea buttarsi giù? O dovremmo tornare indietro? &lt;/i&gt;- Il guizzo di pazzia nei miei occhi è nascosto dal mio volto indifferente. I miei compagni di viaggio mi guardano un po' stupiti. - &lt;i&gt;Ma sei scemo? Non possiamo buttarci giù, non so nemmeno cosa possa succedere. &lt;/i&gt;- Dice la strega. Il guerriero aggiunge - &lt;i&gt;Forse dovremmo tornare indietro, in qualche modo. &lt;/i&gt;- Con poca convinzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché sì, ho intravisto uno sguardo interessato. Mi rendo conto che è un'idea che lo affascina, ma lui ha paura, povero guerriero. Anche dentro di te c'è qualche rotella fuori posto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con tutta la mia abilità recitativa dico - &lt;i&gt;E va bene, torniamo indietro. - &lt;/i&gt;Inserisco una buona dose di indifferenza e irritazione, quella che uso sempre. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E ci vuole una grande abilità a risultare credibili, quando l'adrenalina scorre nelle tue vene. I due commentano qualcosa di scarso interesse e tornano indietro, preoccupati, pensierosi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio due passi, mi giro e corro verso una direzione a caso. - &lt;i&gt;Argento! &lt;/i&gt;- Urla il guerriero, con un tono falsamente sorpreso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Salto giù dalla piattaforma e precipito. Sento i sussurri sorpresi dei miei compagni, sebbene sia già lontano. Dopodiché, tutto bianco, non ci vedo più. Con una forza quasi violenta, perdo conoscenza. Come se una volontà indicibile abbia calato il sipario, e spento le luci, in attesa del cambio di scena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Apro gli occhi. Sono circondato dal buio, sono in ginocchio. Di fronte a me qualcosa si vede, ci sono delle rocce e dell'erba, qualche fungo. Mi rendo conto di essere in una grotta, dall'alto arriva uno spiraglio di luce grazie ad un'apertura delle rocce. Neanche mi preoccupo di vedere e capire cosa c'è all'esterno da quel buchino, so già che vedrò solo bianco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avverto delle fievole presenze dagli occhi rossi, arie divertite e sghignazzanti. Uno in particolare va sotto la luce e si fa vedere. E' una creatura bassa, magra, pelle viola, con la pancia rigonfia, tutto nudo. Capelli bianchi, volto quasi umanoide, occhi senza pupille, con pesanti occhiaie e mento grosso, lingua a penzoloni. Praticamente un mostro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;i&gt;Ohhh, tu sei Argento! Argento, caro mio! Non chiederti chi siamo noi, no, non chiedermelo eheh, te lo dirò io. Noi siamo l'amaro, siamo la consapevolezza. Non siamo mostri, lo sai, eheh, siamo nati da te e da Dorato, ma solo tu evidentemente vuoi raggiungerci! -&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sento altre consapevolezze che mi saltellano accanto, mentre soffocano le risate. - &lt;i&gt;Perché ridiamo, ti chiedi, perché ridiamo? ahah, eheh. Quando ti rendi conto di qualcosa, non senti l'amara e delusa risata di disgusto? Siamo disgustosi, vero? ahaha, eheheheh. Che schifo. Non c'è bisogno di chiedermi nulla, smettila di pensare. Noi anticipiamo ogni tua domanda, siamo consapevoli dei tuoi dubbi dal momento che eheheh nascono. - &lt;/i&gt;Lui, essere immondo, gira la testa, muove la lingua e sputa quando parla. La consapevolezza è terribile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;i&gt;Stammi a sentire, renditi conto, eheheheh, renditi conto della situazione. Ti sei accorto del vicolo cieco in cui siete caduti, no? No? Avanti, avanti, renditi conto: siete stati fuorviati, allontanati dal vostro obiettivo. Il suo obiettivo qual'era, no? eheh, era uccidere la strega. Perché ora non vuole più? Perché ahahah siete di fronte ad un vicolo cieco? -&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una voce estremamente vicina e disgustosa dice -&lt;i&gt;Uccidila- &lt;/i&gt;Altre risate seguirono l'affermazione. - &lt;i&gt;Che sia cattivo o meno, ops, cattiva o meno, eheheheh, va eliminata, te lo diciamo noi, lo dicono tutti. E' una vipera che aspetta solo di sputare il suo acido su di voi, ehehAHAH. Che schifo, vero? Lo sai che fa schifo, lo sai che è una situazione di merda, ma devi farlo. -&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le altre, scimmiesche, saltellano e ridono, schiamazzano. Qualcuno dice - &lt;i&gt;Usa la magia, usa la magia! - &lt;/i&gt;In tutta risposta, un'altra - &lt;i&gt;Che te ne frega dell'ultimo incidente, tu SAI usarla, tu hshahaha PUOI, falla fuori, fai fuori entrambi, che te ne frega! -&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comincio ad avere paura, a fremere, quando la consapevolezza si fa più forte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;i&gt;Uccidili, UCCIDILI ENTRAMBI - - &lt;b&gt;FAlli fuoOri, TUtti, fai La CoSA giuSTA &lt;/b&gt;- - &lt;b&gt;LO SAI, LO SAI, CHE SEI PA..&lt;/b&gt;-&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Apro gli occhi, sono fuori, sulla piattaforma. Respiro affannosamente, cerco di aggrapparmi a qualcosa. Mi ricordo di avere un bastone da mago. Perché sono un mago..&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi appoggio alla verga, cerco di alzarmi e la guardo, luminosa. So usare la magia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Torno dal mio compagno, torno indietro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eroicamente, indietreggio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel profondo dell'oscurità, si sentono numerose risate. Quando la giustificazione si maschera di consapevolezza, non senti un certo sollievo? Non ti viene da ridere? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo sai che stai mentendo a te stesso, piccolo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che stai per fare?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le voci da sotto terra raggiungono Argento, perché può sentirle sempre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Semplicemente, non vuole sentirle.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ahahahahah.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-7462979139873331628?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/7462979139873331628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/04/arco-della-discesa-del-tempo-06.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/7462979139873331628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/7462979139873331628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/04/arco-della-discesa-del-tempo-06.html' title='Arco della discesa del tempo 06'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-1757491285145094398</id><published>2010-03-22T07:51:00.000-07:00</published><updated>2010-03-22T08:05:01.202-07:00</updated><title type='text'>Squarci di Willfire</title><content type='html'>Ricarico l'uzi, sputo a terra, guardo l'orizzonte ed urlo.&lt;div&gt;Nel cielo azzurro, nella terra nera, fumante, tra i cadaveri bruciati, tra la puzza di nuovo e del rogo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non te lo dirò mai, ma amo combattere con te, amo insultarti, amo fare a pugni con te, amo beccarmi i tuoi morsi, amo urlare il tuo nome fingendo di essere incazzato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non te lo dirò mai, ma adesso sto combattendo anche per te.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sparo in cielo, come se ululassi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi mi metto in cammino, ti devo ritrovare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-1757491285145094398?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/1757491285145094398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/03/squarci-di-willfire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/1757491285145094398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/1757491285145094398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/03/squarci-di-willfire.html' title='Squarci di Willfire'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-193535716996769616</id><published>2010-03-02T08:37:00.000-08:00</published><updated>2010-03-02T08:47:32.741-08:00</updated><title type='text'>Cubo di ghiaccio. 01</title><content type='html'>Chiudere gli occhi e resistere.&lt;div&gt;Continuare fino alla fine, sperando che non faccia troppo male.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Accorgersi che sanguini troppo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono stanco di star seduto con le ginocchia a terra, tra queste lame arrugginite.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Più passa, più affondano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E più mi immergo, più questa stanza si trasforma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da un bagno normalissimo, mi ritrovo in una prigione di ghiaccio. Fredda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le lame sono spilli congelati, rosse del mio sangue.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed io non posso fare a meno di immergermi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di stare ad aspettare, di respirare nuvole d'aria condensata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sto morendo assiderato, sto diventando tutt'uno con la stanza in cui sono rinchiuso, che ho creato. Nel freddo c'è solo la morte, ma è un silenzio trionfante, i miei pori fischiano aria compressa con uno stridore mai sentito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sembra la prigionia giusta per i miei errori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Diventare un pupazzo di neve in una stanza vuota.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sarebbe stupendo, se non facesse così male. E non ho il privilegio di abitare in una villa bianca, perché ho macchiato tutto col mio sangue. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aspettiamo che questa stanza si riempia di neve, che sia naturale o dai miei occhi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Appoggio l'orecchio al muro, mi abbandono ed aspetto. Sembra che anche al di fuori di questa stanza tutto taccia, che il freddo abbia dominato su tutte le pareti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tremo e sospiro. Spero sempre sia il mio ultimo respiro, invece è solo una goccia di sangue in più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Soffro dietro queste mura.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-193535716996769616?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/193535716996769616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/03/cubo-di-ghiaccio-01.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/193535716996769616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/193535716996769616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/03/cubo-di-ghiaccio-01.html' title='Cubo di ghiaccio. 01'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-3551446240025850179</id><published>2010-03-01T10:48:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T11:06:55.475-08:00</updated><title type='text'>Arco della discesa del tempo 05</title><content type='html'>Atterro con un tonfo.&lt;div&gt;Sollevo un nuvolone di polvere, qualcuno tossisce. Mi accorgo di non vederci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' tutto buio, nessun alone luminoso. Qualcosa non va.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Che diamine succede?&lt;/i&gt; " Chiedo io. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Non lo so, non mi è mai capitato prima.&lt;/i&gt; " risponde la Pietra Filosofale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Guerriero Dorato spintona la porta trovata a tentoni. Al di fuori della nostra stanza si trova solo un pavimento grigio, logoro, fatto di mattoni. E basta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo si può chiamar vicolo cieco, e c'è troppa luce per vederci. Il nulla ci circonda; in torno a noi si erige il regno del niente, mostrandosi a noi come infinito spazio bianco. E' una condizione così angosciante che potrei sedermi a terra allibito per ore. Quando mi capiterà di assistere ancora al nulla?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Guerriero Dorato cammina circospetto sulla piattaforma di pietre e mattoni sospesa nel vuoto. " &lt;i&gt;Questo è un altro indovinello? &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;No, non avverto nessuna uscita nascosta. A costo di suonar ripetitiva, non mi è mai capitato di passare in una stanza del genere. &lt;/i&gt;" Risponde la Pietra Filosofale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siedo sul pavimento a gambe incrociate e rifletto. " &lt;i&gt;Sembra più un vicolo cieco. E' possibile che abbiamo sbagliato strada? &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;No, in tutta la mia esperienza non mi è mai capitato di sbagliare.. "&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;" E' l'ennesima volta che dici una frase del genere. Sono stanco di sentirti dire che hai un'esperienza del cavolo. " &lt;/i&gt;Interrompe il Guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardo l'infinito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bene, ora che facciamo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eroicamente, ci fermiamo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-3551446240025850179?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/3551446240025850179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/03/arco-della-discesa-del-tempo-05.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/3551446240025850179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/3551446240025850179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/03/arco-della-discesa-del-tempo-05.html' title='Arco della discesa del tempo 05'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-4448618938694517725</id><published>2010-03-01T06:35:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T08:18:30.272-08:00</updated><title type='text'>Arco della discesa del tempo 04</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Atterro. Fluido, conciso, senza troppe moine. I miei compagni stanno aspettando. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ci troviamo nella solita antica stanza quadrata senza soffitto. Una luce soffusa e dalla dubbia provenienza ci permette di vedere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La porta si apre, non cigola nemmeno, ed il guerriero non impiega troppa forza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ci ritroviamo in una stanza ampia, quadrata ed assolutamente grigia. Sono rovine, di questo ormai sono sicuro. Polvere e luce spezzata cadono dalle finestre, un dolce sciabordio mi rende consapevole della presenza dell'acqua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Infatti eccola. Una piscina quadrata, acqua scura in continuo movimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Il Guerriero osserva, la pietra sorride.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Quest'ultima esclama, maliziosa: "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ohh, adesso è l'ora di un bello spettacolo di nuoto sincronizzato! Farai così impressione ai pesci che smetteranno di applaudire ed apriranno una nuova porta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;~&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  font-style: normal; line-height: normal;  "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  font-style: normal; line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Mi avvicino al bordo della piscina ed osservo i pesci grigi e rocciosi che nuotano nella penombra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  font-style: normal; line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Così&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;" Asserisco "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Anche voi vedete una piscina..&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Il Guerriero Dorato commenta "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;E' vero. Io vedo un lago artificiale. Li vedete, vero, quei pesci? Sembrano statue.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Piccole carpe riposano placidamente nel fondo poco illuminato, osservandole attentamente sembrano fatte allo stesso modo delle statue bufalo della stanza precedente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Mi siedo a terra, ascolto l'acqua. Comincio: "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Non posso parlare per esperienza personale, ma sono certo quando dico che per ogni cosa c'è un perché. Ogni vita, ogni edificio, ogni strada, ogni montagna è nata per un motivo. Può capitare di  trovarsi in posti o situazioni nati apposta per provarti e renderti una persona migliore. Chi siete voi, e perché siamo qui?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Passano un paio di secondi, la Pietra commenta dolcemente: "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Rendiamoci conto della caducità di questo posto, della potenza dell'illusione. Io sono la Pietra Filosofale. Io sono la vita e la morte, io sono la conoscenza e l'ignoranza. Io sono la mente e l'anima. Ma soprattutto io sono, solo perché siete voi a volere che io sia."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Il Guerriero Dorato si avvicina a me e guarda in alto. Il mio sguardo accompagna il suo e mi fa notare la grande finestra sul soffitto. E' tutto di un bianco innocente e puro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In poche parole, tu non esisti."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; Affermo io.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Invece esisto, dire che faccio parte di voi è dire poco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Guerriero, tu perché esisti?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;" Chiedo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Per salvare tutti.." &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Risponde poco convinto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Dove sei diretto? Dì la verità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Credo di essermi perso, lo ammetto. Sono arrivato qui per caso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Non dovevi uccidere la Strega?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"Sì, è vero. Dovevo fare anche quello."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Interviene Pietra Filosofale, che si siede tra noi due: "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Tutti abbiamo una strega da raggiungere, da salvare o da uccidere." &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Sorride. Si è fatta malinconica da quando ha ammesso di quasi-non-esistere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Il Guerriero Dorato si perde fissando la luce. "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Devo ammetterlo, compagni miei, mi sento un po' confuso. Ho perso di vista il mio obiettivo, e mentre parlavate di ciò, mi avete ricordato che i miei obiettivi paiono leggermente.. sfalsati. Non ricordo chi sono al di fuori di quest'armatura. Cosa c'è dentro questo pezzo di metallo? Quando ho deciso di indossarlo per combattere? Mi preparai a combattere per uccidere la strega ma, detto tra di noi, tra queste quattro mura, io non voglio uccidere la strega. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Naturale, è parte di te.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Perché allora mi sono preparato per questo? Perché anelo alla sua morte? La strega è nemica dei miei alleati, la strega ammalia e mangia le persone innocenti. Così mi è stato detto, così ho capito. Ho appena intrapreso questo viaggio e già ho dei dubbi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La strega non è mia nemica, mi sembra quasi una forzatura..&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ho bisogno di parlarne con lei. "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Cautamente commento "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Sembriamo dei pesci in una boccia di cristallo. Stiamo aspettando la nostra strega, solo lei può cibarci."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"Quindi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;~&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  font-style: normal; line-height: normal;  "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Interviene Pietra "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Forse non sono la strega che cercate."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"A questo punto posso azzardare a chiamarti nostra guida, o compagna." &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Risponde Guerriero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Dopo qualche minuto di ponderazione, il Guerriero chiede "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Pietra Filosofale, potresti toccare l'acqua della piscina..?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Lei acconsente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Nello stesso momento, tutti i piccoli pesci si avvicinano alla mano. Hanno finalmente trovato la loro guida. La loro strega. "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Bell'intuizione." &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Mi complimento col Guerriero mentre l'acqua scende, velocemente, dando spazio al nostro passaggio per la stanza successiva. Quei pesci eravamo noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La nostra guida si butta a capofitto, il Guerriero Dorato esita un attimo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ti vedo pensieroso, Guerriero. Cosa c'è?" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-style: normal;  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"Forse Pietra Filosofale non è la strega che cerchiamo.. ma a me sembra spaventosamente familiare."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Dopo qualche attimo, si butta giù. Tiro un sospiro, e mi butto anch'io.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="  color: rgb(71, 75, 78); line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Eroicamente, ci tuffiamo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-4448618938694517725?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/4448618938694517725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/03/arco-della-discesa-del-tempo-04.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/4448618938694517725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/4448618938694517725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/03/arco-della-discesa-del-tempo-04.html' title='Arco della discesa del tempo 04'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-7561433903338565268</id><published>2010-02-10T13:11:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T13:23:25.813-08:00</updated><title type='text'>Squarci di Willfire</title><content type='html'>Per quanto sia inverosimile, sto affrontando un drago.&lt;div&gt;Non si tratta di un 'voglio farlo'. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stiamo parlando di sopravvivere, di vincere e superare quell'ostacolo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non si tratta di 'devo farlo'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stiamo parlando della mia famiglia, dei miei amici, di tutto ciò che ho.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Emergo dalle fiamme, che surrealmente sembrano non farmi nulla. Perché non sto bruciando.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stiamo parlando della mia vita, e della loro. Sputo la fuliggine che ho in bocca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non stiamo parlando di 'darò il meglio di me'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io supererò quest'ostacolo, perché non voglio nemmeno pensare alle alternative che ho.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stiamo parlando di assolutismo, escludo ogni possibilità di fallimento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che vada affanculo quel rettile, che muoia quella stronza che mi ha gettato in questo casino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il moto della volontà di farcela mi muove; sono un burattino vivente che viene aiutato dai fili per farcela.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'adrenalina scorre ovunque e mi sale agli occhi, ho le iridi splendenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Smetto di pensare, il mio ego razionale scivola via e dà il posto al mio ego bestia, l'ego che ce la farà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Corro in avanti, come nessuno farebbe mai, schivo, rotolo, salto, come nessuno farebbe mai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il drago mi alita in faccia, ed io supero il fuoco. Perché il calore non fa nulla a me, che devo vivere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il drago mi morde, ed io subisco. Mi faccio mordere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come posso bruciare, quando dentro di me c'è il rogo della sopravvivenza?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sparo nell'occhio al drago, una, due, tre, dieci raffiche di colpi col mio UZI.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intorno a me tutto esplode. Il drago muore e le sue polveri festeggiano scoppiando.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho un braccio sbrandellato, adesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho una nemica, da qualche parte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma cazzo, sono vivo. Lo sapevo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-7561433903338565268?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/7561433903338565268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/02/squarci-di-willfire.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/7561433903338565268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/7561433903338565268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2010/02/squarci-di-willfire.html' title='Squarci di Willfire'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-2860765899896805428</id><published>2009-12-02T12:33:00.000-08:00</published><updated>2009-12-02T15:27:22.350-08:00</updated><title type='text'>Arco della discesa del tempo 03</title><content type='html'>Mi chiedo cosa significhi essere.&lt;div&gt;Atterro leggiadro, in punta di piedi. Buttarsi da un burrone ed aleggiare fino al pavimento ti dà la sensazione di essere poco reale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In fondo sentirsi belli saldi, piantati al terreno, ti dà la sensazione di essere reale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siamo costretti a rimaner piantati all'entità sotto ai nostri piedi formata da lava, terra ed acqua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Miliardi di persone sono convinti di essere reali grazie alla terra, quest'enorme massa di roccia che vaga nella galassia; noi siamo vivi e reali grazie ad essa. Quasi fosse il nostro Dio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eppure ora plano, ignorando spudoratamente il richiamo della divina gravità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi atterro, e le mie riflessioni scoppiano come bolle di sapone. Torno alla realtà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli altri due mi stanno aspettando. Ci troviamo in una stanza grigia e spenta fatta con mattoni di pietra perfettamente quadrata, con i soliti grotteschi pittogrammi greci. In alto c'è il nulla; il soffitto non serve se la gente va e viene volando. Non ci sono sorgenti di luce, eppure siamo capaci di vedere. Un flebile rumore ritmico agisce da sottofondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questa stanzetta si trova una porta a due ante di pietra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Adoro il simbolismo delle porte; indicano sempre un passaggio di stato. Come il passaggio dall'ignoranza all'illuminazione, dalla vita terrena alla vita spirituale, da una stanza all'altra. Bando alle mie riflessioni, è tempo di andare avanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Guerriero prontamente tenta di aprire il portone, permettendoci il consueto passaggio di stato.  L'anta fatta di pietra impiega giustamente il suo tempo per farsi aprire, io intanto curioso e sbircio per sapere cosa dovremo affrontare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Non so come la vedrete voi, ma a me appare una cosa piuttosto singolare. " &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;Dico.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;Siamo in una vasta sala di pietra quadrata, con pavimento e soffitto intatti. L'aria di antico e di polvere mi spinge a credere di trovarci sotto terra. Uno sguardo veloce mi informa della presenza di colonne e diverse statue, sia intere che rotte.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul soffitto di pura pietra sono scavate delle finestre che portano chissà dove, da cui proviene una forte luce chiara. Piacevoli raggi luminosi proiettano quadrati bianchi sul pavimento, stendendo un velo chiaro e trasparente; attraverso di essi, soffici granelli di polvere galleggiano nell'aria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Muschio e licheni di un inconsueto colore rosso ricoprono le mura e le colonne. Ci troviamo in una classica rovina di qualche costruzione antichissima, o almeno il mio io mi consente di vedere quest'immagine. Mi chiedo appunto come la vedessero gli altri. Indago sulle loro espressioni che vagano dall'inquietata a divertita. Per l'appunto la Pietra Filosofale pareva particolarmente entusiasta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;i&gt; Ehi, che cosa divertente! Non mi è mai successo di arrivare in una stanza simile. &lt;/i&gt;" Disse la pietra filosofale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La grossa area quadrata, senza nessuna via di uscita tranne la porta da cui siamo usciti e le finestre, era divisa in tre parti da un corridoio di statue animate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sculture dal corpo di uomo e testa di bue applaudono lentamente e meccanicamente all'unisono, creando un'atmosfera inquietante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il guerriero esamina la stanza con circospezione. "&lt;i&gt; Non ci sono altre porte, dovremo salire per la finestra? &lt;/i&gt;" Chiede.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Tu che dici? Sono troppo in alto, e di certo non possiamo volare di nuovo. Non avrebbe senso. &lt;/i&gt;" Rispondo io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Effettivamente.. &lt;/i&gt;" Riflette pensieroso il Guerriero Dorato " &lt;i&gt;Se siamo finiti in questa stanza c'è un motivo. &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Esatto! &lt;/i&gt;" Conferma sinuosamente la Pietra Filosofale, fin troppo divertita. " &lt;i&gt;Dovete risolvere un enigma! &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intanto le statue applaudono meccanicamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fantastico, un enigma! Mi sono sempre piaciuti gli enigmi, ma qualcosa mi dice che non sono io in realtà a doverlo risolvere. Dopo qualche attimo di riflessione giungo alla soluzione, ma taccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'unico che non ha capito è lui, Dorato, ma si sta impegnando. Provo quasi dispiacere e, nella pietà che provo, cerco di dare un messaggio velato. Un piccolo indizio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siamo in una stanza chiusa, l'unico indizio è una fila di statue grottesche che applaudono, bisogna vedere il tutto un po' fuori dal contesto, immagino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;i&gt; ..Sei mai andata al teatro, Pietra &lt;/i&gt;Filosofale? " Chiedo, appoggiandomi ad un muro. Lei si avvicina ed osserva la mia verga. A scanso di equivoci, odio i doppisensi, ragion per cui leggete seriamente e non ridacchiate. Le consegno il mio bastone e glielo lascio esaminare. Mentre con lo sguardo osservava annoiata il mio strumento, e per favore siate seri, mi risponde. " &lt;i&gt;Certamente, tra queste stanze mi è capitato di imbattermi in un teatro. &lt;/i&gt;" " &lt;i&gt;Ed hai assistito ad un'opera teatrale? &lt;/i&gt;" &lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Maccerto~! Gli spettacoli che possono partorire dalle anime vaganti quaggiù sono assolutamente divertenti! &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Oh, sono divertenti dunque? Hai espresso agli attori il tuo apprezzamento, comunque? &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Assolutamente. &lt;/i&gt;" E qui sorride con una maliziosa complicità. " &lt;i&gt;Ho regalato loro un meritatissimo applauso~! &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il guerriero ascolta e ci guarda impietrito. Evidentemente ha capito, poveretto, ma sembra aver preso la soluzione in malo modo. Impallidito, riflette.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Devo.. stupire il pubblico? Questi bovini!? &lt;/i&gt;" Chiede.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devo, devo, devo. Già pensi alla tua persona? Immaginavo non fosse un enigma per me, comunque . Cosa c'è guerriero, ti vergogni? Devi metterti in mostra ed ammaliare il pubblico!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Ma io non so fare niente! &lt;/i&gt;" Dice lui. Intanto l'applauso ritmico ci tiene compagnia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Non hai in mente una canzone da cantare? &lt;/i&gt;" Suggerisce Pietra ma, no, lui non ne ha.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Non sai fare qualche giochino stupido? &lt;/i&gt;" Consiglio io ma, no, lui non sa farne.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Andate al diavolo, perché dovrei fare qualcosa io!? Perché non voi? &lt;/i&gt;" Ci chiede urlando. Vorrei saperlo anche io, effettivamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Guerriero è nel panico, si copre il volto con le mani e si vergogna di non so cosa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Non sono preparato, non ne sono capace! Ma quale siparietto, ma quale spettacolo!! Non.. non è da Guerrieri! &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Spacca tutto allora, che ne so. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;i&gt; Giammai! Assolutamente no, perché dovrei espormi in questo modo! &lt;/i&gt;" Sbotta e si rintana in un angolo. " &lt;i&gt;Fatelo voi.. &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Pietra Filosofale è disgustata. " &lt;i&gt;Che cosa.. patetica! &lt;/i&gt;" Commenta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I buoi sembrano averla sentita.  Smettono lentamente di applaudire, riconoscendo la sconsolatezza della situazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I riflettori del sipario, la luce dalle finestre sul soffitto si spengono di colpo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cala il silenzio, interrotto ogni tanto dal "&lt;i&gt;Bah!&lt;/i&gt;" del guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Infine, si sente un rumore pesante e basso; un passaggio si è aperto. Al centro della stanza si staglia un immenso pozzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sorprendo, abbiamo risolto l'enigma ma esattamente al contrario di come credevo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una crepa in più nella corazza del guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nemmeno la Pietra Filosofale si aspettava questa svolta. Infine dovevamo far smettere di applaudire le statue, non avrebbe avuto senso  soddisfarle ancor di più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono incuriosito però della reazione fin troppo umana del Guerriero Dorato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Vieni qui, timidone!! Deprimendo il pubblico hai appena conquistato il passaggio per la stanza successiva~!! Andiamoo? &lt;/i&gt;" Urla la Pietra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Modi smielati a parte ha ragione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci riuniamo tutti e, dopo pochi attimi di esitazione ci buttiamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io lo faccio per ultimo, perché voglio ancora godermi l'aria antica della stanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eroicamente, ci tuffiamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-2860765899896805428?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/2860765899896805428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/12/arco-della-discesa-del-tempo-03.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2860765899896805428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2860765899896805428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/12/arco-della-discesa-del-tempo-03.html' title='Arco della discesa del tempo 03'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-6121490011300467253</id><published>2009-11-30T05:43:00.000-08:00</published><updated>2009-11-30T06:47:19.674-08:00</updated><title type='text'>Arco della discesa del tempo 02</title><content type='html'>&lt;div&gt;Proseguiamo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il guerriero dorato mi precede, i suoi capelli sembrano continuamente muoversi da una forza misteriosa, dato che non c'è un filo di vento. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Camminiamo, ed io lo osservo da dietro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ha un'armatura particolare, non ho mai visto un modello simile. Suppongo venga da una civiltà e cultura tutta sua, ma in ogni caso vicina alla passata epoca medioevale del mio mondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli spallacci sono la parte più possente dell'armatura; dritti e decorati con bassorilievi, hanno una forma che ricordano vagamente un drago.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il petto è ampio, e dà una bella sensazione di impenetrabilità. Al di sotto si può intravedere una cotta di maglia, anch'essa dorata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora che ci faccio caso, tutta l'armatura è a placche solide incastrate perfettamente tra loro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ha anche un mantello che svolazza casualmente; rosso e dorato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Da dove vieni, guerriero? &lt;/i&gt;" Chiedo io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Da nessuna parte, sono in continuo viaggio per salvare il mondo. &lt;/i&gt;" &lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Che coincidenza, anche io sto intraprendendo un viaggio simile, ma per salvare solo una persona.&lt;/i&gt; "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;E' la strega&lt;/i&gt;? "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;No. Non è qui.&lt;/i&gt; "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Molto bene, perché se fosse stata la strega sarei stato costretto a fermarti.&lt;/i&gt; "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che fortuna allora. Quasi inciampo su una capra a tre teste, lei resta immobile. Mi guardo intorno e noto anche animali inconsueti, come uno squalo, immobile e sospeso nell'aria, o uno scorpione gigante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arriviamo nella bocca del cervo, e il guerriero estrae la spada.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La porta si apre automaticamente, ed io preferisco entrare per primo, nonostante le proteste del guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi ritrovo a discendere in una grotta, e non in una casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Che posto è mai questo? "&lt;/i&gt; Si chiede il guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E perché non ti sei stupito così degli squali pietrificati? Proseguiamo e mi guardo intorno; la grotta ha ovviamente delle colonne greche, ma stavolta disposte in modo sensato e ordinato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le colonne ci accolgono come un corridoio, noi attraversiamo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La grotta è illuminata da candele poste sulle pareti; sotto c'erano affreschi che raffigurano ipotetici uomini nerboruti dal volto di balene che sorreggono la reale candela.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Troviamo ovviamente deviazioni, come grandi portoni o altri corridoio praticamente infiniti ma, al diavolo, noi proseguiamo dritti, fino ad arrivare alla fine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fine di questo lungo percorso non c'era nulla a prima vista, tranne qualche pianticella inutile in grossi vasi ancor più inutili. Inutili per il nostro scopo, non voglio offendere vasai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da una colonna dietro di noi sbuca un'altra persona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Ehiii &lt;/i&gt;" Urla quella persona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Demonio!&lt;/i&gt; " Urla il guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oh ma certo. La strega. Ovviamente la immaginavo diversamente, ma così è ok.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si avvicina a noi con aria accogliente. Ha un volto sessualmente neutro, nel senso che non si riesce a capire dai lineamenti se è maschio o femmina. Indossa una tunica lunga nera, stretta attorno alla vita con un cinturone a cui sono appesi dei sacchetti. Mi ricordano le zavorre delle mongolfiere. La tunica ha le maniche lunghe, riesco a vedere a malapena le sue mani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lui, o lei, porta i capelli lunghi, o almeno con taglio femminile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Niente trucco però, quindi a parte forse i capelli, non c'è nessun indizio verso la sua sessualità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E la cosa ha completamente senso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Ovviamente vi aspettavo, ma non volevo cadere nella banale figura del cattivo che aspetta i suoi ospiti, dunque ho preferito entrare in un modo più dinamico. Favorite del tè?&lt;/i&gt; " Chiede lui.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Per morire avvelenati? Giammai. &lt;/i&gt;" Risponde il guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Per morire avvelenati? Giammai gne gne gne. "&lt;/i&gt; Scimmiotta di rimando il mago, o la strega.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;A me piacerebbe, grazie. "&lt;/i&gt; Dico io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nonostante la riluttanza del guerriero, quest'ultimo non agiva in modo esageratamente ostile. Ciò mi stupiva, non doveva uccidere la strega?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Veniamo condotti in una stanza che dovrebbe apparentemente funzionare da sala.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Noto ancora gli affreschi di uomini-balene, o donne-gatto, o bambini-lucertole. C'è un forte odore di spezie, e noto la cucina o laboratorio su un lato della sala, separato dal resto della stanza da una serie di vasi e piante. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi siedo su una colonna tagliata a metà, con un cuscino per ammorbidire. Apprezzo l'arredamento greco, non ho mai visto un posto del genere e mi va di godermelo appieno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si siede anche il guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo qualche minuto, la strega ritorna con tazze di tè fumanti, con odori particolari. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Do un'annusata rapida per assicurarmi l'assenza di veleni a me conosciuti, prendo a bere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Demonio, vorrei conoscere il tuo sesso prima di decidere il da farsi. &lt;/i&gt;" Dice il guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Sesso? Entrambi, o nessuno. Essere una strega di valore comporta anche questo.&lt;/i&gt; "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Annuisco e dico " &lt;i&gt;Ma certo. L'ermafroditismo è la perfezione umana in alchimia. L'unione dell'oro e dell'argento, del sole e della luna. Arrivare ad essere un'entità con entrambi i sessi è semplicemente la perfezione magica&lt;/i&gt;. "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi guardano entrambi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Continuo a bere. " &lt;i&gt;No, non sono un mago né un'alchimista, né uno stregone. Ho studiato un po' di queste cose.&lt;/i&gt; "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardo la strega. " &lt;i&gt;Piuttosto, come posso chiamarti? "  "&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Chiamami Pietra Filosofale. "&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sbuffo, ma sorrido. Ovviamente è un nome piuttosto azzeccato, dato che ha la forma umana perfetta. " &lt;i&gt;Come posso chiamarvi io? " &lt;/i&gt;Chiede lei. Dato il nome, preferisco riferirmi alla pietra al femminile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Lui sarebbe il Guerriero Dorato. A questo punto, chiamami Mago d'argento. Non sono un mago, e questo non è il mio nome, ma trovo così tante allegorie all'alchimia oggi che non posso non partecipare. In coppia con l'oro c'è l'argento, anche se dev'essere rappresentato da una figura femminile, io vado bene lo stesso. "&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Il guerriero ascolta in silenzio. Lei sorride.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;" &lt;/i&gt;&lt;i&gt;In ogni caso, cos'è successo qui? Ho visto il paesaggio completamente pietrificato, mi chiedo cosa sia successo e se si può far qualcosa. Il mio amico "&lt;/i&gt; ed accenno al Guerriero col capo&lt;i&gt; " è arrivato qui per porre fine a tutto. "&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;" Pietrificato? " &lt;/i&gt;Domanda il guerriero, interrogativo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pietra filosofale ride.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Siamo in un regno particolare, non ha vera consistenza. Ogni persona che arriva, vede un paesaggio diverso. Tu vedi della pietra, ma il Guerriero Dorato vede altro. Possiamo chiamarla la discesa del tempo, perché il nostro modo di vedere, ed il nostro cammino cambia a seconda delle nostre esperienze passate. &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Guerriero chiede " &lt;i&gt;E tu come vedi questo luogo?&lt;/i&gt; "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pietra accenna ad un sorriso. " &lt;i&gt;Io riesco a vedere questo luogo nella sua completezza, e soprattutto faccio parte di esso. Sono l'unica cosa oggettiva che gli avventurieri possono vedere. &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardo il Guerriero. Ha cominciato a sorseggiare il Tè, dando alla Pietra un po' di fiducia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora che sappiamo che non è opera della strega, non ha più motivo di restare qui. Non deve salvare nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Tuttavia, non potete andarvene. Siete venuti per uno scopo, ed in questo luogo avete la possibilità di raggiungerlo. &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Impiego qualche secondo per pensare al mio obiettivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io voglio solo proseguire, quindi il mio obiettivo è raggiungere l'uscita. Non è molto difficile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non mi aspettavo che il Guerriero Dorato mirasse a qualcos'altro. Beh, tutti hanno dei segreti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dal marsupio che ho, nascosto dietro al mantello, estraggo un paio di ingredienti che ho raccolto saggiamente, e ne assumo un po' per concentrarmi meglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Cos'è, Argento? Un ingrediente per le tue magia? " &lt;/i&gt;Chiede il guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;" Hah! Molti la chiamano magia effettivamente, ma è solo qualche prodotto generico che mi aiuta a pensare. Bene, proseguiamo? "&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;" Strega, guidaci fino alla meta. Non provare a fare passi falsi, o ti taglierò la gola. "&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo vari preparativi andiamo, con la Pietra Filosofale, ad una delle porte che abbiamo visto prima, nella grotta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Non sarà facile, preparatevi. &lt;/i&gt;" Dice lei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Figuriamoci, quante prove ho dovuto affrontare fin'ora, una più assurda dell'altra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ciò che mi preoccupa è il guerriero. Ho qualche dubbio sulle sue capacità. Temo oltretutto che sia conciato così solo grazie a questo posto, ma in realtà non è che una persona normalissima.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa l'ha trasformato in questo modo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pietra apre la porta, e ci troviamo in una stanza perfettamente quadrata, con un grosso buco al centro. Tra l'altro il quadrato ed il cerchio sono i simboli base e perfetti di un cerchio alchemico, quale forma migliore poteva scegliere per andare avanti?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Suppongo che dobbiamo buttarci in questa voragine. &lt;/i&gt;" Disse il Guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Pietra Filosofale si tuffò con grazie, e qualche secondo dopo sparì tra le tenebre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esitiamo, ma per poco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A dire il vero, non ho molto entusiasmo, quest'avventura mi lascia abbastanza indifferente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi dispiace mostrarmi così apatico agli altri, però. Gli rovinerò l'avventura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eroicamente, ci tuffiamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-6121490011300467253?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/6121490011300467253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/arco-della-discesa-del-tempo-02.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/6121490011300467253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/6121490011300467253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/arco-della-discesa-del-tempo-02.html' title='Arco della discesa del tempo 02'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-7207770801861061205</id><published>2009-11-26T15:25:00.000-08:00</published><updated>2009-11-27T14:54:12.393-08:00</updated><title type='text'>Arco della discesa del tempo 01</title><content type='html'>Eviterò, come al solito, di narrare i metodi e le complicazioni del mio viaggio. Il modo in cui arrivo alle mie mete è noioso, anzi, aggiungerei un bel po' di mistero usando una velata e sbrigativa descrizione.&lt;div&gt;Sappiate che sono partito dalla mia solita e calda città, caotica ma accogliente al punto giusto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E, sempre come al solito, non ho mai avuto idea di dove stessi andando. Ecco, sì, vi basta sapere questo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La parte interessante comincia dal momento in cui capisco di essere in un posto nuovo, per me intendo. La consapevolezza diventa concreta dal momento in cui mi rendo conto di calpestare un terreno diverso, a cui non sono abituato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi guardo in torno, ed inspiro lentamente. Ciò che amo percepire di più è l'odore dei posti nuovi; ma qui non c'è nessun odore specifico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In ogni caso, proseguo. Mi trovo su un terreno erboso, ma completamente grigio. Gli alberi, la terra, le rocce, gli arbusti sono grigi, o bianchi, o comunque su quella scala lì. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Parlavo prima di calpestare un terreno diverso, no? L'erba è particolarmente dura e secca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Senza girarci intorno, mi chino e tocco la prima cosa a portata di mano, un filo d'erba. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come  immaginavo, non c'è traccia della solita freschezza e naturalezza della natura, ma solo fredda secchezza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma, sto toccando della roccia. Mi alzo e miro il paesaggio; bel posto, un luogo pietrificato. Dopo tutto ciò che ho passato, immagino mi rimanga solo un posto completamente congelato. Ma non mi fermerò di certo a rimuginare sulle mie avventure passate. Mi dedico ad un'esame approfondito del luogo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come al solito mi rendo conto troppo tardi del cambio del paesaggio perché, prima di perdermi tra i meandri del mondo, smarrisco la via tra i miei pensieri. Avvolte capita di trovarmi qualche isolato dopo casa mia, avvolte mi ritrovo in un luogo pietrificato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio qualche passo indietro, per capire da dove sono venuto, e mi accorgo con un particolare stupore che un burrone mi precede. Accolgo la nuova scoperta come un invito a non indagare oltre. Do' uno sguardo in basso, poi all'orizzonte; è tutto grigio tranne il cielo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Decido dunque di darmi una mossa e proseguire, sperando di trovare qualche novità nel cammino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non sto camminando solo su una distesa erbosa; il terreno aveva vari dislivelli, grandi rialzi, rocce ed alberi immensi con frutti ovviamente pietrificati. Mi rendo conto che il terreno su cui mi trovo è quasi una penisola, in confronto al burrone, e non mi resta che proseguire dritto, non avendo altre strade da percorrere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Giungo ad un punto particolare; varie colonne mi accolgono in un corridoio senza muri. Più proseguo, più vado in contro a costruzioni antiche, mi viene in mente l'architettura greca intrappolata nell'infinito. In alto le nuvole scorrono, più veloci del normale, fa un effetto stravagante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non mi trovo in una città, né tanto meno una necropoli. Lo capisco dalla sistemazione degli edifici, delle colonne e così via: tutto completamente casuale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Raggiungo ciò che la mia ignoranza suggerisce sia un tempio, e lì trovo una figura. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un uomo rivestito da un'armatura dorata si riposava seduta a terra. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo mi guarda, e dice: " &lt;i&gt;Salute, mago nero.&lt;/i&gt; "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il suo approccio mi rende un po' perplesso, ma lo trovo comunque plausibile. In primo luogo, un uomo che va in giro con un'armatura dorata non può che rivolgersi agli altri usando un tema cavalleresco o fantasy. In secondo luogo, è mia abitudine andare in giro con un mantello ed una verga. Certo, è un'usanza particolare, ma ciò non significa che io sia un mago. Non possiedo alcun potere, tranne quello di estraniarmi dal mondo fisico finché non vado a sbattere contro qualcosa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La verga è puramente naturale, l'ho trovata per caso in un viaggio, e mi ci sono affezionato. E' la compagna di viaggio a cui sono più affezionato. Per il mantello, qui si parla di gusti sia estetici che pratici, ed eviterò di raccontare come sono riuscito ad ottenerlo perché c'è un cavaliere che aspetta la propria descrizione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rispondo giustamente con " &lt;i&gt;No, ti sbagli, non sono un mago. In ogni caso, salute a te.&lt;/i&gt; "&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi guarda incuriosito e mi domanda " &lt;i&gt;Siete forse un apprendista stregone, dunque? Vi vedo giovane.&lt;/i&gt; " &lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Niente affatto, non lasciarti traviare dal mio aspetto. Piuttosto, cosa ci fai qui?&lt;/i&gt; " Dico io di conseguenza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Mi riposo.&lt;/i&gt; " " &lt;i&gt;Beh certo, intendevo; che ci fai qui in questo luogo?&lt;/i&gt; " "&lt;i&gt; Mi sembrava pratico e protetto, c'è sopra un tetto, ed io sotto un tetto mi ci trovo.&lt;/i&gt; " &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Spazientito dico " &lt;i&gt;Oh bé, comprendo. In ogni caso, sai, non so se hai notato che questo posto è completamente pietrificato. L'erba è di pietra, i sassi sono di pietra e roba così, no? Ora, non possiamo negare che è un ambiente piuttosto inusuale questo; e quando dico 'qui' ovviamente non posso riferirmi a questo posto preciso ma piuttosto all'ambiente, sai, quello pietrificato, perché è l'ambiente in sé ad essere strambo, non questa casupola o tempio. E quindi dimmi, dimmi, che ci fai in questo luogo particolare, non l'edificio, non a terra, ma in questo ambiente pietrificato dove teoricamente non dovremmo esserci?&lt;/i&gt; " &lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Tu piuttosto, stregone, che ci fai qui? &lt;/i&gt;" "&lt;i&gt; Santo iddio, sbaglio o ti ho ripetuto la stessa domanda per tre volte senza ottenere risposta? &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il guerriero si alza, i suoi capelli lunghi biondi svolazzano al cielo. Guarda l'orizzonte con aria eroica e tiene la mano sull'elsa della sua lunga spada. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Io sono il guerriero dorato. Il mio compito è far tornare l'armonia in questo luogo, trasformato da un'orrida strega. Qui il tempo è fermo, ma la strega non è riuscita a bloccare anche il cielo, in quanto sotto dominio del nostro signore. "&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;" Bene, ottimo. Io sono qui per caso, chiamami come ti pare, e mi andrebbe di aiutarti in quest'avventura. Potrei dire che non ho nulla di meglio da fare, ma suonerebbe un po' offensivo. Dove sei diretto? "&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'eroe si alza e prosegue il suo cammino. Io lo seguo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il suo atteggiamento stereotipato mi rende perplesso, pensavo non esistesse più gente del genere. Spalle larghe, petto all'insù, cammina deciso verso la meta che ha prontamente deciso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Come agirai quando incontrerai questa.. strega? &lt;/i&gt;" " &lt;i&gt;La ucciderò, ovviamente. &lt;/i&gt;" " &lt;i&gt;Molto bene, ma non sarebbe meglio chiederle di far tornare il tempo com'era? &lt;/i&gt;" " &lt;i&gt;E' una strega, non lo farà perché è adepta del demonio. Il Signore farà tornare questo luogo com'era una volta che la ucciderò. &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Preferisco non commentare, e continuiamo. Gli edifici e le colonne antiche messi a casaccio si fanno sempre più intricati, ad un certo punto penso che facciano apposta da barriera. Ma ecco, lì c'è un varco, prontamente trovato dal guerriero. Oltrepassiamo, e vediamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dinnanzi a noi c'è un'altra distesa d'erba grigia, con qualche colonna, ma c'è qualcosa di più sorprendente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Eccole, le creature della strega! Bestie infami e crudeli fiere! &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assolutamente no. Varie creature sono sparse sul terreno, intente a fare quel che capitava. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono ferme, paralizzate. Rinchiusi nell'eternità, oh beati loro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le nuvole sopra scorrono veloci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Non c'è bisogno di combattere, guerriero. Non vedi che sono innocui come dei sassi? &lt;/i&gt;" Dissi io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Converrete però che sono demoni, non animali. &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono effettivamente animali particolari, anche se non sembrano feroci. Forse il fatto che sono completamente fermi aiuta molto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Stiate lontano, alchimista. Voglio prima accertarmi che siano realmente fermi e innocui. &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ogni animale è bianco, purissimo, levigato perfettamente. Quale artista ha scolpito i loro corpi? E quale pazzo ha deturpato i loro volti? Non hanno un muso regolare, sembra piuttosto che qualcuno con un martello abbia ripetutamente colpito i loro marmorei volti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti a punta, inespressivi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un cervo immobile, in procinto di saltare ha il volto appuntito e rovinato. Guarda in alto,  sarebbe una statua stupenda se avesse un volto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;Santo cielo che abominio! &lt;/i&gt;" Urla il guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi volto, per vedere verso cosa stesse farneticando.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Effettivamente una ragione c'era. I vari cervi, lupi, uccelli e scoiattoli pietrificati acquistavano via via componenti sempre più inquietanti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si iniziava con lupi a due teste, per esempio, ma percorrendo il sentiero delimitato dal burrone si potevano incontrare masse sempre più informi con solo arti e corna.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco infine un edificio. Anch'esso con una vena di particolarità non indifferente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un'immensa testa di cervo marmoreo spunta dal terreno, nella bocca si intravede un portone, sugli occhi si vedono delle finestre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" &lt;i&gt;A quanto pare abbiamo trovato la nostra strega. &lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eroicamente, proseguiamo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-7207770801861061205?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/7207770801861061205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/arco-d.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/7207770801861061205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/7207770801861061205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/arco-d.html' title='Arco della discesa del tempo 01'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-7987480384043592080</id><published>2009-11-24T15:19:00.000-08:00</published><updated>2009-11-25T07:42:00.707-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 12 - Ending</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/Swx33dZD7YI/AAAAAAAAACI/F10HmCk25LI/s1600/saladighiaccio.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/Swx33dZD7YI/AAAAAAAAACI/F10HmCk25LI/s400/saladighiaccio.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407829047231376770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccomi praticamente allo stage finale.&lt;div&gt;Probabilmente dovrò affrontare ciò che mi ha spinto a venire qui, ad appollaiarmi fuori dal castello, ad entrare, a scorgere qualcuno, a rompere il muro, e così via.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dinnanzi a me c'è nessuno, e non mi guarda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' per te che sono qui, ti ho sempre intravisto, mi hai sempre chiamato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessuno, tu, vuoto di niente, strega e me stesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avevo bisogno di te, ho bisogno di te, come posso superare questo castello se devo affrontarti, se ti voglio, se non posso abbandonarti, diamine nessuno, ti voglio, non sono nessuno senza di te&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cammino e lo sfondale da prigione da castello di ghiaccio scompare, non esiste più, raggiungo l'essere essenziale, raggiungo nessuno nel suo habitat.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' tutto nero, al diavolo il castello, siamo io e te.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tu stai fermo, nemmeno mi guardi, nemmeno esisti, chi diamine sei devo capirlo, ed io mi inginocchio ed apro le braccia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vieni a me, nessuno, preoccupati di me, stammi vicino come hai fatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono venuto per te, perché ora non mi guardi?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il nessuno ha più forma di quanto immagino; ha una sagoma ed un'esistenza, so che guarda, so che vive, ma non vive adesso, non è di fronte a me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chi ho davanti, nessuno?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessuno ho davanti, nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora urlo e ti dico, torna da me nessuno, perché non ci sei, perché non mi parli, perché, perché?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ti voglio nessuno; poggio i pugni a terra, ho bisogno di te nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché tu non sei nessuno, qualcuno probabilmente sei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non sarei venuto qui senza di te, non sei nessuno, sei qualcuno, ma sei nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nemmeno hai gli occhi, non mi guardi, nemmeno li possiedi quegli occhi, dove guardi sgualdrina, perché non guardi me, ti voglio, arriva, vieni, esplodi, fai qualunque cosa ma voglio che tu giaccia con me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il nulla mi circonda, ma ho un pavimento dove posso inginocchiarmi, c'è il freddo che mi uccide, non sono da nessuna parte, ma dove sono quindi?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vedo solo nero e tu, nessuno, sei nero, scuro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei la brina, sei del fumo, evanescente, scompari, ci sei, non riesco a capire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come supero il castello senza di te? Devo farlo, senza di te.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma tu non guardi nessuno, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Soffio, sbuffo fumo bianco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Soffio, ergo sono.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono, ergo vivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessuno, tu sai soffiare? Faccio leva su tutto il mio autocontrollo, mi guardo intorno, sono ancora nel castello.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Respiro profondamente, respiro lentamente, e vado. Stavolta corro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I muri cedono e scompaiono, sotto di me si allarga il vuoto ed il nero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono nel nulla e rivedo nessuno. Continua a non guardarmi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'apatia del muro da rompere, me la ricordo. Probabilmente sono arrivato nel castello in cerca di distrazione, e lui mi ha aiutato. Cercavo di evadere i miei sentimenti, ed ho avuto la grazia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi l'ho ricevuta. Rispedita al mittente. Tutti i sentimenti a cui non ho più badato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;'Fanculo figlio di puttana, troia, sguattera. Nessuno non bada più a me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Resisto, stringo i denti, cerco di non vomitare tutte le mie emozioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quasi rimetto, praticamente esplodo, ma no, non posso, resisto. A bocca chiusa, guardo il mio nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avanzo e lo raggiungo, lo sfioro col volto. Ma lui è evanescente, non esiste, è qui ma allo stesso tempo è dappertutto. Lo sfioro lo stesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Estraggo la spada e la punto contro nessuno. Me ne rendo conto tardi, ma in mano ho una pietra di ghiaccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Inspiro e lancio la pietra contro nessuno. " Al diavolo! " urlo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma non è l'approccio giusto, evidentemente. La roccia si infrange contro il nulla, e tutto si rompe. Nel silenzio del vuoto esplode un fragore insopportabile. Il nero che mi circonda cade a terra, a pezzetti, come se la realtà che mi circondava non fosse stata altro che un vetro nero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora però sono nel bianco, ancor più vuoto. Non ho cambiato posto, ho solo cambiato modo di percepire il luogo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Inveire non serve per ciò di cui ho bisogno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessuno continua a non guardarmi, ed io lo fisso. Prima con rabbia, poi con dolore, con tristezza, con pietà, con amore, con ammirazione, con trepidazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cos'ho visto fuori al castello?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cerco di concretizzare, non nessuno, bensì qualcuno. Stessa faccia della stessa medaglia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quasi si delinea il volto di una ragazza. Mi innamoro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intravedo i lineamenti di un uomo di mezz'età, con i baffi. Lo odio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il profilo di una donna severa, con un libro, appare appena. Ho paura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tendo una mano, ed il nessuno evapora, come sbuffi di vapore, o di farina, o di piume o bolle di sapone.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Socchiudo gli occhi; devo affrontare queste persone, a che serve il castello?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono fuggito forse da loro?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardo a terra. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che futilità; un castello mi ha accolto perché avevo paura, provavo rabbia, che ne so.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un castello mi ha cullato, ed in preda a non so cosa, ho vaneggiato, sono esploso e ricomposto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un castello mi ha messo alla prova, mi ha fatto sputare sangue per i miei errori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma niente di tutto ciò ha avuto un senso materiale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché, castello, mi hai riportato indietro? Non dovevi accogliermi?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sì, probabilmente rinfacciarmi qualcosa era il modo migliore di farmi rendere conto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rendere conto che dovrei smetterla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Forse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non saprei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alzo lo sguardo, sono per strada. Le macchine viaggiano frenetiche, l'aria è irrespirabile, le persone scorrono senza fine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono tornato qui. Niente effetti speciali, niente sangue, niente roba figa. Solo io ed il vero, circondati da qualcuno. Mi serve il nessuno. Al diavolo, torno a casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo smog aleggia per le strade. Non esiste il silenzio, le voci di centinaia di persone si fondono insieme e diventano un unico sottofondo. Come l'inesistente rumore della goccia che cade diventa un fragore quando è accompagnato dagli altri con la pioggia. Sento le persone fisicamente che mi sfiorano, mi toccano, sbattono contro di me. Le persone puzzano, o profumano. Hanno la loro essenza, loro esistono. Mi toccano, io sbuffo e, sì, noto che esisto anch'io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sento un cane abbaiare, sento un venditore ambulante urlare ai quattro venti i propri prezzi stracciati. Negozi espongono mercanzie dalle dubbie qualità ed utilità. Esistono.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi incammino, e mi dirigo laggiù, da qualche parte, per concretizzare qualcosa che niente mi ha detto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si muore dal caldo, comunque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggiadro, proseguo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-7987480384043592080?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/7987480384043592080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/arco-del-castello-di-ghiaccio_24.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/7987480384043592080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/7987480384043592080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/arco-del-castello-di-ghiaccio_24.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 12 - Ending'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/Swx33dZD7YI/AAAAAAAAACI/F10HmCk25LI/s72-c/saladighiaccio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-5893192314823560428</id><published>2009-11-15T15:03:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T16:22:57.635-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 11</title><content type='html'>Mi enuncio alla nuova stanza, alzandomi. E' ora di smettere di strisciare.&lt;div&gt;Do' uno sguardo alla terza prova ed al nuovo ambiente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Decisamente più reale e crudo, non c'era più né azzurro né bianco attorno a me, ma solo un nudo grigio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sta volta sono in un corridoio, posso proseguire andando dritto. Vedo il portone di fronte a me, in fondo, e noto delle scale. Sono sicuro che la strada è quella, ma allora dov'è il trucco?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi appresto a proseguire, e noto che ci sono delle porte nel corridoio. Dove porteranno?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Molte sono chiuse, altre semichiuse. Non ho il tempo di controllare, ma se la porta giusta fosse una di queste? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sento delle risate, qualcosa si nasconde dietro quelle porte. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che cosa invitante, ma non posso fermarmi. Proseguo. Il corridoio è più lungo di quanto mi aspettassi, e la mia sete di informazioni mi disidrata. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma certo, sta volta devo pagare la curiosità che mi ha spinto ad aprire un varco nella sala da pranzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le risate si fanno più forti, io proseguo e guardo dritto, non devo distrarmi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questi rumori quasi mi soffocano, sembra di vederli. Ridono, giocano e mi vogliono. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma al contrario, non devo lasciarmi persuadere. Le prove precedenti avevano come penalità la morte. Sono sicuro che lasciarsi abbandonare alla curiosità sarebbe implicitamente mortale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sento bussare alla porta più avanti, mi viene da dire "Avanti!" ma lascio perdere le battutine. Cammino, sono a metà del corridoio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Però ecco che arriva l'infamia. Se non fossi così sicuro che sia un tranello, agirei diversamente. Ne sono sicuro?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gridano e bussano alla porta alla mia sinistra. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gridano, sul serio. Straziano le mie orecchie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;i&gt;Aiuto!! Aiuto, sto morendo. Aiutami!!&lt;/i&gt; - Dicono. Intanto cercano di aprire e sbattono contro la porta. La danno a testate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certo, raccontane un'altra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;i&gt;Oddio, mi stanno uccidendo, salvami, salvami, aaaaaahhh&lt;/i&gt;! - Sta volta la voce è femminile. Mi viene un morso al cuore. Se fossero persone vere, starei facendo una cosa orribile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dove vanno tutte le persone che si perdono nel  castello e che non riescono più ad uscirne?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Restano qui?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Continuo e distolgo lo sguardo, non manca molto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La porta successiva è semi aperta, ed addirittura un braccio femminile esce fuori, sinuoso, curato. Completamente bianco, e le unghie colorate di rosso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;i&gt;Resta qui con me, ragazzo. Non preferiresti giacere con me per sempre? Sei l'unico, sei perfetto, avanti, vieni.&lt;/i&gt; - dice l'entità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io proseguo, anche se un po' tentato. Dannata, lei non mi sembra una prigioniera. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chi sono tutti questi demoni? Proseguo intanto, ho raggiunto il traguardo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'ultima porta emette un rumore bestiale; è di vetro, riesco a vedere all'interno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardo e c'è la strega che mi rinchiuse tempo addietro, nel suo cappotto di pelliccia, bellissima, tutta bianca. Accucciato dietro c'è la bestia guardiana di qualche stanza precedente, che scodinzola beata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;i&gt;Resta qui, caro. So cosa vuoi, tu vuoi sapere la verità. Non c'è nemmeno bisogno di aprire, voglio solo togliermi questa soddisfazione. Voglio vedere il terrore nel tuo volto. Appena saprai tutto, desidererai non esser mai stato qui.&lt;/i&gt; -&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al diavolo, raccontane una migliore. Proseguo, dopo due passi sono arrivato al traguardo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un'esplosione di urla mi inveisce, mi insulta, impreca, urla e mi chiama.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggiadro, ignoro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-5893192314823560428?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/5893192314823560428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/arco-del-castello-di-ghiaccio.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/5893192314823560428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/5893192314823560428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/arco-del-castello-di-ghiaccio.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 11'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-5793703073991209803</id><published>2009-11-14T09:32:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T16:22:46.598-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 10</title><content type='html'>La prima cosa che noto è il mio alito che non si enuncia più sotto forma di fumo.&lt;div&gt;Insomma, fa meno freddo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il pavimento e le mura hanno assunto un tono più grigio, più realistico. Sembra di stare in un castello in cui fa freddo, non più in una costruzione di ghiaccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' ancora una stanza rettangolare, niente finestre, di fronte a me, lì in fondo, potrebbe esserci un porta. Dico potrebbe perché la stanza è particolare, e mi impedisce di vedere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio qualche passo in avanti e guardo in alto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il soffitto si abbassa, fino a quasi raggiungere il pavimento. C'è almeno mezzo metro di spazio per poter passare dall'altra parte, strisciando.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma certo. La presunzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prima di inveire come un pazzo contro il castello, delirai contro l'acqua credendola umana.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quindi il castello mi chiede di strisciare, certo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'abbassamento del soffitto è graduale; la stanza è molto lunga per cui la discesa non è netta ma quasi dolce. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Inciampo da qualche parte ed atterro su un meccanismo a pressione, solo il diavolo sa chi ce l'ha messo, ma immagino che in realtà sia esteso da qui fino alla porta. Non potevo evitarlo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul liscio soffitto sotto cui dovevo passare appaiono, amorevolmente, centinaia di lame e chiodi, e si concentravano particolarmente sulla parte più bassa, dove sicuramente avrei potuto toccarle con la schiena. Certo che potevano evitare di mettere le lame in alto, dove non potevo toccare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco che mi rifaccio male. Che cosa seccante; sono ancora in tempo per andarmene e restare a crogiolarmi da qualche parte nella mia solitudine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi chino e procedo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa situazione mi ricorda una maestra che avevo decine di anni fa. Teneva d'occhio il mio comportamento, ed ad ogni mia scorrettezza me la faceva pagare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intanto proseguo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non era per cattiveria, mi diceva. Dovevo imparare che ogni mia azione ha una conseguenza, ogni mio comportamento si imprime nella mente degli altri. Dovevo essere una persona retta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sento le lame sulla schiena, ma continuo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le persone possono vendicarsi per il mio comportamento, ma non posso essere sempre gentile o cortese. Devo capire quando essere cattivo e quando devo essere buono.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I chiodi si conficcano nella pelle, fa un male cane, ma non demordo, non manca poco. Striscio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' quasi claustrofobico; sembra di essere in un tunnel di lame, se torno indietro sarà peggio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In ogni caso, lei diceva che le persone possono aiutarmi. E se succede, non devo essere ingrato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se una persona offre il suo aiuto, non devo rifiutare, né devo maltrattarla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono quasi arrivato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella vita devo essere umile, ecco cosa. Mai vivere nel fragore di se stessi, ci rende solo sordi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mia testa sbatte contro un muro. La mia corsa dolorosa è giunta al termine, di fronte a me c'è solo pietra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il castello mi ha ospitato, ed ora mi sta insegnando? Possibile che abbia una sua coscienza?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;i&gt;Scusami di tutto. E grazie&lt;/i&gt;. - Dico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E il muro si apre; era una porta evidentemente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sento il sangue scorrere ovunque, spero che le ferite si rigenerino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Respiro profondamente e mi decido.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggiadro, ed umilmente, proseguo il cammino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-5793703073991209803?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/5793703073991209803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof_14.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/5793703073991209803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/5793703073991209803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof_14.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 10'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-8079927778552830809</id><published>2009-11-11T10:01:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T16:22:20.849-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 09</title><content type='html'>Immaginiamo che questo castello sia reale solo per me. In questo momento.&lt;div&gt;Teoricamente esiste per tutti, ma per ognuno ha una sua forma ed una sua conseguenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come sono arrivato qui? Le prime volte era sotto forma di sogno, o trance. Mentre dormivo, mi ritrovavo rinchiuso qui. Ok? Ok.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi, immerso nei miei pensieri angosciosi, mi ritrovo quaggiù, camminando.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cos'è questo castello? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Posso solo fare ipotesi; potrebbe essere una prova, una sfida, un conforto, un aiuto, un omicidio, una mazza, un silent hill freddo e congelato, una deflagrazione multicolore, chi lo sa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questo momento mi sembra più una prova, o un conforto. Un luogo dove potevo stare, ma io ho fatto lo stupido.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avevo sbalzi di umore, ho rotto un po' tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dico questo perché quando ho aperto la porta ed ho visto cosa c'era, subito m'è venuta in mente la possibilità che possa essere una prova di riscatto verso l'accoglienza che ho avuto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chi era la strega che mi rinchiuse qui?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In ogni caso, qual'è l'ultimo sentimento, tra gli sbalzi d'umore, che ho avuto?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'ira, giusto? Sì, l'ira, l'ira. Ha proprio senso, quest'ipotesi. Sembra che io debba riscattarmi, dimostrare che sono capace di fare il contrario di ciò che ho fatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fisso la belva e, a sua volta, la belva mi guarda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devo mantenere la calma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assolutamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardo il bestione, è una specie di orso, o di lupo, o di leone, non so dirlo perché non è propriamente una bestia vivente. Non so se avete presente quei leoni di marmo, o di pietra, o non lo so, che i cinesi che piazzano al di fuori dei loro templi o altre costruzioni del genere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sì dai insomma. Belve giganti, completamente bianche, fantastiche, bellissime, simmetriche, fantasiose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Scodinzola; la bestia ha una coda. Ha il corpo liscio, praticamente felino, stupefacente. Ha le spalle larghe, è più grande di me, le unghie grattano il terreno. La testa è grottesca, una maschera maccheronica. Occhi grandi, di pietra bianca, roteano e mi fissano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La bestia mi fissa, non si muove ma forse è perché non mi sono mosso nemmeno io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dalla sua bocca esce del fumo, sarà aria condensata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lei, signora mia, bestia prepotente, somiglia proprio all'incarnazione della mia ira.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio un passo, lei si alza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi scosto, guardo aldilà e vedo un'altra porta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio altri due o tre passi, la belva è ancora distante. Lei, sì, lei si alza e si avvicina; la signora sembrava calma, ma ora mi ruggisce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio un passo indietro, lei non si muove, mi ringhia. Provo dunque a raggiungere l'altra porta, e lei ancora apre la bocca e grida. Sembra una ciminiera di aria condensata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cammino ancora, afferro l'elsa della spada e provo a star calmo. Mi sto cagando addosso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La belva si protende in avanti, allarga le zampe e mi abbaia, mi ruggisce, fa bordello, mi rompe i timpani. Lei, alta almeno due metri e mezzo non vuole che io passi, ma cammino ancora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono a due passi da lei, mi scosto un po' e tengo la spada dritta di fronte a me per, tipo, difendermi. Lei scopre i denti e quasi mi morde. Riconosco il mio cane, quando difende le sue cose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi mi ulula in faccia, sento il calore vuoto e spento del suo alito arrivarmi in faccia. Sento il pavimento tremare, la bestia odia, è rabbiosa, non sbava solo perché non ha saliva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cala un attimo di silenzio, accompagnato in realtà dal suo cupo ringhiare. Ce l'ho di fronte, dietro c'è la porta. Lascio perdere la spada, scosto la creatura e raggiungo la mia meta a balzelloni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;lei non mi insegue, ma ulula e fa casino. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La rabbia alimenta altra rabbia, ma questa è solo paura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avevo paura?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggiadro, apro la porta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-8079927778552830809?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/8079927778552830809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof_11.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8079927778552830809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8079927778552830809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof_11.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 09'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-3303345382179121701</id><published>2009-11-09T08:17:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T16:22:10.303-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 08</title><content type='html'>Il secondo piano ha già più senso. Le mura non sono più distese lisce di ghiaccio, posso vedere finalmente dei mattoni! Si tratta pur sempre di pietre ghiacciate, ma abbiamo un cambiamento!&lt;div&gt;Cammino, saltello e roteo la spada eliminando nemici invisibili, così mi riscaldo, ed ogni tanto vado a sbattere contro il muro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Percorro il perimetro del castello, per quanto le stanze ed i corridoi possano permettermelo. Sembra perfettamente circolare, anche le stanze seguono una curvatura particolare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non vedo più solo bianco, ora è un misto tra azzurro e grigio. Ci sono grate di ferro, sbarre e reti da qualche parte, mi accorgo che è una prigione. Sono già stato imprigionato in questo castello, ma non è lì che sono stato rinchiuso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qualche catena è appesa sul soffitto, ma non mi azzardo a toccarla per evitare spiacevoli conseguenze per il contatto tra carne calda e ferro freddo. Arrivo al centro della stanza e vedo un grande buco di scarico di ferro scuro, la forma è come quella che abbiamo noi nei lavandini. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Provo ad estrarre la protezione di ferro dal buco con la spada, e dopo vari tentativi ce la faccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi avvicino ed osservo; è un'enorme pozzo profondo. Una spirale di lame avvolgono il lungo muro dello scarico e, poi, vedo dell'acqua. Ancora sotto, in profondità, c'è la sala da pranzo del piano inferiore. E' diversa, però, è dello stile del secondo piano: pavimento di pietra fredda, sedie e tavoli scuri, è decisamente più reale. Al posto della sedia da capotavola c'è un fodero per una spada.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' ovviamente un invito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio prima il giro del secondo piano per confermare il fatto che non ci siano altre scale. Fantastico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Torno dal pozzo, tengo stretta la spada e cerco di farmi coraggio. In qualche modo dovrò andare avanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi tuffo in piedi, e le lame mi tagliano, mi trattengono perché sono in orizzontale, ed io cerco di farmi piccolo piccolo per riuscire a scendere in modo fluido.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sento veramente dolore quando atterro sul tavolo, tutte le ferite bruciano all'unisono e mi scappano due o tre imprecazioni, ma ringrazio non so chi per non essermi fatto del male con la spada.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Scendo dal tavolo e, mentre mi trascino verso il fodero, il sangue torna in me, e le ferite mi si rigenerano. Nessuno mi porge il fodero, ed io vi ci infilo la spada. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Noto che fa meno freddo, mi dirigo verso la porta e la apro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggiadro, attraverso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-3303345382179121701?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/3303345382179121701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof_09.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/3303345382179121701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/3303345382179121701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof_09.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 08'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-1544598358940126688</id><published>2009-11-08T13:30:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T16:21:26.588-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 07</title><content type='html'>Il castello si rigenera.&lt;div&gt;Sono basito. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cammino a passo leggero e sfioro con la mano i muri congelati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non è rimasto nessuno sfregio, neanche l'ombra dei resti dei muri che ho spaccato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Niente polveri di diamante che aleggiano nel cielo. E' tutto pulito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardo le mie mani, perfettamente pulite. Nessun graffio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comincio a vagare per tutta la base del castello, solo lì fin'ora sono stato, a passo veloce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quasi saltello, sapete, per tenermi caldo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allorché mi fermo e guardo la stanza da pranzo, completamente sigillata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutte quelle ore, quei giorni, quei secoli passati per aprire un varco sono stati inutili. O forse no?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Riflettendoci, il solo perdere tempo mi ha fatto comprendere che c'è qualcosa che non va.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cos'altro c'è che non va in un castello di ghiaccio nel nulla?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi trascino per i corridoi, saltello, faccio finta di avere un lungo mantello e scivolo. Il fatto che non ci sia nessuno aiuta ad esprimermi ed a divertirmi, ah.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da padrone del castello di nessuno quale sono, scivolo e m'infiltro nella stanza da ballo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardo il fondo del lago e vedo, ah, cosa vedo! La mia sedia, la sedia di nessuno anzi, che volteggia nell'acqua. Sorrido a nessuno, ho un indizio divertente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessuno mi dà un'idea da pazzi, io decido di metterla in pratica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi spoglio, dò i miei vestiti a nessuno e chiedo di piegarmeli. Non lo fa. Nessuno mi piega mai i vestiti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Entro piano piano nell'acqua. Un brivido violento mi assale, quasi desisto ma continuo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Divento bianco dal freddo, è un fuoco freddo quell'acqua, sto bruciando congelato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma da eroe del castello quale sono, mi addentro e resisto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il freddo è una bazzecola per me, che ho passato tutto questo tempo nel castello.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Miro la sedia e mi tuffo. Completamente congelato, mi ribello al freddo, lo sconfiggo ed afferro il mio obiettivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tornato in superficie, estraggo la sedia e mi ritrovo una spada in mano. Stupito, accantono la sorpresa e penso prima a vestirmi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da sole del castello quale sono, mi ritrovo già asciugato. Una volta vestito, prendo la spada e la osservo. Completamente bianca, brillante, ma tiepida al tatto. La affondo a metà nel lago, e sott'acqua si rivela essere una sedia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In pratica, l'oggetto che ho spostato dalla sua immobilità immemorabile è diventata la mia arma? Perché?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guerriero del castello quale sono, scivolo leggiadro verso le scale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardo in avanti, scalinate bianche e dritte. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho più nulla da fare quaggiù, saliamo sopra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggiadro, salgo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-1544598358940126688?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/1544598358940126688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof_08.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/1544598358940126688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/1544598358940126688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof_08.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 07'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-3250869210243512936</id><published>2009-11-04T07:28:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T16:21:05.783-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 06</title><content type='html'>CHE PALLE!&lt;div&gt;Odio questo castello di merda, lo odio tutto, deve sparire!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Odio ogni cosa di lui&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;spacco tutto&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché se lo merita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fottutissimo castello, non servi a niente, sei solo un peso, sparisci dalla mia vita!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Scaglio ogni cosa contro qualunque cosa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Spacco tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Crolla,  crolla!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessuno cerca di fermarmi e di calmarmi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Urlo e maledico chiunque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non odio nessuno, perché nessuno mi sta vicino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Castello patetico, ti odio, sparisci, ti detesto, scompari, fammi un favore, svanisci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessuno, portami via. Tu mi vuoi, mi brami e mi trasporti, e penso quasi di amarti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggiadro, distruggo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-3250869210243512936?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/3250869210243512936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof_04.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/3250869210243512936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/3250869210243512936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof_04.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 06'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-2484030600485520552</id><published>2009-11-03T13:28:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T16:20:51.658-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 05</title><content type='html'>Nella sala da ballo c'è un grande lago. E' l'unico punto dove c'è qualcosa che non sia ghiaccio.&lt;div&gt;Acqua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pura acqua blu. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sembra addirittura solida.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi siedo e la fisso. Porto la sedia con me; nessuno mi avverte che sarebbe poco saggio sedersi a terra, col freddo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sputo sul lago nella sala da ballo, mi piace osservare le increspature dell'acqua danzare e sparire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che vita effimera, nascono, si propagano e nella loro gloria muoiono.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessuno mi dice che non devo pensarci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fine siamo come loro; nasciamo per un errore, cresciamo in gruppo, ci sparpagliamo, urliamo la nostra gloria e poi moriamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessuno mi guarda incupito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi alzo, prendo la sedia e la butto nel lago.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fottutissime increspature, crescete per un disastro, innalzatevi e bagnatemi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Raggiungete la vostra gloria per un disastro, arrabbiatevi per il mio colpo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli schizzi d'acqua sono congelati, mi fanno quasi male.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Brave increspature, avete colpito il vostro Dio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessuno mi dice che esagero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggiadro, me ne vado.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-2484030600485520552?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/2484030600485520552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2484030600485520552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2484030600485520552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/11/whof.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 05'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-2063868548839064827</id><published>2009-10-22T09:32:00.000-07:00</published><updated>2009-11-24T16:17:29.968-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 04</title><content type='html'>Ho assalito quel muro. &lt;div&gt;L'ho preso a sassate, l'ho riempito di crepe, di buchi, l'ho distrutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La pietra che usavo si è sbriciolata tra le mie mani, per la mia veemenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con le mie mani viola, prive di sensibilità, ho preso a pugni quelle crepe.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho dato morsi, testate, calci, spallate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sono fatto male, ho subito contusioni, graffi, lividi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando il muro cominciò a mostrarsi pericolante, ha smesso improvvisamente di cedere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Più vicino vedevo il mio traguardo, meno possibile mi sembrava.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arrivò un momento in cui ero convinto che non ce l'avrei fatta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In ginocchio, testa china, mi sono arreso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rabbrividivo, alitavo sulle mani per riscaldarle ma non sentivo nulla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Attorno a me c'erano polveri di diamante, pezzi di mattoni di ghiaccio, briciole di pietre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando pensai di rinunciare ed andarmene, il muro crollò.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sbirciai nella camera. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quella che vedevo era una stanza da pranzo bianca, pura, fredda ed immobile. Un lungo tavolo ospitava decine di sedie, piatti e posate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sedetti al capotavola, un trono pieno di fronzoli e rose bianche quasi come porcellana, e guardai i miei ospiti invisibili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Benvenuto, nessuno. Sono molto felice che nessuno sia venuto a trovarmi, a farmi compagnia ed a tenermi caldo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Grazie, nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poggiai i piedi sul tavolo; non importa se è maleducazione: nessuno mi guardava.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;{(@)} &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-2063868548839064827?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/2063868548839064827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/whof_22.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2063868548839064827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2063868548839064827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/whof_22.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 04'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-2998324544428560861</id><published>2009-10-16T12:14:00.000-07:00</published><updated>2009-11-24T16:17:04.340-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 03</title><content type='html'>Non so quanto tempo sia passato, ma sono riuscito a spaccare una buona parte del muro, finalmente riesco ad intravedere qualcosa.&lt;div&gt;Credo sia una sedia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-2998324544428560861?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/2998324544428560861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/whof_16.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2998324544428560861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2998324544428560861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/whof_16.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 03'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-715800410030227746</id><published>2009-10-15T07:22:00.000-07:00</published><updated>2009-11-24T16:16:44.053-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 02</title><content type='html'>Ho cominciato a picconare.&lt;div&gt;C'è una stanza dove non posso entrare. C'è una porta, ma è chiusa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Credo sia normale; è di ghiaccio, i meccanismi sono andati a fottersi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In tutto il castello, l'unica stanza con una porta chiusa è questa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora ho deciso di picconare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono ore che colpisco il muro con una pietra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si sta facendo una bella crepa, non ho intenzione di interrompermi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho le mani congelate, le mie dita sono viola ormai, la pietra è freddissima ed emette addirittura fumo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Muovermi ed usare la forza in questo modo aiuta a riscaldarmi, comunque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non c'è il tempo, non c'è il buio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' sempre mattina, ed io piccono in quest'infinità di ghiaccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voglio sapere cosa c'è dentro quella stanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non è una curiosità morbosa ed ossessiva. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho niente da fare. Assolutamente niente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il mio è solo un obiettivo che mi sono prefisso, nient'altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-715800410030227746?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/715800410030227746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/whof_15.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/715800410030227746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/715800410030227746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/whof_15.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 02'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-8365787335400835571</id><published>2009-10-12T07:12:00.000-07:00</published><updated>2009-11-24T16:16:36.853-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio 01</title><content type='html'>Sono ancora nel ghiaccio. Poco ci posso fare, non so perché sono tornato qui. &lt;div&gt;Scrivo direttamente da lì, credo che risiederò in questa specie di castello per molto tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho esplorato il luogo, con mia sorpresa ho scoperto che è ormai completamente disabitato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non c'è più nessuna strega, è sicuramente morta. Ora l'unica persona che mi rinchiuderà, e l'unica persona con cui dovrò confrontarmi sarò io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho dato anche uno sguardo all'esterno. Non c'è nessun cancello, o recinto, o quelle robe maestose che solitamente mettono nelle reggie. Il castello sembrava semplicemente piazzato lì, nel nulla di ghiaccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'erano alberi senza vita, completamente bianchi, freddi e morti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non c'era nemmeno la neve. Dando uno sguardo al paesaggio, si nota che l'orizzonte si fonde col fondale. Non esiste nemmeno differenza tra cielo e terra. Mi circonda un'enorme tintura bianca-azzurra. C'è sempre un orizzonte, per questo mi sembra quasi di scorgerlo quando guardo lontano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se qualcuno vuole raggiungermi, do' un paio di indicazioni: cominciate a camminare in una direzione qualsiasi ed immergetevi nei vostri problemi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non so se esplorare dentro. Ho quasi paura; prima mi è parso di scorgere uno specchio. Ma se non fosse un'immagine riflessa?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi acciambello fuori al cancello, resterò qui finché non mi deciderò di agire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non posso scappare da qui come l'ultima volta..&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-8365787335400835571?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/8365787335400835571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/whof_12.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8365787335400835571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8365787335400835571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/whof_12.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio 01'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-749177481005711541</id><published>2009-10-11T11:35:00.000-07:00</published><updated>2009-10-12T07:34:13.208-07:00</updated><title type='text'>Whof</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); font-weight: bold; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:Georgia, serif;font-size:130%;color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-weight: normal;font-size:16px;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%253A%252F%252Fwww.cinecitta.it%252Fnews%252Fdocumenti%252Fimmagini%252F2008%252F04%252Fa_siani_1.jpg&amp;amp;h=dd79c2b4d109b7481cb55534d2300cf1&amp;amp;ref=nf" target="_blank" onclick="ft(&amp;quot;4:10:80:1385174339:4:::0:nf:::&amp;quot;);" style="cursor: pointer; color: rgb(59, 89, 152); text-decoration: none; "&gt;FRATE' LA VITA E FATTA DI MOMENTI...E KIST E O MUMENT CA TE NE VAJ&lt;/a&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:11px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:11px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(0, 0, 0);   font-weight: normal; font-family:Georgia, serif;font-size:16px;"&gt;Per chi conosce la lingua, vuol dire "Fratello, la vita è fatta di momenti, e questo è il momento in cui te ne vai". Appena l'ho letta ho sorriso e non ho potuto non citarla.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ultimamente ho girato parecchio, ma c'è stato un momento in cui ho finito veramente ogni risorsa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nè mezzi di trasporto, nè amici. L'unico compagno che avevo era Bullo, un androide preso dalla città industriale, ma ha smesso di funzionare in qualche modo. Mi è dispiaciuto parecchio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque son rimasto sulla strada per qualche giorno. Non so se avete presente lo sfondo standard di windows, quello della collina. Era tutto così, la sensazione di infinito e di verde ti sfiniva, non potevi immaginare che ci fosse qualcosa oltre tutte quelle colline, tutte uguali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non mi è piaciuto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-749177481005711541?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/749177481005711541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/frate-la-vita-e-fatta-di-momenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/749177481005711541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/749177481005711541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/frate-la-vita-e-fatta-di-momenti.html' title='Whof'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-662538447359970768</id><published>2009-10-05T10:29:00.000-07:00</published><updated>2009-10-05T10:34:36.750-07:00</updated><title type='text'>Whof</title><content type='html'>Stamattina sono andato in una città industriale, Alfa Beta 05.&lt;div&gt;Aveva palazzi altissimi e pieni di tubi da cui usciva vapore o qualche gas inquinante. Era un casino, continui rumori sordi assordavano, ma per la gente che abitava lì era normale. Il rumore dei macchinari e dei lavoratori si fondevano e probabilmente parevano familiari quanto il loro battito del cuore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' stato divertente, ed un tizio, Gregor, mi ha invitato a pranzo da lui, ma ho rifiutato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tra l'altro, ho assistito all'inaugurazione della Macchina del Tempo a vapore, ma possiamo chiamarlo un fallimento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-662538447359970768?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/662538447359970768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/whof.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/662538447359970768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/662538447359970768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/10/whof.html' title='Whof'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-6941261939648313907</id><published>2009-09-18T07:27:00.000-07:00</published><updated>2009-11-24T06:35:25.997-08:00</updated><title type='text'>Landa delle lune piegate -01</title><content type='html'>Oggi sono stato nella landa delle lune piegate. Non so perché si chiama così, è un posto particolare.&lt;div&gt;Non puoi raggiungerlo in treno, in macchina, in bicicletta o in aereo. L'unico modo è andarci a piedi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al che molte persone si sono chieste se fosse un posto reale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bisogna partire sempre da un punto poco particolare. Il terreno è smosso, grigio, ha le erbaccie gialle secche, ti capiterà di scivolare almeno una volta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A volte sono colline, a volte è pianura, a volte è montagna. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando perdi la cognizione del tempo, ti sembra che ci sia un'enorme distesa di nuvole grigie che copre il cielo e l'orizzionte. In realtà non è così, ma non so dirvi perché succede.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La landa delle lune piegate è l'unico posto dove vedi il tramonto solo quando arrivi, ed incontri l'alba solo quando te ne vai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardi il muro di nuvole, e ti accorgi che qualcuno, laggiù, ci ha buttato una secchiata di vernice. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' sempre buio, alla fine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poco ci puoi fare, quando arrivi trovi il buio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Però non è un posto oscuro, riesci a vedere qualunque cosa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci sono delle piante giganti, che rilasciano spore leggiadre. Non vedrete le stesse spore che vedo io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono perfettamente rotonde, violacee, galleggiano e si spostano ad ogni soffio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ti fanno compagnia quando vuoi riflettere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si adagiano sul terreno, mentre fissi il muro della notte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sembrano lune, per nulla splendenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lune piegate?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bah, che stronzata!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-6941261939648313907?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/6941261939648313907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/09/whof_18.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/6941261939648313907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/6941261939648313907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/09/whof_18.html' title='Landa delle lune piegate -01'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-1996804432426660485</id><published>2009-09-17T14:20:00.000-07:00</published><updated>2009-09-17T14:27:03.378-07:00</updated><title type='text'>Whof</title><content type='html'>Ho cambiato template. Questo sembra più adatto alla nuova atmosfera gelata, ed anche al titolo, direi!&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vorrei approfittarne per descrivervi meglio la mia piccola vacanza ma.. non ne ho voglia..&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-1996804432426660485?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/1996804432426660485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/09/whof_17.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/1996804432426660485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/1996804432426660485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/09/whof_17.html' title='Whof'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-6092777523541699227</id><published>2009-09-17T10:05:00.000-07:00</published><updated>2009-11-24T16:16:08.314-08:00</updated><title type='text'>Arco del Castello di Ghiaccio -01</title><content type='html'>Weilà caproni!&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho perso completamente interesse nel blog, sembra che nessuno abbia più voglia di commentare e bla bla bla, ogni tanto mi va di aggiornare, comunque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questi giorni sono stato rinchiuso in prigione da una strega malvagia in una grotta piena di ghiaccio, dove l'erba non può crescere. Non ho avuto compagni di cella, c'ero solo io dietro le sbarre congelate. L'unica cosa che mi hanno dato era un cappotto di pelle di lupo, che ho usato per riscaldarmi e dormire. Non ha aiutato molto, però. Usavo il mio alito per riscaldarmi, l'aria condensata sembrava praticamente palpabile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non era mai buio. C'era sempre luce, non sono mai riuscito a vedere le tenebre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Molto probabilmente quello era un gesto di carità e pietà, ma allo stesso tempo una tortura terribile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con la luce non morivo dal freddo, vedevo ciò che mi circondava, le mie percezioni erano offuscate solo dal tremore del mio corpo raffreddato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se le tenebre fossero calate, sarei stato cieco in un angolo freddo, estremamente freddo, senza coscienza di niente e nessuno. Non sarei riuscito a vedere la prigione, sarei stato cieco con me stesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Invece, in questi freddi giorni, sono riuscito a tener d'occhio la mia prigione, temendo continuamente il buio, non riuscendo a dormire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono riuscito a tornare, ma non so dirvi come..&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rifletteteci.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-6092777523541699227?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/6092777523541699227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/09/whof.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/6092777523541699227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/6092777523541699227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/09/whof.html' title='Arco del Castello di Ghiaccio -01'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-4041623231727262400</id><published>2009-09-01T03:25:00.000-07:00</published><updated>2009-09-01T03:31:41.154-07:00</updated><title type='text'>Mon frere?</title><content type='html'>Mio Dio. Ho fatto un sogno bellissimo.&lt;div&gt;C'era tutto il mio branco, più una ragazza indistinta, non me la ricordo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ero alla stazione di Napoli e dovevamo tornare a casa, quello è stato tipo un tutorial, perché imparavamo a saltare, schivare, arrampicarci e scendere dai dirupi. ò_o&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In ogni caso, arrivati a casa troviamo.. HULK congelato. Non ricordo come lo scongeliamo, e lui si unisce a noi tipo come Evocazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In pratica scopriamo che ci sono tot supereroi-entità che si sono ribellate ai loro creatori e sono entrati quindi nel mondo umano per fare quel che cazzo gli pare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hulk era buono, andò in Italia solo perché amava la pizza ai quattro formaggi e voleva assaggiarne una fatta veramente bene. Ma le altre entità hanno cercato di impedirglielo. :D&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Usciamo fuori e nel campo da calcio arrivà l'entità viola, tipo IronMan, ma più bruttino ed orientale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sto bel tomo era dissappointed perché Hulk stava con noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così cominciò il combattimento alla Kingdom Hearts. Hulk picchiava, noi quattro castavamo magie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel corso del gioco potevamo acquistare punti per poter poi spenderli in o Evocazioni o Tecnica ultrapawa, ma io le avevo finite tutte. ,_,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;..Non ha molto senso. Io comunque conserverò questo post per ricordarmi quanto era awesome combattere con HULK, mon frere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-4041623231727262400?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/4041623231727262400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/09/mon-frere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/4041623231727262400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/4041623231727262400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/09/mon-frere.html' title='Mon frere?'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-6642458158875033801</id><published>2009-08-31T13:13:00.000-07:00</published><updated>2009-08-31T13:53:29.080-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mon frere.'/><title type='text'>MON FRERE.</title><content type='html'>Ehilllààà gente. :D&lt;div&gt;Tra tipo una settimana + qualche giorno comincia la scuola, evviva! Potremo festeggiare mangiando tartarughe e ballando attorno a degli ulivi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci sono ulivi nella scuola? Spero di sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non c'entra nulla, ma ho scoperto di amare il Francese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' fantastico chiamare la gente MON FRERE.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' STUPENDO, MON FRERE.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;SONO FRANSHESE MON FRERE.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;VIENI QUI MON FRERE.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oppure tipo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;GARSON!!! UNA BOTTIGLIA DI VINO!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ahahahah.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;NESSUN PROBLEMA, MON FRERE &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ok, sto male, mi sento solo. I miei son tornati a casa comunque, finalmente qualcuno che cucina per me eccetera. Mi hanno fatto un paio di regali veramente bellissimi, non voglio sapere quanto hanno speso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Marocco sembra veramente bellissimo, ogni cosa profuma di zafferano eh..&lt;/div&gt;&lt;div&gt;AH!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;OMMIODDIO. Dimenticavo che in Marocco &lt;/div&gt;&lt;div&gt;..in marocco&lt;/div&gt;&lt;div&gt;...parlano&lt;/div&gt;&lt;div&gt;..in francese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;FRANCESE.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PORTAM QUEL CAMMELLO, MON FRERE AHAAHAHAHA.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voglio andare alla torre eiffel.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passiamo alle cose serie. Se dal letame nascono i fiori, perché i letamai puzzano da far schifo? Non dovrebbero profumare di margherita?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PENSATECI.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-6642458158875033801?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/6642458158875033801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/mon-frere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/6642458158875033801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/6642458158875033801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/mon-frere.html' title='MON FRERE.'/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-6082362461475806726</id><published>2009-08-24T11:21:00.000-07:00</published><updated>2009-08-24T11:23:54.438-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>In una partita a scacchi, che ruolo ho io? Quello del re, o di una pedina sacrificabile?&lt;div&gt;Esser creato per un motivo, e sentire sempre il bisogno di compiere il mio obiettivo a costo di morire, mi fa sentire una pedina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma riuscire a vincere, ed esser acclamato e festeggiato mi fa sentire un re.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ebbene devo esser pedina per essere un re?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;King of NewYork&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-6082362461475806726?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/6082362461475806726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/in-una-partita-scacchi-che-ruolo-ho-io.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/6082362461475806726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/6082362461475806726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/in-una-partita-scacchi-che-ruolo-ho-io.html' title=''/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-8042590547216839947</id><published>2009-08-20T14:14:00.000-07:00</published><updated>2009-08-20T14:15:15.112-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>SI ME LE LAVO LE MUTANDE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-8042590547216839947?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/8042590547216839947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/si-me-le-lavo-le-mutande.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8042590547216839947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/8042590547216839947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/si-me-le-lavo-le-mutande.html' title=''/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-2768439986764391536</id><published>2009-08-16T11:10:00.000-07:00</published><updated>2009-08-16T11:23:16.970-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>SONO PULITO&lt;div&gt;FINALMENTE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Odio vivere da solo con un budget basso. Ho pochi soldi e ciò che avanzerà in queste settimane le terrò io, quindi sto cercando di risparmiare il più possibile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ah, e non so fare la lavatrice.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per cui ho le stesse mutande da tre giorni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(ora le ho tolte.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voglio quasi morire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi boh, ci stiamo annoiando, abbiamo bisogno di un terzo elemento. ;_;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ok, ora passiamo alle cose serie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se la pratica rende perfetti, e nessuno è perfetto, allora perché fare pratica?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rifletteteci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed ora test noiosissimo :D&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;SEI:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;1. coccolone: Abbstanza *scodinzola*&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;3. alto: Non molto, immagino di essere nella media.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;4. In pigiama: Na.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;5. mancino: Sì!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;L'ULTIMO/A:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;1. amico che hai visto: Tore, è appena andato in bagno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;2. persona con cui hai parlato al telefono: Martina :°&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;3. amico a cui hai scritto: Credo Jess, ma non mi ha risposto. ;_;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;4. cosa che hai indossato: NIENTE!! AHAHAH!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;PREFERITI:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;1. Numero: 11&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;2. Stagione: Autunno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;3. Fiori: Boh. ;_;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;DOMANDA &amp;amp; RISPOSTA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: la prima cosa che hai fatto stamattina? Accorgermi di avere mal di testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: qualcosa ti sta dando fastidio? L'elastico per il codino, mi tira i capelli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: l'ultimo film visto e con chi? Memento, con Tore. Gran film, vedetevelo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: l'ultimo posto in cui sei andato? Fuori al balcone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: sorridi spesso? Sì, sono uno dalla risata facile e sempre allegro (L)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: esprimi desideri davanti alle stelle? wat, no&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: dove hai dormito stanotte? Nel letto dei miei. :Q&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: l'ultima volta che hai pianto? Qualche settimana fa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: perchè hai pianto? Per una brutta cosa che stava per fare una brutta persona &gt;:(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: qual è stato l'ultimo pensiero prima di dormire ieri sera? "Mi annoio"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: cosa stai per fare? Suicidarmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: dai un voto da 1 a 10 alla vita: .10! :D &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: cosa stai sentendo ora? Dearly Beloved &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=svQFYkdMy60"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=svQFYkdMy60&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: se potessi bere qualsiasi cosa, cosa berresti? Un Estatè freddo al limone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: ti fa male qualche parte del corpo? Il cuoio capelluto. ;_;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: tuo mese preferito? Novembre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: acqua in bottiglia preferita? Non ho preferenze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: cosa facevi ieri a mezzanotte? Cazzeggiavo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: la tua bevanda preferita al fast food? Coca Cola :°&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: preferisci il the o il caffè? Thè freddo, Thè caldo, caffè, tuuutti buoni e dolci :Q&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: qualcosa di verde vicino a te? La lucina della stampante!! °_°&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: hai mai deriso i senzatetto? AHAHAHAHAHAHAHAHAAHAH no, però è divertente pensarci su.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: a che età vuoi sposarti? Boh, non so nemmeno se voglio sposarmi x(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: hai un migliore amico? Yep, ho un branco!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Q: quanti figli vuoi? Quattro, uno lo chiamo Tore, una Michela, uno Mauro e Manfredo! :O&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Grazie all'inubaka per il tes&lt;/span&gt;utooo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-2768439986764391536?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/2768439986764391536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/sono-pulito-finalmente-odio-vivere-da.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2768439986764391536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2768439986764391536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/sono-pulito-finalmente-odio-vivere-da.html' title=''/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-1132598820877465319</id><published>2009-08-12T09:11:00.000-07:00</published><updated>2009-08-12T14:33:21.791-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ehilà funghi! :D&lt;div&gt;Oggi mio padre è andato a prendere il mio gatto, ma per sbaglio ha preso la madre (sono uguali, cambiano solo gli occhi) ed ora è pieno di graffi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ahahaahah.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed ora argomento serio:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perchè ci fa schifo la cacca?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma, molti animali mangiano le proprie feci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cacca di gatto è ricca di fibre!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E allora perchè ci fa schifo mangiare le proprie feci?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa feci io per ottenere questo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rifletteteci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed ora un test che non piacerà a nessuno :D&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#666666;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;DIECI AGGETTIVI PER DESCRIVERTI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• Disperato&lt;br /&gt;• Carismatico&lt;br /&gt;• Buffo&lt;br /&gt;• Peloso&lt;br /&gt;• Bonaccione&lt;br /&gt;• Alticcio (?)&lt;br /&gt;• Simpaticone&lt;br /&gt;• Intuitivo&lt;br /&gt;• Innovativo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• Costa solo dieci euro!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;NOVE COSE STRANE DI TE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• Urlo spesso.&lt;br /&gt;• Ho la barba rossa.&lt;br /&gt;• Adatto il modo di ridere alla persona che mi fa ridere! O_o&lt;br /&gt;• Ho le sopracciglia unite, ma me le stacco quando capita. ò_o&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• Quando sono da solo, immagino di essere con qualcuno.&lt;br /&gt;• Mi diverto a discutere dei genitali delle persone che conosco con Tore (SONO SERIO).&lt;br /&gt;• Adoro le battute cattive e prendo in giro i più sfortunati (soprattutto me stesso).&lt;br /&gt;• Mi fotto i cuscini.&lt;br /&gt;• In realtà sono un bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;OTTO OGGETTI CHE REPUTI IMPORTANTI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• Il cubo. Mi manchi, piccolo mio. .-.&lt;br /&gt;• Cellulare.&lt;br /&gt;• Collare.&lt;br /&gt;• Quaderno degli appunti.&lt;br /&gt;• Psp.&lt;br /&gt;• NDS.&lt;br /&gt;• Lo sposo.&lt;br /&gt;• L'mp3 a forma di balenottera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;SETTE FIORI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;NON CONOSCO NESSUN CAZZO DI FIORE, ARRANGIATEVI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;SEI NOMI CHE DARESTI AI TUOI FIGLI/E&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• Manfredo. (sono fottutamente serio)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;• Ambra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;• Luana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span 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style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• Settembre.&lt;br /&gt;• Ottobre.&lt;br /&gt;• Novembre.&lt;br /&gt;• Dicembre.&lt;br /&gt;• Gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;QUATTRO FRUTTI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span serif=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;NOO MI RIFIUTO AHAHAHAHAH&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;TRE COLORI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• Verde.&lt;br /&gt;• Marrone.&lt;br /&gt;• Grigio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;DUE DESIDERI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• Sto&lt;br /&gt;• Cazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;UN NUMERO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• 11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;TRE COSE CHE ODI DI TE:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. La faccia&lt;br /&gt;2. La pancia&lt;br /&gt;3. Sto cazzo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;TRE COSE CHE DICONO DI TE:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. Che mi credo chissà chi.&lt;br /&gt;2. Che sono strano.&lt;br /&gt;3. Che sono un simpaticone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;TRE COSE CHE NON RIESCI A COMPRENDERE:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. Il senso della vita.&lt;br /&gt;2. Il senso delle cose.&lt;br /&gt;3. La mia ragazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;TRE COSE CHE TI ANNOIANO:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. La vita.&lt;br /&gt;2. Le cose inutili.&lt;br /&gt;3. Le ramanzine.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;TRE COSE CHE TI SPAVENTANO:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. Che i miei amici soffrano per colpa mia.&lt;br /&gt;2. Che i miei amici soffrano.&lt;br /&gt;3. Non essere all'altezza della situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;TRE COSE ESSENZIALI DI OGNI GIORNO:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. Lavarsi.&lt;br /&gt;2. Cambiarsi.&lt;br /&gt;3. Connettere ogni tanto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;TRE HOBBIES PREFERITI:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. Scrivere.&lt;br /&gt;2. Combattere.&lt;br /&gt;3. Disegnare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;TRE COSE CHE NON PUOI PIU' ATTENDERE:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. Boh&lt;br /&gt;2. Boh&lt;br /&gt;3. Boh&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;TRE CARRIERE CHE HAI PRESO IN CONSIDERAZIONE:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. Scrittore.&lt;br /&gt;2. Grafico.&lt;br /&gt;3. Killer professionista.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;TRE COLORI CHE TI PIACCIONO:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. Verde.&lt;br /&gt;2. Marrone.&lt;br /&gt;3. Grigio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;TRE POSTI DOVE VORRESTI ANDARE IN VACANZA:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. Russia.&lt;br /&gt;2. Marocco.&lt;br /&gt;3. Siberia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;TRE COSE CHE DEVI FARE OGGI:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;1. Lavarmi lol.&lt;br /&gt;2. Scrivere un pò.&lt;br /&gt;3. Sto cazzo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;TRE FRASI CHE DICI SPESSO:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Non ho frasi che dico spesso, alla faccia vostra ahahaah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Un luogo dove:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Pensare in santa pace --&gt;In macchina.&lt;br /&gt;Leggere --&gt; In casa.&lt;br /&gt;Piangere --&gt; In bagno lol.&lt;br /&gt;Divertirsi --&gt; Sulle scale :3&lt;br /&gt;Sentirsi bene con se stessi --&gt; Vorrei saperlo anch'io&lt;br /&gt;Parlare con qualcuno --&gt; Da quattro passi *_*&lt;br /&gt;Ricordare belle cose del passato --&gt; Su un treno.&lt;br /&gt;Organizzare una bella uscita con gli amici --&gt; Sulle scale. è_è&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Un abito con cui:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Sentirsi a proprio agio --&gt; Jeans e maglietta.&lt;br /&gt;Mettersi al centro dell'attenzione --&gt; Uno smoking magenta! :O&lt;br /&gt;Sentirsi a disagio --&gt; Vestiti larghi che scoprono.&lt;br /&gt;Sentirsi belli/e --&gt; Qualcosa di trash *_*&lt;br /&gt;Andare in giro ogni giorno --&gt; Jeans e maglietta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Un oggetto che ricorda:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;La persona di cui sei innamorato/a --&gt; Lo sposo.&lt;br /&gt;Persone veramente amiche --&gt; Non lo so, MA DEVO PROCURARMENE UNO O_O&lt;br /&gt;Un periodo bellissimo --&gt; Sto cazzo HAAHAHA&lt;br /&gt;Un periodo orribile --&gt; Fotografia di mio nonno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Grazie ad una bionda falsa e che se la tira per questo test.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" color: rgb(158, 158, 158);  font-family:'Times New Roman';font-size:10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-1132598820877465319?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/1132598820877465319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/ehila-funghi-d-oggi-mio-padre-e-andato.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/1132598820877465319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/1132598820877465319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/ehila-funghi-d-oggi-mio-padre-e-andato.html' title=''/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-2468623036171185059</id><published>2009-08-11T00:37:00.000-07:00</published><updated>2009-08-11T01:19:40.827-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>lalala salve a tutti, funghi miei.&lt;div&gt;Vorrei ringraziarvi per i vostri commenti, tutti simpatici, pieni d'intelligenza, vivacità, amore per la vita e peccati mortali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vorrei solo pregarvi di evitare il più possibile l'anonimato, firmandovi. Anche se non ci conosciamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coomunque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esatto, d'ora in poi vi chiamerò tutti FUNGHI.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Volete sapere perchè, funghi miei?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prima di tutto perchè, lo so, abitualmente dei amabili cosetti blu entrano dentro di voi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Secondo, per la loro allegoria ai CAZZI.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Boh tra poco cominceranno le due settimane in cui sarò solo come un cane, nudo come un verme e raccolto in posizione fetale, proprio come quando ero un feto! Ciò significherà dormire fino a tardi, mangiare  sbafo e fare quel che cazzo voglio? Neanche per idea! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dovrò badare a quei pargoletti dei miei animalucci, a cui voglio immensamente bene,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pluto e Capitan America.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed ora parliamo di cose serie. Quand'è che si viene considerati eroi?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando qualcuno fa qualcosa che nessuno ha il coraggio di fare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E allora perchè chi si rotola nello sterco con un tutù ed i genitali accuratamente in mostra, mentre in bocca ha almeno venti cannucce rosa, non viene considerato un eroe?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pensateci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed ora un test poco interessante :D&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Narciso&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qual'è la parte del tuo corpo che più ti piace? Le mani.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E quella che ti piace di meno? La bocca. t_t&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa cambieresti di te? Nulla di incambiabile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Curi tanto il tuo corpo? Non tanto, le uniche cose che faccio sono lavarmi, mangiarmi le unghie e potarmi la barba. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le\la tua migliori qualità caratteriale? Suppongo il carisma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dai molto peso all'opinione altrui? Sì, abbastanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei più bello "dentro" o "fuori"? Fuori, perchè dentro faccio schifo, e fuori non sono nemmeno questo granchè :D&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quanto ti piaci fisicamente da 1 a 10? Vado a periodi, facendo una media tra carattere e aspetto, direi 7.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Zeus&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei mai stato tradito (amore, amicizia)? Amore no, amicizia sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se si, quando è stata l'ultima volta e perchè è successo? C'era un tizio che litigò apposta con me (dicendo che siccome non gli parlavo non ero suo amico) per poterci provare liberamente con la ragazza che amavo, ed ora dice che sono tutte frottole.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei una persona fedele? Direi di sì, soprattutto in amicizia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ti piace avere controllo su altre persone? Sì. xD&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quanto sei egoista da 1 a 10? 5&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Afrodite&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei innamorato? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quante persone hai amato in vita tua? Cinque. :x&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hai mai amato senza essere corrisposto? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei mai stato amato senza corrispondere? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quali sono le cose più importanti che devono esserci in un rapporto? Complicità ed intesa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Credi nell'amore "eterno"? No, perchè non credo pienamente nell'eternità, ma sì, credo nell'amore fino alla fine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Credi si possano amare più persone contemporaneamente? No.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quanto è importante per te il sesso in un rapporto, da 1 a 10? 8?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei una persona gelosa? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei possessivo con i tuoi amici? Non saprei, sono una persona abbastanza elastica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di quante persone ti fidi al 100%? Due.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fai fatica a prestare cose per te importanti? Decisamente, però me la cavo. Ho già 'prestato' il mio collare ed il cubo, e mi ha fatto solo bene. (Anche se mi manca da morire il cubo, amico mio .-.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lasci che il tuo lui\lei abbia intimi amici del sesso opposto? Non ho scelta x(&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tendi a chiudere o raffreddare rapporti d'amicizia, quando hai un partner? Solo con gli amici di sesso femminile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ares&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hai mai fatto intenzionalmente litigare qualcuno? Non ricordo, ma penso di sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei una persona litigosa? Sì, in parte sono un buon attaccabrighe. xD&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei manesco? No.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quand'è stata la tua ultime lite e perchè? Boh.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ti sei mai pentito di un tuo comportamento ostile? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con quanta facilità perdoni un torto subito? Da come mi gira e da come si comporta il tale. Se continua ad essere un fottuto bastardo, decisamente no. Se invece si redime o comunque fa buone azioni, sono molto più propenso. :P&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pensi che esistano guerre giustificabili o giuste? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ermes&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dove ti piacerebbe andare, se potessi viaggiare liberamente? Molto al nord, tipo in Russia o in Siberia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che viaggi significativi hai mai fatto? A Milano ed in Abruzzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa ti affascina di più quando vai in viaggio? Il completo cambio d'atmosfera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Viaggeresti anche completamente solo? No.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa ti manca di più del tuo paese, quando parti in viaggio? Il mio letto e le mie comodità. ;_;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Thank'ya Neko per il test (L)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-2468623036171185059?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/2468623036171185059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/lalala-salve-tutti-funghi-miei.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2468623036171185059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/2468623036171185059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/lalala-salve-tutti-funghi-miei.html' title=''/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-179057812895245745</id><published>2009-08-07T05:21:00.000-07:00</published><updated>2009-08-07T05:48:02.548-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;IIII'M KURT COBAIN&lt;/div&gt;&lt;div&gt;FUCK YOU I'M KURT COBAAAIN&lt;/div&gt;&lt;div&gt;SUCK MY DICK I'M KURT COBAAAAIN&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi sono soddisfatto. La mia relazione sta migliorando, ho scritto qualche pagina in più di Dream On, ho finalmente Final Fantasy 8, sono un pazzo, blabla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Invito tutti i lettori qui presenti a succhiarmi il cazzo! (in modo figurato)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ahahaahaha&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non c'è niente d'interessante in questo test, non leggetelo:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) Hai parlato con la persona che ti piace ieri sera? Non mi piace nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) Dov'è adesso il tuo cellulare? Alla mia sinistra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4) Qual è stata l'ultima cosa di cui hai parlato? Di puttane, con Squall.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;5) Ti penti di qualcosa? Veramente poche cose. :3&lt;/div&gt;&lt;div&gt;6) Cosa farai questo fine settimana? Cazzeggio con gli amici, immagino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;8) Quand'è stata l'ultima volta in cui hai parlato con uno dei tuoi migliori amici? Cinque minuti fah.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;9) Preferisci vendetta o semplicemente pura invidia? Non saprei, non sono nè tipo da vendetta, nè da invidia. Se devo scegliere, direi vendetta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;10) Vorresti maledire in faccia i tuoi genitori? No. Lo faccio alle spalle, tanto non mi sentono SHAAAHAAHAHAHAAHAHAHAHhahahahlolz.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;11) Che tipo di fotocamera hai? Una piccola e puccia Nikon Coolpix. t_t&lt;/div&gt;&lt;div&gt;12) Preferisci andare ad una festa o in giro per la città? Andare in giro per la città. *_* Adoro camminare con gli amici.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;13) Quand'è stata l'ultima volta in cui hai tenuto qualcuno per mano? Quando stavo con Marti, suppongo qualche mese fa. 3:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;14) A chi puoi dire qualsiasi cosa? A Tore ed a Marti. Più a Tore. Non posso mica commentare le ragazze con la mia ragazza. Vero?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;15) Sai suonare la chitarra? No, non sono portato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;16) Ti fa male qualche parte del corpo? L'intestino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;17) Ti manca qualcuno adesso? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;18) Nella tua mente c'è qualcuno che non dovrebbe esserci? No. °.°&lt;/div&gt;&lt;div&gt;19) Ti piace il tuo cellulare? E' un catorcio, ma un pò gli voglio bene. ):&lt;/div&gt;&lt;div&gt;20) L'ultimo alcolico che hai bevuto? Apocalypse Lemon Party. lol.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;21) Hai dormito con qualcuno del sesso opposto? Come no.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;22) Qualcuno dei tuoi migliori amici ti ha mai pugnalato alle spalle? No. °_° E non credo succederà. Ho piena fiducia del mio branco. ( Persino Mauro che ogni tanto parla male di me, non mi farebbe del male.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;23) Cosa dice il 7° messaggio che hai ricevuto? Una cosa spiacevolissima. ._.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;24) Quando sarà il tuo prossimo viaggio? Spero presto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;25) Cos'hai fatto lo scorso week-end? Sono stato male, credo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;26) Hai incontrato qualcuno di nuovo nell'ultimo week-end? Na. ):&lt;/div&gt;&lt;div&gt;27) Chi è stata l' ultima persona che è venuta al cinema con te? Non ne ho idea.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;28) Attualmente sei in "fase-litigio" con qualcuno? No. Ma in "fase-odio" sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;29) L'ultima volta che hai sentito le farfalle nello stomaco? L'ultima settimana.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;30) Chi/Cosa ti piacerebbe vedere adesso? 1) Marti, 2) Flash Gordon, 3) Ben Haffleck&lt;/div&gt;&lt;div&gt;31) Sei arrabbiato con qualcuno in questo momento? Con Steve Seagal.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;32) Cosa dice il messaggio più divertente che hai ricevuto? La Erica che mi parlava del negozio di burrito che ha trovato. ): Quanto la invidio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;33) Usi più spesso il telefono di casa o il tuo cell? Assolutamente il cellulare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;34) Stai facendo il conto alla rovescia per qualche giorno speciale? No.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;35) Sei mai stato/a chiamato/a "seccatore/seccatrice"? No.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;36) Qual è stato il posto più lontano in cui sei andata con un amico? Milano con Tore,  o Brescia con Uri. *_* Qual'è la più lontana?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;37) Consideri qualcuno dei tuoi amici un familiare? Tutto il branco è una famigghiaaa (L)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;38) Qualcuno ti ha confidato un segreto questa settimana? ..noooo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;39) Hai mai chiuso il telefono in faccia a qualcuno? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;40) Odi qualcuno? Decisamente sì. Pensare che l'avevo anche perdonato, mi son detto "Massì ma alla fine è acqua passata". Invece mi dà del bugiardo e mi prende in giro. :) Lurido figlio di puttana, vai a fare colpo sulle giapponesine mettendoti davanti la scuola all'orario di uscita, vedrai quante ti staranno dietro. :)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;41) L'ultima volta che hai indossato l'indumento di qualcuno del sesso opposto? A pasqua, ed ho anche dei video.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;42) Cosa vuoi dalla tua vita adesso? Essere più forte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;43) Quand'è stata l'ultima volta che hai riso così tanto da pensare di piangere? L'altroieri. xD&lt;/div&gt;&lt;div&gt;44) Hai detto qualcosa a qualcuno oggi? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;45) Ti fidi facilmente delle persone? Sì, la fiducia è il paaaane della vita. :)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;46) Cosa stavi facendo alle 9 di sera Venerdì scorso? Non ricordo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;47) Chi è stata l'ultima persona che ti ha telefonato? Tore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;48) L'ultima bevanda non alcolica che hai bevuto? Cocacolah.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;49) L'ultima volta che hai pianto? Un paio di settimane fa, all'incirca. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;50) Hai paura dei ragni? No, LI ADORO (LL) *__*&lt;/div&gt;&lt;div&gt;51) Vorresti tornare indietro nel tempo se ne avessi la possibilità? No. :3&lt;/div&gt;&lt;div&gt;52) I tuoi programmi per la settimana? Scrivere un pò di più Dream On.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;53) L'ultima persona con cui hai guidato? Mio padre. &gt;3&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;54) L'ultima cosa che hai comprato? Non ne ho idea.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;55) Cosa ti irrita adesso? Un cretino. Il test mi ci ha fatto ripensare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;56) Stai ascoltando musica adesso? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;57) Cosa? No Brains Acoustic - Sum41&lt;/div&gt;&lt;div&gt;58) Hai paura del buio? Ho paura di ciò che potrebbe nascondervisi &lt;- uh, allora non sono l'unica che dice questa frase x° &lt;- Eh no.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;59) Ti piace il cibo cinese? Da morire *_* (Neko, perchè in Spagna mangiavi cinese?)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;60) C'è qualcuno che speri resti ancora nella tua vita? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;61) Ti distrai facilmente? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;62) L'ultima volta che hai riso di più? L'altroieri, mentre imitavamo tutti i meme dei nostri amici XDDDD. E le varianti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tanto per farvi un esempio e citare quelli che usiamo di più:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Situazione Imbarazzante -&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Morris: Dio cane che figura! (cit. porni su 4chan)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gloria: Madò, tu mi leggi! Volevo dirlo io! (cit. con Michele)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mauro: *si deprime, Gloria cerca di consolarlo ma lui reagisce male* (cit. Un giorno sul treno)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ugo: Wa, Api, non ci posso credere! (cit. I tempi d'oro)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Uri: Ahhh, è incredibiiile!! E tutti a riiiidere! (cit. Quando Uri mi raccontava dei Live Fantasy e della boccetta di cenere)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;63) Vorresti in futuro vivere con qualcuno senza sposarlo? Non saprei, ma credo di no.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;64) E' più facile perdonare o dimenticare? Immagino perdonare. Dimenticare è la cosa peggiore, ti farà ripetere gli sbagli che hai fatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;65) Ti sei mai cambiato in un veicolo? Yepp.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;66) Ti è mai piaciuto qualcuno così tanto da soffrire? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;67) Hai mai spezzato il cuore a qualcuno? Purtroppo sì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;68) Pensi di essere un buon fidanzato? Dò del mio meglio, per me è importante questo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;69) Sei mai uscito con qualcuno più grande di te? No.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;70) Pensi che ognuno si meriti una seconda possibilità? Quoto Neko, ma ho cancellato la risposta. Pensavo di dire qualcosa di più elaborato, ma hai detto tutto. (E se non sapete cos'ha detto, FOTTETEVI AHAHAHAHAA)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;71) Credi nel colpo di fulmine? Sì.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-179057812895245745?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/179057812895245745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/iiiim-kurt-cobain-fuck-you-im-kurt.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/179057812895245745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/179057812895245745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/iiiim-kurt-cobain-fuck-you-im-kurt.html' title=''/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-7660255660164451435</id><published>2009-08-06T07:23:00.000-07:00</published><updated>2009-08-06T07:28:15.605-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ieri notte ho passato tre ore e mezza a giocare a Tetris, cercando di superare il record di Spaic.&lt;div&gt;Tra parentesi, non ci sono riuscito per mille punti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mentre infilavo caselle tra le caselle, mi sono reso conto di quanto fosse importante infilare le cose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' sempre stato importante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco perchè le chiavi funzionano così. Avete mai pensato a delle chiavi bilaterali? Eh?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Secondo voi perchè non esistono?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PERCHE' NON SIGNIFICA NIENTE AHAHAH&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E principalmente, infilare qualcosa in un buco è un istinto che non possiamo ignorare. Come per gli uomini vedere tette grosse vuol dire risvegliare istinti da bambino che trovano positivi dei seni abbondanti pieni di latte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco perchè ci piacciono le gallerie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Secondo voi perchè non esistono gallerie bilaterali? Eh?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un treno entra in una galleria è una buona cosa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto deriva da un concetto fondamentale: Il cazzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora, ripetete con me.  Il cazzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il cazzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il cazzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qualcuno sa come aggiungere musica su blogspot?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-7660255660164451435?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/7660255660164451435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/ieri-notte-ho-passato-tre-ore-e-mezza.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/7660255660164451435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/7660255660164451435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/ieri-notte-ho-passato-tre-ore-e-mezza.html' title=''/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9089104999205178840.post-5948998775139334660</id><published>2009-08-05T16:13:00.001-07:00</published><updated>2009-08-05T16:14:51.040-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Salve a tutti! Questo è il mio nuovo e sarcastico Blog!&lt;div&gt;E' una piccola parodia al mio vecchio A Frozen Heart, non ha nulla a che fare con il template però.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siccome molti hanno il blog privato su blogspot, mi son creato il profilo e mi son detto 'perchè no'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Enjoyate tutti *_* Ciao.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9089104999205178840-5948998775139334660?l=afrozendog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://afrozendog.blogspot.com/feeds/5948998775139334660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/salve-tutti-questo-e-il-mio-nuovo-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/5948998775139334660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9089104999205178840/posts/default/5948998775139334660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://afrozendog.blogspot.com/2009/08/salve-tutti-questo-e-il-mio-nuovo-e.html' title=''/><author><name>Sir Franzis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06967323226713121323</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Bj86hMy28Lg/SoEdrh0KPdI/AAAAAAAAABQ/Fqr7CWFew-I/S220/Untitled-3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
